Finanziamenti europei, i ritardi (e i silenzi) della Regione Sicilia

Rendicontazione FSE: la Regione Sicilia non risponde ad ANCI e Impresa Europa.

Silenzio da Palermo sulla denunzia, presentata congiuntamente, da ANCI Sicilia, a firma del vice-presidente Paolo Amenta, sindaco di Canicattini Bagni e dall'Associazione Impresa Europa, a firma dell’Avv. Carmelo Giurdanella, contro la repentina ed inopinata modifica delle regole per la rendicontazione e l’erogazione dei finanziamenti sul Fondo FSE 2007-2013.

La Regione ha infatti illegittimamente imposto a tutti i beneficiari dei finanziamenti l’insostenibile obbligo di rendicontare (e di anticipare) le spese relative ai progetti finanziati, pena la non ammissibilità delle ulteriori spese. Un’incombenza di cui enti locali, cooperative e imprese del terzo settore non possono concretamente farsi carico, posto che la Regione non ha ancora provveduto a trasferire le dovute somme, come previste in sede di ammissione dei progetti a finanziamento.

Una scelta, dunque, che ha messo concretamente a rischio la sopravvivenza dei soggetti interessati e la tenuta dello stesso sistema economico siciliano, e che è resa ancor più incomprensibile dalla circostanza che ha lo scopo di riparare alle gravi inadempienze ed ai ritardi della stessa Regione Sicilia nella gestione dei fondi strutturali di origine europea.

Qui il testo della lettera.



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