Coordinamento democrazia costituzionale: questa sera il primo incontro del comitato provinciale

Questa sera alle ore 18:00 a Ragusa si terrà la prima iniziativa del Coordinamento democrazia costituzionale della Provincia di Ragusa; si tratta di un comitato di cittadini e rappresentanti della società civile che ha come scopo la difesa della Costituzione e, nello specifico, il sostegno alla campagna referendaria sulle recenti modifiche varate dall'attuale Governo.

Già da parecchi mesi, tanti cittadini in tutta Italia si stanno infatti mobilitando per tutelare e valorizzare i principi della democrazia della nostra Costituzione, sia per attivare l’opinione pubblica sia per incentivare un dibattito politico sul punto; e peraltro, al coordinamento nazionale hanno aderito anche illustri costituzionalisti, personalità della cultura nonché numerosi parlamentari.

Il problema centrale delle modifiche operate sulla Costituzione, ma anche delle ulteriori leggi di recente approvate dal Parlamento, risiede nel fatto che viene chiaramente concentrato nelle mani dell’esecutivo un eccessivo potere, che rischia seriamente di ridurre il ruolo degli altri soggetti istituzionali.

L'abolizione del Senato, la contestuale riduzione dei poteri del Parlamento, unitamente alla nuova legge elettorale, infatti, consentiranno ad un solo partito, pur sostenuto da una minoranza di elettori, di definire la politica nazionale e, inoltre, di determinare l’elezione dei principali organi di garanzia costituzionale.

A ciò si aggiunga, con specifico riferimento all'ambito locale, che con il riassetto dei collegi elettorali, il territorio ibleo rischierebbe di rimanere escluso dalla rappresentanza in Parlamento.

Di tutto ciò si discuterà durante l'incontro odierno, a cui interverranno i tanti esponenti locali che hanno aderito al comitato, e in primis il referente del coordinamento provinciale Avv. Cesare Borrometi, e al quale sarà presente anche l'Avv. Carmelo Giurdanella, da sempre sensibile alle tematiche relative alla difesa dei principi della nostra Carta Costituzionale.



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