Informativa antimafia atipica: la stazione appaltante è tenuta ad una specifica e congrua motivazione

Diversamente da quanto previsto nel caso di informativa antimafia tipica, un corretto esercizio della discrezionalità amministrativa impone alla Stazione Appaltante di motivare adeguatamente l’eventuale revoca dell’aggiudicazione definitiva disposta su questa base, specificando in che termini e in che misura l’elemento dubbio possa concretamente influenzare le scelte imprenditoriali e dunque la partecipazione alla gara d’appalto.

Appalti in Sicilia, arriva la nuova circolare antimafia

E’ dell’ 8 gennaio 2013 la Deliberazione n. 5, recante “Disposizioni applicative connesse all’attuazione della normativa antimafia”, redatta e firmata dal Presidente Crocetta e dalla sua Giunta. Il provvedimento, che mira al contrasto del fenomeno mafioso negli appalti pubblici, incide in maniera importante sullo svolgimento delle procedure di appalto in cui la Regione Siciliana è stazione appaltante, aggiungendo alla procedure attualmente vigenti alcuni sub procedimenti integrativi.