CdS: i ricorsi avverso le mancate comunicazioni dell’amministrazione procedente devono essere specificamente motivati

Un ricorso giurisdizionale che si limiti a contestare la mancata comunicazione di avvio del procedimento di cui all’art. 7 L. 241/90 ovvero la mancata comunicazione dei motivi ostativi all’accoglimento dell’istanza di cui all’art. 10-bis L. cit. senza che il ricorrente alleghi le circostanze che non aveva potuto sottoporre all’amministrazione senza sua colpa è inammissibile per assoluta genericità.

Magistrati fuori ruolo: il decreto approda in Consiglio dei Ministri

Attesa a breve l’approvazione dello schema di decreto legislativo relativo ai magistrati fuori ruolo, cioè a quei magistrati chiamati a ricoprire temporaneamente un incarico presso un ufficio diverso rispetto a quello di provenienza, fenomeno che secondo le stime attuali interessa 227 magistrati ordinari e 19 magistrati amministrativi.

CdS: la rateizzazione dei debiti fiscali preclude la partecipazione alle gare d’appalto

Condizione imprescindibile per la partecipazione alle gare di appalto è l’assenza di qualsiasi tipo e misura di irregolarità fiscale, anche in presenza di un accordo di ristrutturazione del debito con il Fisco che ne preveda la rateizzazione. Lo afferma la sentenza n. 1332 del 5 marzo 2013 dalla terza sezione del Consiglio di Stato, che interviene a gamba tesa nei problemi di tutte quelle imprese che, in tempi di crisi, hanno dovuto rateizzare il loro debito con l’Erario.

Società miste: per il CdS il socio privato non ha autonoma legittimazione ad agire

Con sentenza n. 1225 del 28 febbraio 2013 il Consiglio di Stato, sez. IV, confermando sul punto la pronuncia di primo grado resa dal Tar Lazio-Roma, ha negato la sussistenza di un’autonoma legittimazione ad agire in capo al socio privato, distinta da quella della società mista cui appartiene, ai fini dell’impugnazione di specifici atti delle cd. gare a doppio oggetto.