Consiglio di Stato: avvalimento anche per la certificazione di qualità.

La formulazione dell’art. 49 codice contratti è molto ampia e non prevede alcun divieto, sicché ben può l’avvalimento riferirsi anche alla certificazione di qualità di altro operatore economico, attenendo essa ai requisiti di capacità tecnica, non rilevando, in contrario, che la certificazione di qualità è requisito immanente l’impresa

Consiglio di Stato, mancata previsione di un requisito di dubbia rilevanza

Il Consiglio di Stato, sez. VI, con la sentenza n. 5069 del 24 settembre 2012, ha declarato che la mancata previsione nel bando di gara di un requisito di dubbia rilevanza non comporta automaticamente l’illegittimità degli atti di gara qualora risulti che il concorrente vittorioso sia comunque in possesso di quel requisito

Consiglio di Stato: sì alla revisione dei prezzi

La V sezione del Consiglio di Stato con sentenza n. 4783 del 10 settembre 2012 si è pronunciata in merito alla revisione dei prezzi di un contratto di appalto. Basandosi sull’orientamento giurisprudenziale prevalente, rilevando il silenzio della legge sulla questione ed osservando che il contratto tra le parti non contempla per la richiesta revisionale dei termini decadenziali, il collegio ha accolto la richiesta della società appellante.

Consiglio di Stato: differenza tra concessione ed appalto di servizi

“Si ha concessione quando l’operatore si assume in concreto i rischi economici della gestione del servizio, rifacendosi essenzialmente sull’utenza per mezzo della riscossione di un qualsiasi tipo di canone o tariffa, mentre si ha appalto quando l’onere del servizio stesso viene a gravare sostanzialmente sull’Amministrazione”.

Gare: per il Cds è legittima la previsione a pena di esclusione di ceralacca e controfirma

Il Consiglio di Stato ha valutato legittima “la clausola del bando che imponga, a pena di esclusione, che la busta contenente l’offerta debba essere integralmente sigillata con ceralacca e controfirmata ai lembi di chiusura ed inserita in altra busta ugualmente sigillata e controfirmata, e ciò in quanto, coerentemente con la finalità di tutelare la “par condicio” tra i concorrenti, gli adempimenti prescritti assicurano l’autenticità della chiusura originaria proveniente dal mittente e, evitando la manomissione del contenuto del plico, garantiscono la segretezza dell’offerta.”