Per la ridistribuzione degli spazi interni non è sempre necessario il permesso di costruire

La Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza n. 37713 del primo ottobre scorso, ha accolto il ricorso presentato da un cittadino che era stato condannato per aver eseguito senza permesso di costruzione lavori in zona sottoposta a vincolo paesaggistico, creando all’interno del fabbricato stanze e strutture ex novo, e ponendo così in essere un intervento di nuova costruzione.