Destinazione Italia. Approvazione definitiva del Senato

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Sintesi delle disposizioni del del Ddl Destinazione Italia

Il Senato ha provato in via definitiva ieri (20 febbraio) il ddl n. 1299 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 dicembre 2013, n.145, recante interventi urgenti di avvio del piano “Destinazione Italia”, per il contenimento delle tariffe elettriche e del gas, per la riduzione dei premi RC-auto, per l’internazionalizzazione, lo sviluppo e la digitalizzazione delle imprese, nonché misure per la realizzazione di opere pubbliche ed EXPO 2015.

Sintesi delle disposizioni [pubblicata in Gazzetta: legge 21 febbraio 2014 n. 9, in vigore dal 22 febbraio, qui il testo coordinato]:

  • art. 1: misure volte a ridurre i prezzi dell’energia elettrica, reca norme riguardanti i condomini, la certificazione energetica degli edifici, l’energia geotermica e la centrale a carbone del Sulcis, con uno specifico incentivo per la realizzazione di una centrale elettrica a stoccaggio di anidride carbonica.
  • art. 2: riforma della disciplina degli incentivi all’autoimprenditorialità favorendo, anche attraverso cartolarizzazioni e mini-bond, l’accesso al credito delle piccole imprese condotte da giovani e donne. Per le imprese femminili è prevista una quota pari a 20 milioni di euro a valere sul fondo di garanzia per le piccole e medie imprese.
  • art. 3: credito di imposta a favore delle imprese che investono in attività di ricerca e sviluppo, nel limite complessivo di 600 milioni di euro per il triennio 2014-2016 a valere sui fondi strutturali europei.
  • art. 4: misure sulla realizzazione delle bonifiche dei siti di interesse nazionale che promuovono la sottoscrizione degli accordi di programma per il recupero di aree contaminate e la riconversione industriale.
  • art. 5: misure per promuovere l’internazionalizzazione delle imprese e per facilitare l’ingresso in Italia delle start-up innovative. Sono incrementate di 22,5 milioni le risorse del fondo per la promozione degli scambi e l’internazionalizzazione, a vantaggio soprattutto delle piccole e medie imprese.
  • art. 6: voucher di importo non superiore a 10 mila euro per favorire la digitalizzazione e la connettività delle piccole e medie imprese, a valere sui fondi strutturali europei. Sono state introdotte anche misure per le infrastrutture digitali a banda larga e ultra larga.
  • art. 7: ampliamento della possibilità di accesso per il contribuente agli accordi preventivi con l’Agenzia delle entrate per quanto concerne i regimi di tassazione (il cosiddetto ruling di standard internazionale).
  • art. 8: soppresso
  • art.9: sconto del 19 per cento sul prezzo di acquisto di libri anche in formato digitale  per incentivare la lettura dei ragazzi.
  • art. 10: rivista la normativa sul Tribunale delle società aventi sede all’estero.
  • art. 11: misure per favorire la risoluzione delle crisi aziendali. Estese le agevolazioni tributarie anche ai finanziamenti erogati alle società finanziarie.
  • art. 12: misure per favorire il credito alla piccola e media impresa.
  • art. 13:  realizzazione delle opere per Expo 2015 e alcuni interventi di natura strutturale in Campania.
  • art. 14: disposizioni per il contrasto del lavoro sommerso e irregolare.

 


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