Accesso civico e accesso agli atti amministrativi. Ecco le differenze

Il Consiglio di Stato con sentenza del 20 novembre scorso traccia le differenze tra il nuovo accesso civico disciplinato dal d. lgs n. 33/2013 e l’ accesso ai documenti amministrativi disciplinato dalla L. 241/1990. Il primo consiste in una richiesta che “non deve essere motivata”, ad effettuare gratuitamente tale adempimento con possibilità, in caso di inadempienza di ricorrere al giudice amministrativo. Il secondo  è  il“ diritto degli interessati di prendere visione ed estrarre copia di documenti amministrativi”, intendendosi per interessati tutti i soggetti che abbiano un interesse diretto, concreto ed attuale pertanto la richiesta va motivata. Lo stralcio della sentenza


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