A gennaio le nuove autorizzazioni generali

Come è noto, il trattamento dei dati sensibili presuppone, ai sensi della legge 675/96, il consenso scritto dell’interessato e l’autorizzazione del Garante.

Per quanto riguarda la seconda, il Garante ha rilasciato, negli ultimi anni, autorizzazioni generali al trattamento di particolari categorie di dati – quelle attualmente valide sono sette (Gazzetta Ufficiale n. 229 del 30 settembre 2000) – che scadono il 31 dicembre 2001.

Il Garante, di conseguenza, ha comunicato che a gennaio 2002 verranno rilasciate le nuove autorizzazioni generali e, inoltre, in attesa della pubblicazione in G.U. del D.lgs. sulla privacy approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 21 dicembre 2001, verranno temporaneamente prorogate le sette autorizzazioni in scadenza.

Qui di seguito il comunicato stampa di ieri, 28 dicembre 2001

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Comunicato stampa del Garante

In arrivo le nuove autorizzazioni generali

L’Autorità garante per la protezione dei dati personali rende noto che nel mese di gennaio provvederà al rilascio di nuove autorizzazioni generali al trattamento dei dati sensibili e giudiziari, dopo la pubblicazione del decreto legislativo in materia di privacy, approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 21 dicembre e che entrerà in vigore il 1 febbraio prossimo, il quale ha modificato alcune disposizioni già contenute nella legge 31 dicembre 1996, n. 675.

Nel frattempo, verrà disposto un breve differimento dell’efficacia delle sette autorizzazioni a carattere generale pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale n. 229 del 30 settembre 2000.

Le diverse categorie di soggetti pubblici e privati che, in ragione della propria attività, utilizzano dati di carattere sensibile o giudiziario (salute, origini etniche e razziali, opinioni politiche, convinzioni religiose, appartenenza a partiti o sindacati) potranno quindi continuare ad avvalersi delle autorizzazioni oggi in vigore anche dopo la scadenza del 31 dicembre 2001, senza dover richiedere al Garante alcuna nuova autorizzazione caso per caso, attenendosi alle prescrizioni sino ad oggi già osservate.