Napster ritorna, ma è a pagamento

In conteporanea ai processi su Morpheus, Winmix e Kazaa, ecco che Napster.com, il sito per-to-peer che ha originato il colossale fenomeno degli scambi di musica in formato MPEG Layer3 (l’ormai arcinoto mp3), annuncia il suo ritorno alla ribalta.

La Roxio, societa’ che opera nell’IT e che, ad oggi, detiene Napster, attiverà una formula a pagamento, in base alla quale l’abbonato, a fronte di un canone mensile di 10 dollari, avrà accesso ad un catalogo di brani musicali.

Per il momento il sito non è attivo, ma è operante una newsletter che permette a chi è interessato di seguire passo passo l’evoluzione del progetto in corso.”

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