I concorsi interni tornano al G.A.

Consiglio di Stato, V sezione, 10 dicembre 2003 n. 8143

(presidente Quaranta, estensore Marchitiello)

La cognizione sui concorsi interni rientra nella giurisdizione del giudice amministrativo così come affermato dalla più recente giurisprudenza della Corte di Cassazione (SS.UU. 15.10 del 2003, n. 15403)

(…)

Visto l’appello n. 7041/2003 proposto dai signori, ANDREON ENRICO, BARALDI STEFANO, BENETAZZO FLAVIO, CALORE MASSIMILIANO, CANTARELLO DIEGO, CAPPELLARI PERANTONIO, LOVISATO MAURIZIO, MENEGAZZO MAURO, PASQUATO M. ELENA, PEGORARO ALBERTO, PEGORARO MIRIAM, SALMASO MASSIMO, TURATELLO ENRICO e VAROTTO FABIO, rappresentati e difesi dagli avv.ti Marcello M. Fracanzani e Paolo Stella Richter, con domicilio eletto in Roma, Via Mazzini, n. 11 presso il secondo;

Contro
il Comune di Padova, non costituitosi;

E nei confronti di
Zaupa Renato, non costituitosi;

Per l’annullamento
della sentenza del Tar Veneto – Venezia: Sezione II del 2.7.2003 n. 3607, resa tra le parti, concernente ANNUL. PARZ. SELEZIONE INTERNA PER TITOLI ED ESAMI PER POSTI DA ISPETTORE DI PM;

Visti gli atti e documenti depositati con l’appello;

Udito il relatore Cons. Claudio Marchitiello e udito, altresì, per la parte, l’avv. P. Stella Richter;

Rilevato, ai sensi dell’art. 26 della legge 6.12.1971, n. 1034, così come integrato dall’art. 9 della legge 21.7.2000, n. 205, la completezza del contraddittorio processuale e ritenuto, quindi, di potere decidere l’appello in forma semplificata.

Considerato che l’appello si rileva fondato, in quanto la controversia in epigrafe rientra nella giurisdizione del giudice amministrativo così come affermato dalla più recente giurisprudenza della Corte di Cassazione (SS.UU. 15.10 del 2003, n. 15403).

Ritenuto, pertanto, che la sentenza appellata debba essere annullata con rinvio al T.A.R. del Veneto per il proseguo;

P.Q.M.

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale annulla la sentenza del 2 luglio 2003, n. 3607, e rinvia gli atti al T.A.R. del Veneto, per il proseguo. Spese al definitivo. Ordina che la Pubblica Amministrazione dia esecuzione alla presente decisione.