Con l’ICT risparmieremo 750 milioni di euro

Con un comunicato stampa del 12 aprile il Ministro per l’innovazione e la tecnologia Lucio Stanca ha annunciato che l’informatizzazione della Pubblica Amministrazione porterà ad un risparmio per le finanze pubbliche di almeno 750 milioni di euro pari a 1.500 miliardi di lire.
Il Ministro ha, infatti, appena approvato un ambizioso progetto, che comporterà l’investimento di 20 milioni di euro, volto a razionalizzare l’efficienza della macchina organizzativa dei Ministeri attraverso interventi come l’e-Procurement, la posta elettronica, la firma digitale ed il protocollo informatico.
L’obiettivo principale è quello di adottare in modo generale il protocollo informatico e la digitalizzazione di tutti i flussi documentali della Pubblica Amministrazione; di estendere l’informatizzazione a tutti i processi di pagamento attivi e passivi; di realizzare il Sistema Pubblico di Connettività”.
Questi interventi consentiranno di ridurre per almeno il 10% la spesa annua per il funzionamento dei ministeri che ammonta attualmente a 7,5 miliardi di euro, pari al 10% della spesa pubblica.

14 aprile 2004

Conti pubblici: Stanca, “con l’Ict risparmieremo 750 milioni di euro l’anno nella spesa dei ministeri”
Già stanziati 20 milioni di euro per un progetto governativo
volto a dare maggiore efficienza alla P.A. Centrale
ottimizzando e razionalizzando l’informatizzazione

L’innovazione va in soccorso dei conti pubblici. Almeno 750 milioni di euro, circa 1.500 miliardi delle vecchie lire, saranno infatti risparmiati annualmente nella spesa dei Ministeri con una più incisiva utilizzazione delle Tecnologie dell’Informazione e Comunicazioni (ICT). Il Comitato dei Ministri per la Società dell’Informazione, coordinato dal ministro Lucio Stanca, ha infatti approvato un progetto strategico, con una dotazione di 20 milioni di euro, per migliorare l’efficienza del back office dei ministeri, ossia della macchina organizzativa.

“Attualmente la spesa per il funzionamento della Pubblica amministrazione centrale è di circa 75 miliardi di euro, di cui il 15% per l’acquisto di beni e servizi; il 75% circa per docenti, polizia, forze armate ed altro e circa il 10% per il funzionamento dei ministeri. È proprio quest’ultima area, che rappresenta una spesa annua circa 7,5 miliardi di euro, che vogliamo porre al centro di un processo di ottimizzazione e razionalizzazione mediante l’adozione dell’ICT”, ha detto il ministro per l’Innovazione e le Tecnologie, precisando che “con il progetto appena approvato ci siamo dati l’obiettivo di recuperare almeno il 10% di questa spesa conseguendo risparmi per 750 milioni di euro l’anno”.

Stanca ha precisato che “l’iniziativa rientra in un ampio programma di iniziative volto a dare maggior efficienza alla Pubblica amministrazione, attraverso interventi come l’e-Procurement, la posta elettronica, la firma digitale ed il protocollo infor-matico ed agendo soprattutto sul costo della macchina organizzativa che in una impresa privata ben condotta incide per il 5%, mentre nel settore pubblico, specificatamente nei ministeri, arriva anche al 40%”.

Questa maggior efficienza nella macchina ministeriale sarà conseguibile con un intervento strutturale esteso a tutti i processi. In particolare, ha spiegato il ministro per l’Innovazione e le Tecnologie, “si tratta di avviare una gestione unificata del personale e delle relative competenze accessorie; di adottare in modo generale il protocollo informatico e la digitalizzazione di tutti i flussi documentali della Pubblica Amministrazione; di estendere l’informatizzazione a tutti i processi di pagamento attivi e passivi; di realizzare il Sistema Pubblico di Connettività”.

Proprio per conseguire i migliori risultati, il coordinamento del progetto farà capo alla stessa Presidenza del Consiglio, mentre l’indirizzo e il monitoraggio verranno affidati ad un Comitato Interministeriale, mentre l’attuazione sarà di competenza del CNIPA (Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione). Entro l’autunno sarà definito il piano di azione per conseguire questi rilevanti risparmi .

Roma, 12 aprile 2004

A cura dell’Ufficio Stampa
del Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie