Ricorso collettivo Concorso in Magistratura

PARERE SUI BANDI DI CONCORSO 2004 PER UDITORE GIUDIZIARIO

Ci è stato chiesto parere in ordine alla legittimità dei due nuovi bandi di concorso per uditore giudiziario, pubblicati rispettivamente sulla Gazzetta Ufficiale, IV serie speciale, n. 17 del 2 marzo 2004, e n. 24 del 26 marzo 2004.

In particolare, sulla legittimità dell’articolo 4, n. 16, lettera d) dei due bandi di concorso citati, con cui viene data la possibilità ai diplomati alle scuole di specializzazione per le professioni legali, benché iscritti al corso di laurea in giurisprudenza prima dell’anno accademico 1998/1999, di essere esonerati dalla prova preselettiva, e del comma successivo del citato articolo 4, che prevede che il diritto all’esonero dalla prova preliminare sussista anche se il candidato sia in procinto di conseguire il diploma di specializzazione di cui alla lettera d) purché ne faccia espressa richiesta nella domanda, riservandosi di produrre il relativo titolo entro una determinata data, comunque antecedente a quella che sarà fissata per l’inizio delle prove preliminari.

Attualmente, l’articolo 123 bis dell’ordinamento giudiziario – che prevede l’inserimento della prova preliminare nel concorso per uditore giudiziario – non è in vigore, essendo stata abrogato dall’articolo 9 della legge n. 48/2001, che ha riformato la disciplina del concorso per uditore giudiziario. Tuttavia, l’articolo 22 della legge n. 48 del 2001 prevede, con disposizione transitoria, che il Ministro della Giustizia, sentito il Consiglio Superiore della Magistratura, possa continuare a prevedere la necessità della prova preliminare di cui all’abrogato articolo 123 bis.

Senz’altro, nell’intenzione del legislatore del 2001, il rinvio riguardava solo il ripristino della prova preliminare, non anche l’esonero dei diplomati delle scuole di specializzazione legale. Una diversa interpretazione, del resto, finirebbe con il produrre effetti giuridici abnormi e contrari alla ratio della legge n. 48/2001.

Riteniamo, quindi, che tale esonero sia illegittimo. Anche gli specializzati (a maggior ragione gli specializzandi) debbono fare la preselezione.

In secondo luogo, riteniamo i bandi discriminatori nei confronti di alcune categorie di soggetti, primi tra tutti, gli abilitati alla professione forense.

In sostanza, si riconosce una agevolazione (il non dover sostenere la prova preliminare) a coloro che sono in possesso di un titolo, funzionale, fra l’altro, al conseguimento dell’abilitazione alla professione forense (il diploma delle scuole di specializzazione esonera da un anno di pratica forense), ma non si riconosce lo stesso vantaggio a chi l’abilitazione alla professione di avvocato l’ha già ottenuta, con conseguente violazione della par condicio tra candidati ad un pubblico concorso.

Pertanto, qualora la S.V. volesse farsi tutelare da questo studio legale è necessario che conferisca allo scrivente apposito mandato attraverso le seguenti procedure:

1. personalmente, recandosi presso le seguenti sedi dello studio Giurdanella e associati.

Catania, Via Trieste n. 36
dal lunedì al venerdì nei seguenti orari: 9.30 – 12.30 e 16.30 – 19.30

Vittoria, Via Principe Umberto n. 104
dal lunedì al venerdì nei seguenti orari: 9.30 – 12.30 e 16.30 – 19.30

 2. per posta, inviando procura notarile e scheda informativa.

Stampare la procura speciale e farla autenticare da un notaio.

Compilare, inoltre, la scheda informativa, e far pervenire il tutto a mezzo raccomandata A/R all’indirizzo:

Studio Legale Giurdanella
V. Trieste, 36 – 95127 Catania 

Costo

 La quota da versare per il ricorso collettivo in oggetto è di € 90 + IVA.

Modalità di pagamento.

 1. Contanti presso le suddette sedi dello studio Giurdanella e associati

 2. Bonifico bancario

intestato a Avv. Carmelo Giurdanella
presso Banca Agricola Popolare di Ragusa
c/c 1109159 abi 5036 cab 26300
Causale Bandi Uditore Giudiziario

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intestato a Concita Miraglia
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95127 Catania

 4. Assegno bancario o circolare

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La prova dell’avvenuto pagamento dovrà essere resa via fax (095.6113110), via e-mail (catania@giurdanella.it) o via raccomandata A/R. In caso di bonifico bancario, inviare la ricevuta di pagamento rilasciata dalla banca; in caso di vaglia on-line, inviare numero del vaglia e parola chiave.

 

Avv. Carmelo Giurdanella