D.P.R. n. 117 del 2 marzo 2004

Risale a pochi giorni fa la pubblicazione in Gazzetta del D.P.R. n. 117 del 2 marzo 2004 che approva il Regolamento concernente la diffusione della Carta nazionale dei servizi (in GU n.105 del 6 maggio 2004)

Ai sensi dell’art.1 del Regolamento la carta nazionale dei servizi (CNS) è “quel documento rilasciato su supporto informatico per consentire l’accesso per via telematica ai servizi erogati dalle pubbliche amministrazioni”.

Al fine di avviare una comunicazione telematica diretta con l’utente, infatti, ciascuna Pubblica Amministrazione ha la facoltà di rilasciare una smart card che consente l’accesso in rete a tutti i servizi forniti per via telematica, sia per ciò che concerne quei dati di pubblico dominio sia per quelli di carattere personale del cittadino (dati fiscali, previdenziali, sanitari), eccezione fatta per i dati sensibili di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.

Il contenuto e le caratteristiche della carta sono disciplinate nell’art. 3, dove si specifica che la carta deve contenere:
a) i dati identificativi del titolare;
b) il codice numerico di identificazione della carta, nonchè le date del suo rilascio e della sua scadenza.

La carta nazionale dei servizi ha una validità temporale, determinata dall’amministrazione emittente, mai comunque superiore ai sei anni.

L’entrata in vigore del suddetto Regolamento è fissata per il 21 maggio 2004.

Articolo precedenteDirettiva 2004/18/CE
Articolo successivoConsiglio di Stato, sezione V, 4 maggio 2004, n. 2716
Lo studio legale dedica, tutti i giorni, una piccola parte del proprio tempo all'aggiornamento del sito web della rivista. E' un'attività iniziata quasi per gioco agli albori di internet e che non cessa mai di entusiasmarci. E' anche l'occasione per restituire alla rete una parte di tutto quello che essa ci ha dato in questi anni. I bravi giuristi sono sempre i benvenuti per allargare la nostra community. Scriveteci o mandate il vostro cv a segreteria@giurdanella.it .