La fornitura di beni e servizi socio sanitari ed educativi non può derogare alla normativa

“La fornitura di beni e servizi socio sanitari ed educativi non può derogare alla normativa”.

Lo ha dichiarato il Presidente ad Interim dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici (AVCP), Giuseppe Brienza, a seguito di notizie stampa sull’operazione dei Carabinieri del NAS di Catania di metà luglio ha esaminato i dati dell’Osservatorio dei contratti pubblici ed ha riscontrato che le comunicazioni pervenute in merito alle convenzioni con le Cooperative sociali sono pochissime.

In relazione alla rilevanza economica degli affidamenti in questione, sottratti dall’ambito di applicazione del Codice dei contratti, l’AVCP ha attivato una indagine nazionale.

Con un comunicato l’Autorità ha diffidato le Pubbliche amministrazioni ad utilizzare l’art. 5 della legge n. 381/91, che prevede deroga degli affidamenti, a non applicarlo per norma sui servizi socio assistenziali e a dare comunicazione di ogni appalto.

Di conseguenza l’indagine avviata è finalizzata anche a quantificare il fenomeno su scala nazionale.

Roma, 22 luglio 2010