Fattura elettronica alla PA: regole e scadenze

Da venerdì 6 dicembre via alla fattura elettronica nei confronti della PA: interessate tutte le amministrazioni statali, sotto la direzione dell’Agenzia delle Entrate (il sito di riferimento è: www.fatturapa.gov.it).

L’obbligo di fatturazione in forma elettronica nei confronti della PA è stato introdotto dalla Finanziaria 2008 (art. 1, comma 209, Legge n. 244/2007), ai sensi della quale la trasmissione, la conservazione e l’archiviazione delle fatture emesse nei rapporti con le amministrazioni pubbliche deve avvenire esclusivamente in forma elettronica e deve essere effettuata attraverso il SdI (Sistema di Interscambio), apposito sistema informatico di supporto al processo di “ricezione e successivo inoltro delle fatture elettroniche alle amministrazioni destinatarie” nonché alla “gestione dei dati in forma aggregata e dei flussi informativi anche ai fini della loro integrazione nei sistemi di monitoraggio della finanza pubblica”.

La gestione dello SdI – le cui modalità di funzionamento sono state definite dal regolamento attuativo approvato con D.M. n. 55 del 13 aprile 2013 – è affidata all’Agenzia delle Entrate, a cui sono demandate le funzioni di coordinamento, controllo e vigilanza in ordine al trattamento dei dati e delle informazioni, nonché di elaborazione di flussi informativi da integrare nei sistemi di monitoraggio della finanza pubblica, con il supporto informatico di Sogei.

Tutte le amministrazioni dovranno identificare, con appositi codici, gli uffici abilitati alla ricezione delle fatture elettroniche che dovranno essere rappresentate in file XML e contenere le indicazioni di cui all’allegato A del decreto attuativo.

In base al calendario dettato dal D.M. 55/2013, a partire dal 6 dicembre il SdI deve essere messo a disposizione delle pubbliche amministrazioni che, volontariamente e sulla base di specifici accordi con i propri fornitori, intendano avvalersene  per cominciare a ricevere le fatture in formato elettronico.

Questa fase “facoltativa” terminerà il 6 giugno 2014 con l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica nei confronti di Ministeri, Agenzie Fiscali ed Enti di Previdenza che, di conseguenza, non potranno più accettare fatture emesse o trasmesse in forma cartacea.

Medesima disposizione si applicherà a partire dal 6 giugno 2015 nei confronti di tutte le amministrazioni rimanenti, fatta eccezione per quelle locali, le cui date di avvio dell’obbligo di fatturazione elettronica, saranno oggetto di apposito decreto di prossima emanazione.

A partire dai tre mesi successivi a queste date le PA non potranno, peraltro, procedere a nessun pagamento, nemmeno parziale, fino all’invio del relativo documento in forma elettronica.

Prende così vita, il primo dei tre progetti strategici – fatturazione elettronica, anagrafe digitale e identità digitale – per l’attuazione in concreto dell’Agenda Digitale italiana.

Di questo e di molto altro ancora si discuterà nel corso del DAE 2013, la decima edizione del convegno nazionale sul Diritto Amministrativo Elettronico, che si terrà presso la Sala Conferenze del TAR Lazio il prossimo 12 dicembre 2013 (qui il programma definitivo, ed il link per iscriversi).