Stabilizzazione dei precari nella sanità: firmato il decreto

Il Ministro della salute Beatrice Lorenzin ha firmato il Dpcm per la stabilizzazione dei precari: in ballo la posizione di oltre 32mila  lavoratori precari del Servizio sanitario nazionale.

Nel decreto viene prevista la possibilità di avviare procedure concorsuali entro il 2018 riservate al personale precario degli enti del Servizio sanitario nazionale e sino al 50% delle risorse finanziare disponibili per assunzioni a tempo indeterminato.

Potranno partecipare a tali procedure concorsuali volte alla stabilizzazione dei precari del SSN coloro che abbiano prestato un servizio effettivo non inferiore ai tre anni nell’ambito del quinquennio precedente.

Il DPCM disciplina anche le procedure di reclutamento speciale per lavori socialmente utili (LSU) e per lavori di pubblica utilità (LPU) e la proroga dei contratti a tempo determinato che si intenda stabilizzare.

Per il Ministro “Questo DPCM è un primo passo per dare risposte ai lavoratori del Servizio sanitario nazionale  che attendono da anni di essere stabilizzati. Sappiamo che c’è ancora tanto da fare e che questo provvedimento non azzera tutto il precariato in sanità, ma è sicuramente l’inizio di un percorso virtuoso che ha come finalità ultima quella di eliminare le sacche di precariato presenti nelle Aziende ospedaliere italiane”