NO MUOS in Cassazione

La vicenda NO MUOS non si è conclusa. Dopo la sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, n. 133/2016, che di fatto ha ribaltato la sentenza di primo grado che aveva ritenuto illegittime le autorizzazioni rilasciate per la costruzione dell’impianto, il Comune di Niscemi ha proposto ricorso in Cassazione avverso la sentenza del C.G.A.

Il Comune di Ragusa, difeso dall’Avv. Sergio Boncoraglio e dall’Avv. Carmelo Giurdanella, già parte del giudizio al C.G.A., ha depositato controricorso, aderendo alla posizione del Comune di Niscemi.

Le motivazioni a sostegno del ricorso e del controricorso riguardano:

– la violazione dei limiti esterni della giurisdizione rispetto alla competenza del legislatore;

– la violazione dei limiti esterni della giurisdizione rispetto alla competenza della Pubblica Amministrazione.

La pronuncia del C.G.A. infatti, secondo le motivazioni del ricorrente, troverebbe fondamento su atti processuali viziati, in quanto formati in violazione del principio di contraddittorio e della difesa delle parti. Tutto ciò, oltre a lasciare disattesa la normativa processuale in materia rappresenta un vero e proprio stravolgimento delle norme di rito da parte del Giudice amministrativo che in questo modo invade la sfera di competenza del legislatore.

Il C.G.A. inoltre, con la pronuncia de qua, entra nel merito delle autorizzazioni regionali oggetto dell’impugnazione, disponendo nuove attività istruttorie all’interno del giudizio, che si ricorda essere di legittimità, volte ad avvalorare nel merito e nel contenuto le autorizzazioni, sostituendosi di fatto alla Pubblica Amministrazione.