Appalti pubblici europei: la guida della Commissione

Gli appalti pubblici secondo il diritto europeo, nella nuova guida della Commissione

In materia di appalti pubblici europei la Commissione ha pubblicato l’edizione in lingua Italiana per il 2018 della guida “Appalti pubblici, guida per i funzionari – Guida per evitare gli errori più frequenti e adottare le migliori pratiche nell’ambito degli appalti pubblici riguardanti progetti finanziati dai Fondi Strutturali e d’Investimento Europei”, relativa alle procedure collegate ai Fondi dell’Unione Europea per il 2014-2020(Qui il testo).

Il testo, con il nome di “Orientamenti in materia di appalti pubblici per professionisti su come evitare gli errori più comuni nei progetti finanziati dai Fondi strutturali e d’investimento europei”, ha lo scopo di suggerire le migliori pratiche in materia di appalti pubblici relativamente ai progetti finanziati da fondi strutturali e di investimento europei (fondi SIE) e oltre.

Si tratta di una guida all’applicazione delle direttive appalti del 2014 per la gestione dei 5 Fondi strutturali e d’investimento europei (fondi SIE), ovvero del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), del Fondo sociale europeo (FSE), del Fondo sociale europeo (FSE), del Fondo di coesione (FC), del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), e infine del Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP).

Non si tratta di un testo a carattere vincolante, ma di una guida sulle procedure da seguire in caso di progetti finanziati da fondi comunitari, contenente raccomandazioni sia generali che specifiche, con una serie di “suggerimenti” allo scopo di evitare la commissione degli errori più comuni nella gestione dei fondi.

La guida riguarda tutte le fasi di una procedura di appalto regolata dal diritto europeo, dalla preparazione all’esecuzione, e chiarisce quale deve essere la concreta applicazione delle direttive appalti del 2014 e della giurisprudenza della Corte di Giustizia.

Le fasi oggetto delle indicazioni della Commissione sono:
* Preparazione e pianificazione
* Pubblicazione e trasparenza
* Presentazione e selezione delle offerte
* Valutazione delle offerte e aggiudicazione
* Implementazione del contratto

In particolare la Commissione si concentra su tutte le circostanze che statisticamente possono ostacolare la corretta gestione di un fondo europeo, come l’inesistenza di offerte, le offerte abnormemente basse o le specificazioni tecniche con valenza escludente. Oggetto di particolare attenzione sono le pratiche di consultazione preliminari di mercato, che da un lato sono essenziali per l’ottimale preparazione della procedure, dall’altro possono distorcere la concorrenza.

Tra i vari aspetti interessanti viene sottolineata la necessità di distinguere i criteri di ammissione (chi deve essere escluso?) da quelli di selezione (chi è capace di eseguire il contratto?) e da quelli premiali (quale offerta porterà ai maggiori risultati?).

In allegato il testo integrale della Guida.

Guida al Public Procurement europeo – Italiano


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