L'articolo Accreditamento alle attività di formazione sui contratti pubblici: le novità del d.lgs. 36/2023 proviene da Giurdanella.it.
]]>La lettura della predetta norma può essere duplice. Da un lato, potrebbe ritenersi che il legislatore delegato si sia limitato a stabilire che per enti pubblici e no profit i requisiti per l’accreditamento vengono unicamente individuati da un decreto della Scuola Nazionale dell’Amministrazione, senza perciò precludere lo svolgimento delle attività di formazione ai soggetti privati con finalità di lucro; dall’altro lato, potrebbe farsi discendere dall’art. 63, comma 10 una delimitazione dei soggetti ammessi a svolgere attività di formazione a favore delle S.A..
Quest’ultima alternativa interpretativa pone non pochi problemi, in primis perché renderebbe la norma incostituzionale per eccesso di delega. Infatti, la Legge n. 78/2022 si limita invero a prevedere il “potenziamento della qualificazione e della specializzazione del personale operante nelle stazioni appaltanti, anche mediante la previsione di specifici percorsi di formazione, con particolare riferimento alle stazioni uniche appaltanti e alle centrali di committenza che operano a servizio degli enti locali”, non stabilendo alcuna limitazione soggettiva per l’attività di formazione.
Inoltre, se davvero il nuovo codice appalti ammettesse solo determinati soggetti a svolgere le attività di formazione si porrebbe in insanabile contrasto con i principi di uguaglianza e libertà di iniziativa economica di cui agli articoli 3 e 41 della Costituzione e con i principi sovranazionali discendenti dal TFUE e dalla direttiva Bolkstein che ha ulteriormente rafforzato la libera prestazione dei servizi all’interno dell’UE.
Le criticità del nuovo art. 63, comma 10, d.lgs. 36/2023, si ripercuoterebbero inevitabilmente anche sul decreto adottato dalla Scuola Nazionale dell’Amministrazione che, dunque, è suscettibile di essere impugnato dinanzi all’autorità giudiziaria.
Ancora, stante il possibile conflitto dell’art. 63, comma 10, d.lgs. 36/2023 con il principio della concorrenza di matrice europea, si staglia all’orizzonte la possibilità per gli interessati di denunciare tale violazione direttamente alla Direzione Generale della Concorrenza, servizio della Commissione responsabile della politica dell’UE in materia di concorrenza, che garantisce il rispetto della normativa europea, in collaborazione con le autorità nazionali garanti della concorrenza.
Alla luce di quanto detto, emerge che l’art. 63, comma 10, d.lgs. 36/2023 è gravido di conseguenze problematiche non solo per quei soggetti di diritto privato fino ad ora impegnati nell’attività di formazione a favore delle stazione appaltanti, i quali perderebbero i requisiti abilitanti a svolgere predetta attività, ma anche per la coerenza della legislazione domestica con quella europea che favorisce e garantisce, ove possibile, i principi di concorrenza e libero mercato.
Pertanto, le reazioni nei confronti del decreto SNA già adottato (ma non ancora efficace poiché non è stato ancora avviato l’accreditamento) potrebbero manifestarsi su livelli diversi: dinanzi al giudice amministrativo, tramite impugnazione del provvedimento per illegittimità indiretta, che si ha quando l’atto viziato sia stato emanato sulla base di una norma statale, a sua volta in contrasto con il diritto UE; ovvero a livello sovranazionale, al cospetto della Commissione europea, la quale potrebbe avviare una procedura di infrazione nei confronti dell’Italia.
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]]>L'articolo Seminario: Il nuovo codice degli appalti e dei contratti pubblici proviene da Giurdanella.it.
]]>Per iscriversi (entro venerdì 14), qui il link.
Per informazioni sui prossimi corsi o per organizzare appositi corsi di Formazione sul nuovo Codice Appalti, scrivere a info@cesda.it.
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]]>L'articolo Formazione: Europa 2021/2027 – Missioni, obiettivi e programmi di finanziamento proviene da Giurdanella.it.
]]>Occorre conoscere le regole di un buon partenariato pubblico privato secondo l’attuale (in corso di revisione) Codice degli Appalti, occorre conoscere la normativa nel procedimento amministrativo e le regole per la sua applicazione nelle procedure di finanziamento europee e occorre, infine, conoscere le linee guida di riferimento in cui si muove e opera l’Unione Europea e le nuove tendenze evolutive che caratterizzeranno il nuovo settennato 2021-2027.
Per tutte queste ragioni, il Centro Studi di Diritto Amministrativo, storico editore di questa rivista, propone la nuova edizione del corso teorico-pratico sui finanziamenti europei dal titolo: Europa 2021/2027 – missioni, obiettivi e programmi di finanziamento, un corso teorico pratico sui finanziamenti europei che sarà realizzato in sinergia con gli esperti dello studio legale Giurdanella & Partners.
Per maggiori informazioni visita il sito www.cesda.it
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]]>L'articolo Appalti pubblici e informatica: il Cloud della PA e le procedure elettroniche obbligatorie proviene da Giurdanella.it.
]]>Il corso si svolgerà dalle ore 10:00 alle 17:00, presso Oracle Italia S.r.l. Via Amsterdam n.145/147.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il seguente link.
L'articolo Appalti pubblici e informatica: il Cloud della PA e le procedure elettroniche obbligatorie proviene da Giurdanella.it.
]]>L'articolo Corso di formazione: “Appalti pubblici e informatica: il Cloud della PA e le procedure elettroniche obbligatorie” proviene da Giurdanella.it.
]]>Il corso si svolgerà presso Oracle Italia S.r.l. Via Amsterdam n.145/147.
Il programma del corso sarà il seguente:
Mattina (ore 10.30-13.00): Gli appalti di Cloud Computing (avv. Carmelo Giurdanella)
La svolta “cloud-first” e il piano triennale per l’informatica
L’acquisto dei servizi Cloud, tra prodotti e servizi
Le circolari AGID sul Cloud
I fornitori qualificati di cloud: cosa cambia dal primo gennaio 2019 per amministrazioni e imprese
La “infungibilità” del Cloud
Intervento programmato
13.00-13.30 Rassegna critica dei primi bandi di cloud computing. (Antonella Bortoliero e Francesco Ruggero, ufficio gare Oracle Italia)
14.30 Break
Pomeriggio (ore 15.30-16.00): I nuovi obblighi di procedure elettroniche (avv. Andrea Giurdanella)
La rivoluzione silenziosa del 18 ottobre 2018
Cosa si intende per obblighi di comunicazione elettronica
L’eventuale obbligo di procedura telematica e la Posta Elettronica Certificata
Le deroghe all’obbligo e la sanzione per l’inosservanza
Il periodo transitorio e la sua durata
Interventi programmati
16.00-16.30: Il soccorso istruttorio nelle procedure informatiche (avv. Salvatore Gallo, ufficio legale di Lombardia Informatica SpA)
16.30-17.00: Il responsabile per la transizione digitale e la circolare Ministro P.A. 1 ottobre 2018 (avv. Daniela Maliardo, Giurdanella & Partners)
Nel corso della giornata verrà presentato il nuovo volume Il soccorso istruttorio, Disciplina giuridica e casistica alla luce del nuovo codice dei contratti pubblici, Maggioli editore
Le quote di partecipazione al corso sono le seguenti:
Standard: 300 euro + IVA;
Pubbliche amministrazioni: 150 euro;
Gruppi: nel caso di più partecipanti provenienti dallo stesso studio professionale/società, ogni gruppo di tre iscritti standard, pagherà solo due quote (600 + IVA).
Sono inclusi nella quota di iscrizione:
– l’attestato di partecipazione al corso;
– il light lunch;
– il materiale didattico che verrà utilizzato durante la giornata;
– il volume Maggioli: Il soccorso istruttorio, Disciplina giuridica e casistica alla luce del nuovo codice dei contratti pubblici.
Per iscriversi al corso è necessario compilare la scheda a questo link e inviarla all’indirizzo mail info@cesda.it oppure via fax al n. 0956113110
L'articolo Corso di formazione: “Appalti pubblici e informatica: il Cloud della PA e le procedure elettroniche obbligatorie” proviene da Giurdanella.it.
]]>L'articolo Corso di Formazione: “Le nuove stazioni appaltanti, tra qualificazione, centrali di committenza e informatica” proviene da Giurdanella.it.
]]>Prosegue l’attività di commento al nuovo Codice degli Appalti ed alla sua applicazione in concreto. Si parlerà di esternalizzazione dei servizi amministrativi, di qualificazione delle stazioni appaltanti, delle centrali di committenza e degli accordi quadro. Verrà trattato il tema del “In house providing”, anche con riferimento agli appalti di informatica. Il tema degli appalti CLOUD verrà approfondito, anche con riferimento agli interventi dell’Agid. In chiusura, prima del question time, una utile rassegna sulla più recente giurisprudenza amministrativa.
Il docente del corso sarà l’avvocato Carmelo Giurdanella, esperto in materia di appalti pubblici e autore di varie pubblicazioni in materia.
Il programma del corso sarà il seguente:
9.30 Le centrali di committenza
10.30 Gli accordi quadro
11.00 Qualificazione delle stazioni appaltanti
12.00 In house providing
13.00 Light lunch
14.30 Gli appalti informatici
15.00 Gli appalti cloud
16.00 Guida ragionata alla giurisprudenza amministrativa più recente
17.00 Question Time
Le quote di partecipazione al corso sono le seguenti:
Standard: 300 euro + IVA;
Pubbliche amministrazioni: 150 euro;
Gruppi: nel caso di più partecipanti provenienti dallo stesso studio professionale/società, ogni gruppo di tre iscritti standard, pagherà solo due quote (600 + IVA).
Sono inclusi nella quota di iscrizione:
– l’attestato di partecipazione al corso;
– il light lunch;
– il materiale didattico che verrà utilizzato durante la giornata.
Per iscriversi al corso è necessario compilare la scheda a questo link e inviarla all’indirizzo mail info@cesda.it oppure via fax al n. 0956113110
L'articolo Corso di Formazione: “Le nuove stazioni appaltanti, tra qualificazione, centrali di committenza e informatica” proviene da Giurdanella.it.
]]>L'articolo Formazione: a Milano si discute de “Gli appalti pubblici a due anni dall’approvazione del Codice” proviene da Giurdanella.it.
]]>Il codice degli appalti pubblici n. 50/2016, recependo le direttive europee appalti 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE, è entrato in vigore il 19 aprile 2016; Il successivo 20 maggio 2017, è entrato in vigore il decreto correttivo.
Proveremo – mentre si è appena insediato il nuovo Governo – a fare il punto sulle certezze che si sono stratificate in questi primi due anni di prassi amministrativa, alla luce della giurisprudenza più recente e degli interventi dell’ANAC.
Docente unico sarà l’avvocato Carmelo Giurdanella, esperto in materia di appalti pubblici, curatore del volume “Diritto degli Appalti Pubblici” (edizioni CeSDA, 2016).
Il programma del corso è il seguente:
10:00 I principi in materia di procedure ad evidenza pubblica e gli affidamenti senza gara;
11:00 L’affidamento dei servizi cloud;
12:00 L’affidamento dei servizi professionali, ed in particolare di quelli legali. L’equo compenso;
13.00 Light lunch
15:00 Il subappalto negli ultimi orientamenti giurisprudenziali (dal Tar Lombardia 148/2018 che ha rinviato alla Corte di Giustizia il limite quantitativo italiano al suo utilizzo al Tar Pie- monte 578/2018 che ha giustificato un trattamento deteriore in gara all’operatore economico che partecipi con subappaltatori). Differenze con la subfornitura;
16.00 La nomina e i compiti del R.U.P. dopo l’aggiornamento delle Linee Guida n. 3 dell’ANAC
17.00 La figura del direttore dell’esecuzione del contratto, alla luce del Regolamento del MIT
17:30 Question time
Le quote di partecipazione al corso sono le seguenti:
Standard: 300 euro + IVA;
Pubbliche amministrazioni: 150 euro;
Gruppi: nel caso di più partecipanti provenienti dallo stesso studio professionale/società, ogni gruppo di tre iscritti standard, pagherà solo due quote (600 + IVA).
Sono inclusi nella quota di iscrizione:
– l’attestato di partecipazione al corso;
– il light lunch;
– il materiale didattico che verrà utilizzato durante la giornata.
Per iscriversi al corso è necessario compilare la scheda a questo link e inviarla all’indirizzo mail info@cesda.it oppure via fax al n. 0956113110
L'articolo Formazione: a Milano si discute de “Gli appalti pubblici a due anni dall’approvazione del Codice” proviene da Giurdanella.it.
]]>L'articolo Appalti pubblici e appalti privati. Affidamento ed esecuzione proviene da Giurdanella.it.
]]>Il corso esplora le problematiche relative sia alla fase della scelta del contraente e dell’affidamento (riservata alla giurisdizione amministrativa), sia alla fase esecutiva (rientrante nella giurisdizione del giudice ordinario) degli appalti pubblici di lavori, forniture e servizi, evidenziando le peculiarità della normativa speciale allo scopo di esaminare le criticità del limes giurisdizionale nonché le differenze e i punti di contatto con la disciplina generale in materia di appalti stipulati tra privati.
Argomenti del corso sono:
Qui il Programma del corso
L'articolo Appalti pubblici e appalti privati. Affidamento ed esecuzione proviene da Giurdanella.it.
]]>L'articolo Lo Stato Sociale e le sue tutele: pubblicato l’ebook sul diritto della previdenza sociale proviene da Giurdanella.it.
]]>Tali tematiche sono proprio l’oggetto del nuovo testo “Lo Stato Sociale e le sue tutele” dell’avv. Mario Di Mulo.
La Legislazione Sociale è una materia fittissima non priva di particolarità che la rendono di difficile comprensione, ma che interessa direttamente ed indirettamente ogni singolo cittadino: basti pensare alle ricadute nella vita di tutti i giorni di materie come il sistema pensionistico, l’INPS, l’INAIL, Soggetti Protetti, rischio professionale e via dicendo.
Mario Di Mulo, autore del libro “Lo Stato Sociale e le sue tutele” si è posto l’obiettivo di dare risposte immediate e concrete agli operatori del settore, alle pubbliche amministrazioni, ai patronati, ai cittadini necessitano di una visione dettagliata del fenomeno e di tutti i suoi sviluppi.
Oggetto della Legislazione Sociale è proprio l’assistenza sociale e la previdenza sociale, al fine di tutelare il lavoratore e i familiari a suo carico. Dall’evoluzione storica fino ai recenti interventi legislativi sviluppati con l’intenzione di rafforzare il sistema delle protezioni sul mercato del lavoro e favorire l’aumento dell’occupazione e delle tutele.
Il manuale nasce ed è uno strumento di una facile consultazione, chiara e veloce, e diretto a tutti visto l’interesse globale della materia trattata, prospettando anche una serie di casi pratici ai quali si è cercato di fornire suggerimenti utili ricavati dall’ esperienza pratica e quotidiana.
Il volume in formato ebook è acquistabile cliccando qui.
Postiamo di seguito, l’indice del libro.
Prefazione p.3
Capitolo 1: La legislazione sociale: cenni introduttivi p. 5
Capitolo 2: Le fonti della legislazione sociale p. 19
Capitolo 3: Il sistema previdenziale p. 27
Capitolo 4: La tutela per invalidità, vecchiaia e superstiti p.57
Capitolo 5: Il sistema pensionistico e la sua regolamentazione p. 71
Capitolo 6: Il TFR e la previdenza complementare p. 129
Capitolo 7: Tutela per infortuni sul lavoro e malattie professionali p. 141
Capitolo 8: Gli ammortizzatori sociali p. 167
Capitolo 9: La famiglia e la protezione sociale nello stato italiano p. 195
Capitolo 10: La tutela della salute p. 209
Capitolo 11: Assistenza sociale p. 223
Capitolo 12: Tutela del percettore del trattamento previdenziale ed assistenziale p. 261
Capitolo 13: Il diritto del lavoro nelle pubbliche amministrazioni p. 271
Indicazioni bibliografiche p. 283
L'articolo Lo Stato Sociale e le sue tutele: pubblicato l’ebook sul diritto della previdenza sociale proviene da Giurdanella.it.
]]>L'articolo Seminario di Europrogettazione: il resoconto dell’evento a Milo proviene da Giurdanella.it.
]]>L’evento gratuito, patrocinato dal Comune di Milo ed organizzato da Cesda s.r.l., avvalendosi della direzione scientifica dello Studio Legale Giurdanella & Partners, ha voluto rappresentare un momento di incontro e di confronto nel tentativo di illustrare adeguatamente e far conoscere il vasto e complesso mondo dei fondi europei e di far conoscere ad amministrazioni e privati le opportunità che fornisce la programmazione europea come occasione di sviluppo territoriale.
Dopo l’introduzione del dott. Leonardo Patti e i saluti istituzionali del sindaco di Milo, Alfio Cosentino, è intervenuto l’avv. Carmelo Giurdanella, il quale ha fornito, sul piano giuridico, un’accurata disamina dell’inquadramento della disciplina oggetto del seminario nell’ambito del diritto europeo e delle sue coorelazioni con il nostro ordinamento.
Da segnalare, inoltre, gli interventi, sempre per lo studio legale Giurdanella&Partners, dell’avv. Marco Antoci, che ha fornito un quadro dettagliato delle istituzioni europee, e della dott.ssa Chiara Molè, che ha illustrato tutte le fasi strutturali tipiche per l’ottenimento dei finanziamenti europei.
Il cuore del seminario è stato rappresentato, invece, dalla relazione della dott.ssa Simona Zelli, europrogettista e policy advisor, che ha offerto un’ampia panoramica del sistema dei finanziamenti europei, a partire dal programma e dagli obiettivi del settennato europeo 2014-2020 fino ad un’analisi particolareggiata delle opportunità per gli enti locali e territoriali, dai fondi diretti (che presuppongono quindi un contatto immediato con le istituzioni europee) ai fondi indiretti, con uno sguardo attento ai c.d. fondi strutturali europei, come il FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale), il FSE (Fondo Sociale Europeo) e FC (Fondo di coesione).
Infine, tra gli altri argomenti, spazio anche alle opportunità per il sistema locale delle imprese, alle regole applicative e ai partenariati, alle metodologie di gestione e progettazione.



L'articolo Seminario di Europrogettazione: il resoconto dell’evento a Milo proviene da Giurdanella.it.
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