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]]>Ecco le tracce assegnate al concorso per notai 2013, indetto con D.D. 22 marzo 2013 (qui la commissione) durante le prove scritte del 20 e 21 e 22 novembre 2013.
Traccia Inter vivos – civile – 22.11.2013
In data 1° febbraio 2013 è deceduto Tizio di stato civile libero, senza prole né ascendenti, lasciando a sé superstiti soltanto Caio, Mevio e Sempronio, quest’ultimo interdetto, fratelli della madre premorta, i primi due uterini ed il terzo germano, con la precisazione che di Sempronio sono, rispettivamente, tutore e protutore Caio e Mevio. Il defunto ha altresì lasciato i cugini Primo e Secondo, figli di uno zio paterno a lui premorto.
Il de cuius ha disposto di una quarta parte indivisa delle sue sostanze con testamento olografo pubblicato dal notaio Romolo Romani in data 2 settembre 2013 a favore di Settimio, unico figlio della premorta zia Ottavia, e disponendo che per gli ulteriori ¾ indivisi si sarebbe operata la successione legittima.
Tizio era titolare di quanto segue:
Un fabbricato in Roma alla Via Casilina n. 1 del valore di Euro 500.000;
Un suolo edificatorio in Latina facente parte di un piano di lottizzazione recentemente convenzionato del valore di 300.000 Euro;
Crediti ceduti pro soluto al defunto con atto unilaterale per un valore di 300.000 Euro;
Quota di partecipazione sociale nella società Gamma di Filano Snc pari al 50% i cui patti sociali prevedono la continuazione della società con gli eredi del socio defunto per un valore di 150.000 Euro;
Diritti consistenti anche in brevetti del valore di 150.000 Euro derivanti dalla qualità di socio di Tizio nella Alfa Srl, società con unico socio cancellata dal registro delle imprese da oltre un anno.
I beni di cui alle lettere d) ed e) sono da considerarsi ai fini divisionali un unico cespite.
Gli eredi legittimi muniti delle necessarie autorizzazioni giudiziali espongono al notaio romolo romani con studio in Roma alla Via Aurelia 619 la loro volontà di procedere alla divisione dei suddetti cespiti.
Intendono attribuire il fabbricato in Roma all’interdetto e procedere al sorteggio per gli altri cespiti definendo con conguagli contestuali la posizione nei confronti di Sempronio, e prevedendo nei confronti degli altri coeredi conguagli da corrispondersi entro due anni, di eguale importo e con sistema di ammortamento alla francese.
Vorrebbero inoltre prevedere:
un patto di prelazione in caso di vendita dei beni oggetto di divisione;
l’obbligo dell’assegnatario dei diritti sui brevetti, una volta conosciuto dalla completa definizione della divisione anche con Settimio (entro due anni e con pagamento dei conguagli), di procedere alla vendita dei suddetti diritti entro sei mesi in favore della società Beta Spa che si è obbligata ad acquistarli in forza di una opzione con la Alfa Srl società con unico socio di cui al patto di opzione medesimo.
Il candidato motivi la soluzione e parli in parte teorica degli istituti
Traccia Mortis causa – 21.11.2013
Tizio, notissimo imprenditore, gravemente malato, titolare di un ingente patrimonio, si rivolge al notaio chiedendogli di ricevere le sue volontà.
Dichiara al notaio di essere coniugato con Caia dalla quale ha avuto due figli: Primo, appena coniugato con Mevia; Secondo, in procinto di sposarsi con Seconda, cara a Tizio.
Dichiara altresì che dal rapporto con la propria domestica Sempronia è nato Terzo.
Riferisce al notaio che il figlio Terzo ha tentato di uccidere Caia e che è attualmente in corso il relativo processo penale.
Dopo tale vicenda il figlio Terzo è stato vittima di un grave infortunio sul lavoro che ha dato luogo alla sua attuale disabilità.
Tizio intende:
a) non lasciare alcunché alla moglie;
b) nominare eredi i figli Primo e Secondo;
c) sostituire a Primo — in caso gli premuoia senza figli — la domestica Sempronia;
d) lasciare a Primo — purché lo assista per tutta la vita — la somma di euro 1.000.000, attualmente depositata presso la Banca Gamma S.p.A. ovvero qualora fosse di maggiore entità l’importo pari al 40% del reddito ricavato — nell’anno successivo alla sua morte — dal palazzo nobiliare di via dei Due Macelli in Roma;
e) attribuire a Terzo il diritto a pretendere dagli eredi la liquidazione della quota a lui spettante a titolo di legittima;
f) in ogni caso, destinare l’immobile sito in Roma, via Nomentana n. 1, caratterizzato da forte redditività, al mantenimento del figlio Terzo, per tutta la durata della sua vita, designando quale gestore con pieni poteri — compreso quello di alienare il bene stesso ove ritenuto conveniente o necessario — con il reinvestimento in altri beni immobili da assoggettarsi al medesimo vincolo — il fidato commercialista Filano, prevedendo che alla cessazione di tale vincolo: 1) l’immobile, 2) i beni acquistati ovvero 3) quanto ricavato dall’eventuale alienazione, sia trasferito agli eredi del figlio Terzo;
g) attribuire alla domestica Sempronia l’usufrutto dell’appartamento in Roma, viale dei Parioli n. 3, riconoscendo alla stessa la facoltà di vendere in caso di bisogno, rimettendo ogni determinazione circa il bisogno all’amica avvocata Calpurnia. Precisa che — allo stato — sono in corso trattative per la permuta di questo immobile con altro con ingresso sullo stesso pianerottolo, avente una migliore esposizione;
h) attribuire in piena proprietà la propria azienda commerciale, gestita sotto forma di impresa individuale — della quale Tizio, essendosi allontanato dalla gestione a causa della malattia, non conosce l’esposizione debitoria ma teme che essa sia elevata — a Remo, institore della stessa, disponendo altresì che i debiti aziendali restino esclusivamente a carico di Remo;
i) lasciare la somma di euro 300.000, a titolo di risarcimento dei danni causati al vecchio amico Giulio, per il sinistro stradale da lui cagionato anni addietro e per il quale fatto egli è stato assolto con sentenza passata in giudicato.
Il candidato, assunte le vesti del notaio Romolo Romani con studio in via Arenula n. 1, formalizzi la volontà del testatore, motivi le soluzioni adottate e tratti in parte teorica degli istituti giuridici di maggior rilievo relativi al caso proposto.
Traccia Inter vivos – Commerciale 20.11.2013
La società Alfa spa, con sede in Roma, partecipata in maniera paritaria da Tizio e Caio e amministrata dalla società Gamma srl con socio unico, ha un capitale sociale di euro 1 milione, diviso in un milione di azioni, ed esercita la sua attività attraverso due rami di azienda: uno avente ad oggetto di ristorazione e un’altro svolgente l’attività alberghiera.
La società Alfa spa intende scindersi parzialmente nella preesistente società Beta spa, con sede in Roma, la quale ha un patrimonio netto costituito dal capitale pari a Euro 200.000 diviso in 200.000 azioni e appertenenti in misura paritaria ai medesimi Tizio e Caio, da riserva legale pari a Euro 50.000 ed ha riserve facoltative costituitesi nel tempo mediante l’accantomento degli utili annuali pari a euro 500.000.
La società Alfa spa intende assegnare alla società Beta il solo ramo di azienda svolgente l’attività di ristorazione, attività questa peraltro compresa nell’oggetto sociale della beneficiaria, avente un valore netto contabile negativo di euro 400.000, ma un valore effettivo superiore a euro 400.000, come attestato da apposita perizia di stima, mentre intende conservare il ramo di azienda alberghiero, avente un valore netto contabile di Euro due milioni, posticipando gli effetti reali della scissione dopo il decorso di due mesi dall’iscrizione dell’atto di scissione nel registro delle imprese.
Nel compendio del ramo di azienda da assegnare è compreso un immobile attualmente ricadente nella categoria catastale D nel quale sono stati commessi abusi edilizi cosiddetti minori che ne comportano la mancata conformità catastale.
Il candidato assunte le vesti del notaio Romolo Romani con studio in Roma alla via aurelia 619 rediga il verbale assembleare dell’Alfa spa adeguandolo ove necessario alle inderogabili disposizioni di legge e nel presupposto che nella predisposizione dei documenti necessari i soggetti interessati si siano tutti attenuti ai suoi suggerimenti.
Infine, premessi cenni essenziali sulla scissione semplificata, motivi le scelte adottate e tratti delle stesse in parte teorica
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]]>Le prove scritte di cui all’art. 5 del bando, si svolgeranno nei giorni 18, 19, 20, 21 e 22 novembre 2013, a Roma (presso l’Ergife Palace Hotel, Via Aurelia n. 617 – 619). I candidati dovranno presentarsi entro e non oltre le ore 8.30.
I concorrenti ai quali non sia stata comunicata l’esclusione dal concorso, saranno tenuti a presentarsi per l’identificazione e per la consegna dei testi di consultazione, secondo quanto previsto dall’art. 7 del bando, presso la sede della prova, dalle ore 8.00 alle ore 13.30, esibendo uno dei documenti di cui all’art. 7 comma 11 del bando di concorso, secondo il seguente ordine:
E’ previsto che non siano, in ogni caso, ammissibili i testi presentati nei giorni delle prove scritte.
Di seguito, il decreto di nomina della Commissione.
. . .
Ministro della Giustizia
Decreto 5 novembre 2013
Costituzione Commissione esaminatrice concorso notaio indetto con d.d. 22 marzo 2013
Il Ministro
Vista la legge 16 febbraio 1913 n. 89;
Vista la legge 6 agosto 1926 n. 1365;
Visto il decreto legislativo luogotenenziale 30 aprile 1946 n. 406;
Vista la legge 3 giugno 1950 n. 375;
Vista la legge 25 maggio 1970 n. 358;
Vista la legge 30 aprile 1976 n. 197;
Vista la legge 26 luglio 1995 n. 328;
Visto l’art. 4 del decreto legislativo 30 marzo 2001 n. 165;
Visto il decreto legislativo 24 aprile 2006 n. 166 e succ. mod;
Vista la legge 18 giugno 2009 n° 69 art. 66;
Visti i regi decreti 14 novembre 1926 n. 1953, 22 dicembre 1932 n. 1728 e 2 maggio 1932 n. 496;
Visti i decreti del Presidente della Repubblica 29 gennaio 1950 n. 231 e 1 dicembre 2003 n. 371;
Visti i decreti ministeriali 24 febbraio 1997 n. 74, 8 agosto 1997 n. 290 e 10 novembre 1999 n. 456;
Visto il decreto dirigenziale 22 marzo 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – IV Serie Speciale – n. 25 del 29 marzo 2013, con il quale è stato indetto un concorso, per esame, a 250 posti di notaio;
DECRETA
La Commissione esaminatrice del concorso, per esame, a 250 posti di notaio, indetto con decreto dirigenziale 22 marzo 2013, è costituita nel modo seguente:
dott. Francesco Antonio Salvatore Genovese – Magistrato in servizio presso la Corte di Cassazione – Presidente della commissione
dott. Alberto Cozzella – Magistrato in servizio presso la Procura Generale di Roma – Vice Presidente
dott.ssa Carla Menichetti – Magistrato in servizio presso il Tribunale di Latina
dott.ssa Maria Speranza Ferrara – Magistrato in servizio presso il Tribunale di Roma
dott. Luigi Argan – Magistrato in servizio presso il Tribunale di Roma
dott.ssa Gisella Dedato – Magistrato in servizio presso il Tribunale di Roma
dott. Paolo Costa – Magistrato in servizio presso la Corte di Appello di Roma
dott.ssa Maria Tiziana Balduini – Magistrato in servizio presso il Tribunale di Roma
dott. ssa Margherita Libri – Magistrato in servizio presso il Tribunale di Roma
prof. Vincenzo Barba – Professore presso l’Università degli Studi “ La Sapienza” Roma
prof. Francesco Macioce – Professore presso l’Università degli Studi di “ Roma Tre”
prof. Massimiliano Vinci – Professore presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”
prof. Roberto Bocchini – Professore presso l’Università di Napoli “Parthenope”
prof. Giuseppe Fauceglia – Professore presso l’Università degli Studi di Salerno
prof.ssa Angela Di Stasi – Professoressa presso l’Università degli Studi Salerno
dott. Mauro Cristiani – Notaio in Campiglia Marittima
dott. Saverio Camilleri – Notaio in Valderice
dott. Fabrizio Guerritore – Notaio in Roma
dott. Giuseppe Maiatico – Notaio in Trecate
dott. Prospero Mobilio – Notaio in Ginosa
dott. ssa Gabriella Pasquino – Notaio in Roma
dott. Francesco Riccio – Notaio in Roma
dott. Luigi Rossi Tafuri – Notaio in Bussolungo
dott. Mari Sartori – Notaio in Grezzana
(…)
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]]>L'articolo Bandito il nuovo concorso per 250 notai, in Gazzetta il testo del decreto ministeriale proviene da Giurdanella.it.
]]>La domanda di partecipazione dovrà essere presentata o spedita entro il 28 aprile 2013 in carta da bollo al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale nella cui giurisdizione risiede l’aspirante e indirizzata al Ministero della Giustizia – Dipartimento per gli Affari di Giustizia – Direzione Generale della Giustizia Civile – Ufficio III – Reparto I – Via Arenula n. 70 – cap. 00186 – Roma, allegando:
a) quietanza comprovante l’effettuato versamento della tassa erariale di € 49,58 stabilita dall’art. 2, terzo comma, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21 dicembre 1990, per ammissione ad esame di abilitazione professionale, quale adeguamento della tassa di ammissione agli esami di Stato per l’abilitazione all’esercizio delle professioni, di cui all’art. 4 della legge 8 dicembre 1956, n. 1378. Tale versamento sarà effettuato presso un concessionario del servizio di riscossione dei tributi, un istituto di credito ovvero presso le Poste Italiane S.p.A., secondo quanto previsto dall’art. 4 decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 237, con le modalità di versamento previste dal decreto dirigenziale del 9 dicembre 1997 (in G.U., Suppl. Ord. n. 293 del 17.12.97 – Serie generale) e dalla circolare del Ministero delle finanze – Dipartimento delle entrate – Direzione centrale per la riscossione, n. 327/E del 24.12.97 (G.U., n. 3 del 05.01.98), indicando il codice tributo “729T”. Allo scopo si precisa che per “Codice Ufficio” si intende quello dell’Ufficio delle Entrate relativo al domicilio fiscale del candidato. Sono esenti dal pagamento di questa tassa coloro che siano risultati idonei in un concorso, per esame, per la nomina a notaio;
b) quietanza comprovante l’effettuato versamento presso un archivio notarile della somma di € 1,55, stabilita dall’art. 1, ultimo comma, ultima parte, della legge 25 maggio 1970, n. 358, di cui € 0,52 per tassa di concorso ed € 1,03 per contributo alle spese di concorso.
Il diario delle prove scritte (un atto di ultima volontà e due atti tra vivi di cui uno di diritto commerciale) sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – 4a serie speciale del 27 settembre 2013, con valore di notifica a tutti gli effetti.
Per la completa consultazione del bando ufficiale clicca qui:
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