L'articolo Decreto Irpef approvato definitivamente. Il testo. I dossier proviene da Giurdanella.it.
]]>Si tratta del disegno di legge (C. 2433), già approvato dal Senato, di conversione del decreto legge 24 aprile 2014 n. 66 (“Misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale. Deleghe al Governo per il completamento della revisione della struttura del bilancio dello Stato, per il riordino della disciplina per la gestione del bilancio e il potenziamento della funzione del bilancio di cassa, nonché per l’adozione di un testo unico in materia di contabilità di Stato e di tesoreria”).
Si segnalano, tra le novità:
Specificati (articolo 8) gli obblighi di pubblicazione dei dati relativi alla spesa delle pubbliche amministrazioni e alla tempestività dei pagamenti. Si dispone inoltre, nel medesimo articolo, una riduzione della spesa per acquisto di beni e servizi per complessivi 2,1 miliardi a decorrere dal 2014, di cui 700 milioni da parte delle regioni e province autonome, 340 milioni a carico delle province e città metropolitane, 360 milioni da parte dei comuni e 700 milioni a valere sulle amministrazioni statali. A tali fini le amministrazioni interessate possono anche procedere alla riduzione del 5 cento degli importi dei contratti in essere.
Ampliato il ricorso a Consip o agli altri soggetti aggregatori per lo svolgimento delle procedure di acquisto di beni e servizi e il rafforzamento dei compiti dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, che deve elaborare i prezzi di riferimento alle condizioni di maggiore efficienza di beni e di servizi e pubblicare i prezzi unitari corrisposti dalle pubbliche amministrazioni per gli acquisti (articoli 9 e 10);
Abbassato a 240.000 euro il limite al trattamento economico annuo onnicomprensivo di chiunque riceva, a carico delle finanze pubbliche, emolumenti o retribuzioni nell’ambito di rapporti di lavoro dipendente o autonomo (inclusi i componenti degli organi di amministrazione, direzione e controllo) con pubbliche amministrazioni statali e con società dalle stesse partecipate (articolo 13).
Introdotti nuovi limiti di spesa per gli incarichi di consulenza, studio e ricerca e per i contratti di collaborazione coordinata e continuativa (articolo 14), nonché per le autovetture di servizio (articolo 15).
Previsto un programma di razionalizzazione delle aziende speciali, delle istituzioni e delle società direttamente o indirettamente controllate dalle amministrazioni locali (articolo 23).
Previsto pure il contenimento della spesa per le locazioni passive e per la manutenzione degli immobili, nonché la razionalizzazione degli spazi in uso alle amministrazioni pubbliche (articolo 24).
Soppresso l’obbligo di pubblicazione sui quotidiani per estratto del bando o dell’avviso per l’affidamento dei contratti pubblici nei settori ordinari, e la previsione dell’obbligo di pubblicazione, esclusivamente, in via telematica, di informazioni ulteriori, complementari o aggiuntive rispetto a quelle previste dal Codice (articolo 26).
Il pagamento dei debiti della pubblica amministrazione: gli articoli 27-42 disciplinano l’accelerazione del processo in corso, avviato dal decreto-legge n.35 del 2013, di smaltimento dei debiti dello Stato, degli enti locali e delle regioni nei confronti delle imprese: a tal fine si estende e velocizza il rilascio dello strumento della certificazione del credito, favorendone la cessione nei confronti delle banche e degli intermediari finanziari; si estende inoltre la garanzia dello Stato sulle cessioni e si amplia il ruolo della Cassa Depositi e Prestiti.
Tra le misure introdotte si segnalano le nuove modalità di monitoraggio dei debiti delle pubbliche amministrazioni, dei pagamenti e dei ritardi rispetto ai termini fissati dalla direttiva europea; l’ampliamento del perimetro delle amministrazioni pubbliche tenute alla certificazione dei debiti e la previsione di sanzioni a carico sia delle amministrazioni che dei dirigenti responsabili nei casi di inadempimento; l’aumento di 2 miliardi della dotazione per il pagamento dei debiti maturati alla data del 31 dicembre 2013 da parte delle società e degli enti partecipati dagli enti locali e di 6 miliardi per i pagamenti da parte delle regioni e degli enti locali. Misure specifiche riguardano le regioni sottoposte a piani di rientro sanitario e i comuni dissestati (articoli 27-35).
Introdotti strumenti volti a favorire la cessione dei crediti di parte corrente certificati da parte di pubbliche amministrazioni diverse dallo Stato, con la garanzia dello Stato, che possono essere acquistati dalla Cassa depositi e prestiti e dalle istituzioni finanziarie dell’Ue e internazionali (articolo 37). Sono poi ampliate le fattispecie di compensabilità dei crediti (articoli 39-40), e si introduce l’obbligo per le pubbliche amministrazioni di allegare alle relazioni ai bilanci consuntivi o di esercizio un prospetto attestante l’importo dei pagamenti relativi a transazioni commerciali effettuati dopo la scadenza dei termini vigenti (30 giorni, prorogabile fino a 60 giorni solo in presenza di determinate condizioni) nonché il c.d. indicatore annuale di tempestività dei pagamenti. Le amministrazioni dovranno altresì adottare a decorrere dal 1 luglio 2014 il registro unico delle fatture.
Per maggiori approfondimenti, si rinvia a questi Dossier, pubblicati dagli Uffici studi della Camera:
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]]>L'articolo Debiti PA: dal Mef, i primi dati sui pagamenti
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]]>Il ministero dell’Economia e delle Finanze ha avviato la pubblicazione dei dati di monitoraggio del pagamento dei debiti della Pubblica Amministrazione alle imprese, illustrati in una conferenza stampa a cui ha partecipato il titolare del Dicastero, Fabrizio Saccomanni.
Sul sito del Mef sono pubblicate le informazioni sul monitoraggio del pagamento dei debiti della Pubblica Amministrazione alle imprese creditrici secondo quanto disposto dal Decreto legge 35/2013. “Attraverso la trasparenza riteniamo di favorire l’accelerazione di tutte le procedure interne alla PA necessarie affinché le imprese riscuotano nel più breve tempo possibile il proprio credito, si legge nel comunicato del Ministero.
L'articolo Debiti PA: dal Mef, i primi dati sui pagamenti
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]]>L'articolo Durc, al via le compensazioni. Il decreto in G.U.
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E’ stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 165 del 16 luglio 2013 il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 13 marzo 2013 recante “Rilascio del documento unico di regolarità contributiva anche in presenza di una certificazione che attesti la sussistenza e l’importo di crediti certi, liquidi ed esigibili vantati nei confronti delle pubbliche amministrazioni di importo almeno pari agli oneri contributivi accertati e non ancora versati da parte di un medesimo soggetto”.
L'articolo Durc, al via le compensazioni. Il decreto in G.U.
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L'articolo Decreto pagamenti pa, testo coordinato del d.l. 8 aprile 2013, n. 35 proviene da Giurdanella.it.
]]>L'articolo Decreto pagamenti pa, testo coordinato del d.l. 8 aprile 2013, n. 35 proviene da Giurdanella.it.
]]>L'articolo Decreto Pagamenti Debiti P.A., il testo in G.U.
… proviene da Giurdanella.it.
]]>Sulla Gazzetta Ufficiale n. 132 del 7 giugno 2013 è stata pubblicata la Legge 6 giugno 2013, n. 64 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 aprile 2013, n. 35, recante disposizioni urgenti per il pagamento dei debiti scaduti della pubblica amministrazione, per il riequilibrio finanziario degli enti territoriali, nonche in materia di versamento di tributi degli enti locali. Disposizioni per il rinnovo del Consiglio di presidenza della giustizia tributaria.
L'articolo Decreto Pagamenti Debiti P.A., il testo in G.U.
… proviene da Giurdanella.it.
]]>L'articolo Decreto pagamenti pa: elementi di valutazione degli aspetti di legittimità costituzionale proviene da Giurdanella.it.
]]>L'articolo Decreto pagamenti pa: elementi di valutazione degli aspetti di legittimità costituzionale proviene da Giurdanella.it.
]]>L'articolo Decreto pagamenti pa: elementi di valutazione sulla qualità del testo e su specificità, omogeneità e limiti di contenuto del dl proviene da Giurdanella.it.
]]>L'articolo Decreto pagamenti pa: elementi di valutazione sulla qualità del testo e su specificità, omogeneità e limiti di contenuto del dl proviene da Giurdanella.it.
]]>L'articolo Decreto pagamenti pa: disposizioni per il rinnovo del Consiglio di presidenza della giustizia tributaria proviene da Giurdanella.it.
]]>L'articolo Decreto pagamenti pa: disposizioni per il rinnovo del Consiglio di presidenza della giustizia tributaria proviene da Giurdanella.it.
]]>L'articolo Decreto pagamenti pa, il dl 35/2013 a confronto con il testo modificato da camera e senato proviene da Giurdanella.it.
]]>L'articolo Decreto pagamenti pa, il dl 35/2013 a confronto con il testo modificato da camera e senato proviene da Giurdanella.it.
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