decreto crescita 2012 Archives - Giurdanella.it https://www.giurdanella.it/tag/decreto_crescita_2012/ Rivista di diritto amministrativo dal 1998 Wed, 06 Nov 2013 14:35:57 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1.3 Responsabilità solidale negli appalti, i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate https://www.giurdanella.it/2012/10/responsabilita-solidale-negli-appalti-i-chiarimenti-dellagenzia-delle-entrate/ Mon, 15 Oct 2012 11:57:57 +0000 L’articolo 13-ter del Dl n. 83/2012 stabilisce per il committente e l’appaltatore l’obbligo di verificare l’esecuzione del corretto versamento delle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente e dell’Iva da parte dell’appaltatore o del subappaltatore. Adesso l'Agenzia delle Entrate con una circolare fornisce chiarimenti sui due aspetti critici della disposizione: la decorrenza dei relativi effetti e la certificazione idonea ad attestare la regolarità dei versamenti delle ritenute e dell'Iva.

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L’articolo 13-ter del “Decreto Crescita” (Dl n. 83/2012 convertito con modificazioni dalla legge n. 134/2012) stabilisce per il committente e per l’appaltatore l’obbligo di verificare l’esecuzione del corretto versamento delle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente e dell’Iva da parte dell’appaltatore o del subappaltatore.
Sul tema della responsabilità solidale negli appalti, l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato lo scorso otto ottobre  la circolare n. 40/E che fornisce dei chiarimenti sui due aspetti particolarmente critici della disposizione: la decorrenza dei relativi effetti e la certificazione idonea ad attestare la regolarità dei versamenti delle ritenute e dell'Iva.
La norma prevede la responsabilità dell’appaltatore e del committente per il versamento delle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente e sul pagamento dell’Iva da parte dell’appaltatore o del subappaltatore nell’ambito del contratto, ma allo stesso tempo esclude dalla responsabilità l’appaltatore o il committente che acquisisce la documentazione fiscale relativa a questi versamenti.
Tali  adempimenti fiscali sono esigibili solo dopo il sessantesimo giorno dall’entrata in vigore della norma,  pertanto la certificazione deve essere richiesta solamente per i pagamenti fatti a partire dall’11 ottobre 2012 e esclusivamente in relazione ai contratti stipulati a partire dal 12 agosto 2012, data di entrata in vigore della norma.
Inoltre, questi adempimenti possono essere certificati dai Centri di assistenza fiscale o da un professionista abilitato. In alternativa, precisa la circolare, è valida anche una dichiarazione sostitutiva resa ai sensi del DPR n. 445/2000, con cui l’appaltatore o il subappaltatore garantisce l’adempimento degli obblighi richiesti dalla disposizione.
In particolare, la dichiarazione sostitutiva deve:
– indicare il periodo nel quale l’Iva relativa alle fatture concernenti i lavori eseguiti è stata liquidata, specificando se dalla suddetta liquidazione è scaturito un versamento di imposta, ovvero se in relazione alle fatture oggetto del contratto è stato applicato il regime dell’Iva per cassa (articolo 7 del DL n. 185 del 2008) oppure la disciplina del reverse charge;
– indicare il periodo nel quale le ritenute sui redditi di lavoro dipendente sono state versate, mediante scomputo totale o parziale;
– riportare gli estremi del modello F24 con il quale i versamenti dell’Iva e delle ritenute non scomputate, totalmente o parzialmente, sono stati effettuati;
– contenere l’affermazione che l’Iva e le ritenute versate includono quelle riferibili al contratto di appalto/subappalto per il quale la dichiarazione viene resa.

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Decreto Crescita e digitale: appalti gestiti dall’Agenzia https://www.giurdanella.it/2012/09/decreto-crescita-e-digitale-appalti-gestiti-dallagenzia/ Thu, 06 Sep 2012 09:51:11 +0000 E' in arrivo il decreto crescita che conterrà misure importanti riguardo la digitalizzazione. La data dovrebbe essere quella del prossimo 20 settembre. In particolare, il decreto prevede che l'Agenzia per l'Italia digitale svolgerà il ruolo di centrale di committenza, sviluppando le modalità di definizione e sviluppo di un appalto pubblico innovativo, eventualmente nella forma di […]

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E' in arrivo il decreto crescita che conterrà misure importanti riguardo la digitalizzazione. La data dovrebbe essere quella del prossimo 20 settembre.

In particolare, il decreto prevede che l'Agenzia per l'Italia digitale svolgerà il ruolo di centrale di committenza, sviluppando le modalità di definizione e sviluppo di un appalto pubblico innovativo, eventualmente nella forma di un appalto pubblico precommerciale o di un partneriato pubblico privato, ciò al fine di promuovere servizi o prodotti innovativi in grado di soddisfare la domanda pubblica.
L'Agenzia, inoltre, avrà il compito di creare una piattaforma nazionale delle smartcities and communities, sviluppando un catalogo nazionale dei sistemi e delle applicazioni per favorire le best practices, monitorare l'attuazione dei piani di Ict delle Pa e colmare il digital divide garantendo l'accesso a internet per tutti. Riguardo quest'ultimo punto definirà le «specifiche tecniche per l'obbligo di accessibilità per tutti i soggetti che offrono servizi web e usufruiscono di contributi pubblici», con la possibilità di irrogare sanzioni.
Il governo, mediante l'Agenzia, prevede inoltre l'obbligo di accessibilità di tutti i prodotti didattici e formativi digitali, rendendoli fruibili agli utenti disabili.

Il decreto conterrà altresì le norme elaborate sulla base delle indicazioni fornite dalla task force, voluta dal Ministro Passera sulle start up, il cui Rapporto dovrebbe essere consegnato nel prossimo weekend di settembre.
Tra queste, la nascita della iSrl, dove la "i" sta per innovazione: una società semplificata, che potrà adottare uno statuto standard e costituirsi interamente online con una comunicazione direttamente alla camera di commercio. Previsti dei benefici per i primi 48 mesi di vita: sospensione degli obblighi di ricapitalizzazione, possibili esenzioni dal divieto di offerta al pubblico di quote di srl start-up, accesso alle categorie di azioni previste dagli articoli 2348 e 2351 del codice civile.

Riguardo le tlc, si lavorerà ad una banca dati delle frequenze per valutarne l'effettivo utilizzo e studiare eventuali valorizzazioni economiche.
Circa la PA digitale è prevista una forte accelerazione del dossier riguardante la carta d’identità elettronica (Cie). L'idea è quella di semplificare il processo di unificazione della Cie e della tessera sanitaria in un unico supporto digitale.
Per la sanità gli obiettivi sono il fascicolo sanitario elettronico, l'accelerazione dello sviluppo della ricetta elettronica e la possibilità di conservare le cartelle cliniche anche solo in formato digitale.
Non sarà più possibile la comunicazione cartacea tra i comuni e le aziende sanitarie locali in caso di cambio di residenza delle persone fisiche.

Attesa assieme all'approvazione del Dl da parte del Consiglio dei Ministri, la nomina del direttore generale di tale Agenzia, che ha visto contrapposti i ministri Passera e Profumo. I nomi che circolano al momento sono quelli di Mario Calderini (consigliere di Profumo), Roberto Sambuco (capo dipartimento dello Sviluppo) e Salvo Mizzi (Telecom Italia).

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Tirocinio breve, il parere del Ministero frena gli entusiasmi https://www.giurdanella.it/2012/06/tirocinio-breve-il-parere-del-ministero-frena-gli-entusiasmi/ Wed, 13 Jun 2012 13:04:33 +0000   Il decreto Cresci Italia, nato per valorizzare l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro, è stato accolto con molto entusiasmo dai giovani professionisti. All’art. 9 co.6 sancisce infatti che “il tirocinio previsto per l’accesso alle professioni regolamentate non PUO’ (n.d.r. l’utilizzo del verbo al tempo presente!) essere superiore a 18 mesi”. A porre un […]

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Il decreto Cresci Italia, nato per valorizzare l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro, è stato accolto con molto entusiasmo dai giovani professionisti.

All’art. 9 co.6 sancisce infatti che “il tirocinio previsto per l’accesso alle professioni regolamentate non PUO’ (n.d.r. l’utilizzo del verbo al tempo presente!) essere superiore a 18 mesi”.

A porre un freno allo smodata gioia dei giovani praticanti avvocati e non solo- per lo sconto del governo- in un’Italia dove per i giovani non c’è nulla di scontato- ha subito pensato il Ministro della Giustizia, in risposta ai dubbi interpretativi posti dal Consiglio Nazionale Forense, pungolato a sua volta dai Consigli dell’Ordine sparsi in Italia.
Infatti, notevoli dubbi sono sorti in materia di applicazione della legge nel tempo, ossia se la riduzione del tirocinio a 18 mesi vada applicata a tutti i giovani professionisti, indipendentemente dalla data di iscrizione agli albi dei praticanti o solo a coloro che siano stati ammessi al tirocinio all’indomani dell’entrata in vigore della legge, ossia dopo la fatidica data del 24 gennaio 2012.

Così, in attesa di un qualsiasi segnale di fumo, i Consigli dell’Ordine deliberavano autonomamente di applicare a TUTTI i praticanti iscritti la riduzione della pratica forense, in ossequio alla principio del rapido ingresso dei giovani nel mondo del lavoro (tanto declamato dal legislatore delegante, sic!!), consegnando su richiesta i certificati di compiuta pratica, necessari per partecipare ai bandi per le abilitazioni!

Ma dopo i soliti rimpalli all’italiana, il 14 maggio 2012 l,’Ufficio legislativo del Ministero della giustizia, pubblica l’infausto parere: la norma ha effetto solo per l’avvenire. Non è ancora periodo di saldi! La pratica ridotta a 18 mesi si applica solo a coloro che si siano iscritti all’albo speciale dei praticanti dopo l’entrata in vigore del provvedimento legislativo!

Tra un retromarche e l’altro dei Consigli dell’Ordini e i passaparola sul web infuocato, non si puo non riflettere sugli effetti paradossali, discriminatori ed irragionevoli che seguono dall’interpretazione restrittiva della noma. Ed infatti potrebbe accadere che un praticante iscritto il 23 gennaio 2012 faccia esami oltre un anno dopo il collega iscritto il 24 gennaio 2012, in spregio ad ogni principio di uguaglianza o ragionevolezza della legge.

In sottofondo le condivisibili parole del segretario dell’ANF "…questi giochetti nei riguardi dei giovani professionisti sono inaccettabili”.

Nulla di nuovo sotto il sole, dunque.

I soliti, tristi, giochetti all’italiana.

 

 

Articolo pubblicato sul quotidiano online di informazione giuridica LeggiOggi.it il 2 giugno 2012 all'indirizzo https://www.leggioggi.it/2012/06/02/le-promesse-tradite-del-cresci-italia/

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