diritti dei consumatori Archives - Giurdanella.it https://www.giurdanella.it/tag/diritti-dei-consumatori/ Rivista di diritto amministrativo dal 1998 Mon, 05 Feb 2018 12:33:05 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1.3 ADR, l’alternativa per le controversie dei consumatori https://www.giurdanella.it/2015/05/adr-alternativa-controversie-consumatori/ Wed, 13 May 2015 11:09:35 +0000 http://www.giurdanella.it/?p=28134 Il Consiglio dei ministri ha approvato in via preliminare, un decreto legislativo di attuazione della direttiva 2013/11/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 maggio 2013 sulla risoluzione alternativa delle controversie dei consumatori, che modifica il regolamento (CE) n. 2006/2004 e la direttiva 2009/22/CE (direttiva sull’ADR per i consumatori). Come spiega la nota di […]

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Il Consiglio dei ministri ha approvato in via preliminare, un decreto legislativo di attuazione della direttiva 2013/11/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 maggio 2013 sulla risoluzione alternativa delle controversie dei consumatori, che modifica il regolamento (CE) n. 2006/2004 e la direttiva 2009/22/CE (direttiva sull’ADR per i consumatori).

Come spiega la nota di Palazzo Chigi, “la direttiva 2013/11/UE nasce dalla necessità di offrire ai consumatori una soluzione semplice ed extragiudiziale alle controversie tra consumatori ed imprese.

Per il recepimento della direttiva sono state apportate essenzialmente integrazioni e modifiche al Codice del consumo (decreto legislativo n.206/2005), al fine di mantenere una disciplina unitaria della materia salvaguardando il più possibile l’impostazione del Codice medesimo.

Il consumatore non può essere privato in nessun caso del diritto di adire il giudice competente, qualunque sia l’esito della procedura di composizione extragiudiziale.

Per organismo ADR si intende qualsiasi organismo, a prescindere dalla sua denominazione, istituito su base permanente che offre la risoluzione di una controversia attraverso una procedura ADR (acronimo di Alternative Dispute Resolution) ed è iscritto in un apposito elenco istituito presso ciascuna Autorità competente (Ministero della giustizia, unitamente al Ministero dello sviluppo economico, Consob, AEEGSI, AGCOM e Banca d’Italia).

Ogni Autorità definisce il procedimento per l’iscrizione e verifica il rispetto dei requisiti di stabilità, efficienza, imparzialità nonché il rispetto del principio di tendenziale non onerosità, per il consumatore, del servizio.

È fatto obbligo agli organismi ADR di mantenere un sito web che fornisca alle parti facile accesso alle informazioni ma al contempo deve essere consentita al consumatore la possibilità di presentare reclamo anche con modalità diverse da quella telematica.

Il Ministero dello sviluppo economico è designato come unico punto di contato con la Commissione europea e al fine di definire uniformità di indirizzo nel compimento delle funzioni delle Autorità competenti è istituito presso lo stesso Ministero un tavolo di coordinamento e di indirizzo”.

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Vademecum sulle offerte commerciali dal Garante Privacy https://www.giurdanella.it/2015/04/vademecum-sulle-offerte-commerciali-garante-privacy/ Fri, 24 Apr 2015 09:58:17 +0000 http://www.giurdanella.it/?p=27745 L’Autorità Garante per la protezione dei dati personali ha pubblicato il vademecum sulle offerte commerciali: “VIVA  I CONSIGLI, ABBASSO LO SPAM. Dal telefono al supermercato: il marketing a prova di privacy”. L’intento è quello di fornire  spiegazioni ai consumatori  su quali siano i loro diritti e  su come esercitarli, e di stimolare le imprese a migliorare […]

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L’Autorità Garante per la protezione dei dati personali ha pubblicato il vademecum sulle offerte commerciali: “VIVA  I CONSIGLI, ABBASSO LO SPAM. Dal telefono al supermercato: il marketing a prova di privacy”. L’intento è quello di fornire  spiegazioni ai consumatori  su quali siano i loro diritti e  su come esercitarli, e di stimolare le imprese a migliorare la relazione positiva che devono instaurare con i propri utenti per evitare che il mondo delle promozioni commerciali degeneri solo nel “Far West” dello spam.

Nella guida è possibile trovare chiarimenti, consigli, regole utili a conciliare la privacy delle persone con le necessità del mercato.

Il vademecum, in particolore,  analizza in maniera specifica i problemi ricorrenti legati alle promozioni telefoniche e al funzionamento del Registro delle Opposizioni, così come alle tessere di fidelizzazione, ma anche quelli posti dalle nuove frontiere della comunicazione (come le promozioni tramite e-mail, la messaggistica istantanea e i social network).

Il testo è suddiviso in otto capitoli strutturati in forma di domanda/risposta, così da rendere più agevole l’approfondimento dei quesiti che vengono posti al Garante con maggiore frequenza:

  1. “Privacy e marketing nell’impresa”,
  2. “Libertà al consumatore: informativa e consenso”,
  3. “Finalità e disponibilità: asso pigliatutto”,
  4. “Le differenze tra i personal shopper e i disturbatori”,
  5. “La ricerca del cliente e lo scambio dei dati”,
  6. “Le promozioni al telefono”,
  7. “Web e social network, liberi dallo spam”,
  8. “Aiuto! a chi mi rivolgo?”.

Il vademecum si chiude con un’appendice ricca di riferimenti utili per chi vuole approfondire i principali provvedimenti adottati da Garante in questo settore.

Clicca qui per visionare il vademecum sulle offerte commerciali in formato pdf.

L’opuscolo può essere richiesto in formato cartaceo al Garante per la protezione dei dati personali, (piazza di Monte Citorio n. 123 – Roma), via mail  all’indirizzo ufficiostampa@garanteprivacy.it.

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Diritti dei consumatori: nuove regole dal 13 giugno https://www.giurdanella.it/2014/06/diritti-dei-consumatori-nuove-regole-dal-13-giugno/ Thu, 19 Jun 2014 06:45:50 +0000 http://www.giurdanella.it/?p=23580 Più tutele per i consumatori nei contratti a distanza, conclusi dopo il 13 giugno 2014

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Diritti dei consumatori: ecco le nuove norme per i contratti a distanza, conclusi dopo il 13 giugno 2014, tra consumatori e imprese. E’ entrato in vigore il decreto legislativo 21 febbraio 2014 n. 21 (in attuazione della direttiva 2011/83/UE sui diritti dei consumatori), che modifica il Codice del consumo (decreto legislativo 6 settembre 2005 n. 206).

Dal 13 giugno, dunque, aumentano le tutele dei cittadini, soprattutto quando acquistano a distanza, con contratti telefonici e via internet, o fuori dai locali commerciali. Di seguito, alcune delle novità contenute nel decreto legislativo 21 del 2014.

Informazione precontrattuale

In particolare, viene dato maggiore peso all’informazione precontrattuale, strumento necessario a garantire una scelta consapevole, e richiesta una maggiore trasparenza sui prezzi.

I venditori dovranno indicare chiaramente il costo totale del prodotto o servizio, incluso qualunque addebito supplementare. Gli acquirenti online non dovranno pagare spese o altri costi se non ne sono stati adeguatamente informati prima di effettuare l’ordine.

Divieto di caselle preselezionate

Vietate le caselle preselezionate nelle vendite on line (attualmente i consumatori sono spesso costretti a deselezionarle, se non desiderano i servizi supplementari proposti).

Diritto di ripensamento

Il consumatore può esercitarlo entro un termine più ampio, che passa dagli attuali 10 a 14 giorni. Più tempo, dunque, per restituire il bene. Se il consumatore non é stato preventivamente informato sul diritto al ripensamento, il recesso viene esteso dagli attuali 60 (dalla conclusione del contratto) o 90 giorni (dalla consegna del bene), a dodici mesi;

Recesso dal contratto

In caso di recesso, il venditore ha 14 giorni (invece degli originari 30) per restituire le somme versate dal consumatore.

Acquisti con carte di credito o bancomat

Vietato applicare al consumatore aumenti di costi per acquisti effettuati con carte di credito o bancomat; analogo divieto viene previsto per la tariffa telefonica su linee dedicate e messe a disposizione del consumatore da parte del venditore, nelle vendite dirette o a distanza.

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Direttiva europea diritti dei Consumatori: il comunicato stampa del CDM https://www.giurdanella.it/2014/02/direttiva-europea-diritti-dei-consumatori-il-comunicato-stampa-del-cdm/ Mon, 17 Feb 2014 07:36:06 +0000 http://www.giurdanella.it/?p=21434 Il Consiglio dei Ministri ha approvato uno schema di decreto legislativo per il recepimento della direttiva 2011/83 sui diritti dei consumatori

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Il Consiglio dei Ministri riunitosi il 6 febbraio scorso, ha approvato uno schema di decreto legislativo per il recepimento della direttiva 2011/83 sui diritti dei consumatori.

Riportiamo stralcio del relativo comunicato stampa

Il Consiglio ha approvato in via definitiva, su proposta del ministro per gli Affari europei, Enzo Moavero Milanesi, e del ministro dello sviluppo economico, Flavio Zanonato, uno schema di decreto legislativo, su cui sono stati acquisiti i prescritti pareri delle competenti commissioni parlamentari, per il recepimento della direttiva 2011/83 sui diritti dei consumatori. A partire dal 14 giugno 2014 – data dell’entrata in vigore della maggior parte delle disposizioni contenute nel decreto –  sono previste  maggiori informazioni precontrattuali per i consumatori in particolare nei contratti a distanza e negoziati al di fuori dei locali commerciali.

Il provvedimento intende consentire a ciascun consumatore di operare una scelta consapevole quando procede ad un acquisto e ai professionisti di poter operare in maniera più trasparente e funzionale sia nel mercato interno che in quello transfrontaliero. Il recepimento della direttiva realizza la completa armonizzazione delle informazioni e il diritto di recesso nei contratti a distanza e nei contratti negoziati fuori dai locali commerciali e contribuirà a garantire un migliore funzionamento del mercato interno tra imprese e consumatori generando notevoli risparmi (in termini di oneri amministrativi) per le imprese che desiderano vendere a livello transfrontaliero con le stesse modalità di vendita nazionali, con le stesse condizioni contrattuali standard e gli stessi materiali informativi. Il provvedimento, infine, favorirà le vendite on line, caratterizzate da un elevato potenziale di crescita.

Sarà l’Autorità garante della concorrenza e del mercato a vigilare sull’applicazione delle norme in questione e a sanzionare le eventuali pratiche commerciali scorrette.

Tra le novità più rilevanti, rispetto al sistema normativo vigente, si segnala:

  • la previsione di maggiori obblighi, in capo al professionista, di informazione precontrattuale da fornire ai consumatori nelle vendite dirette, cioè contratti negoziati fisicamente fuori dai locali commerciali e nelle vendite a distanza;
  • il diritto di recesso (diritto di ripensamento) riconosciuto al consumatore , è reso possibile entro un termine più ampio (dagli attuali 10gg. a 14gg.). In caso di omessa comunicazione al consumatore dell’informazione sull’esistenza del diritto di recesso si passa dagli attuali 60gg dalla conclusione del contratto e da 90 gg. dalla consegna del bene a dodici mesi;
  • l’esercizio del diritto di recesso da parte del consumatore, e la riduzione dei costi del professionista per le vendite transfrontaliere, mediante l’utilizzo di un modello tipo di recesso, valido per tutti i Paesi UE;
  • un’importante novità,  in caso di ripensamento, il consumatore qualora eserciti il diritto di recesso, potrà restituire il bene, anche se in parte deteriorato, perché sarà responsabile solo della “diminuzione del valore del bene custodito”;
  • l’esclusione della possibilità di imporre al consumatore, qualora non utilizzi contante (ad es. in caso di pagamenti con carte di credito o bancomat), tariffe superiori; analogo limite riguarda la tariffa telefonica su linee dedicate messe a disposizione del consumatore dal venditore, nelle vendite dirette e nelle vendite a distanza;
  • che l’autorità competente a sanzionare le condotte irregolari da parte dei professionisti che violano i diritti dei consumatori è l’Autorità garante della concorrenza e del mercato.

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