L'articolo UE: la nuova disciplina sugli aiuti di Stato proviene da Giurdanella.it.
]]>Il primo è un regolamento di procedura che definisce le norme in materia di indagini sugli aiuti di Stato. Il suo aggiornamento si concentra sulla gestione dei reclami e sugli strumenti per ottenere informazioni dagli operatori del mercato e mira ad accelerare i tempi di decisione della Commissione.
Il secondo, invece, è un regolamento di abilitazione che consente alla Commissione Ue di emanare regolamenti di esenzione per gli aiuti di Stato. In altri termini, le modifiche a questo secondo regolamento consentono di applicare una procedura di controllo semplificata per alcune categorie di aiuti senza indebolire la supervisione e il controllo. Il regolamento di abilitazione, inoltre, copre anche nuovi tipi di contributi come quelli concessi alla cultura, all’innovazione e i fondi per far fronte ai danni causati da calamità naturali.
I due regolamenti dovrebbero contribuire a rinnovare le norme sugli aiuti di Stato in modo da agevolare l’attuazione della strategia Europa 2020 per la crescita ed il risanamento del bilancio degli Stati membri.
Inoltre, a parte i due provvedimenti, la Commissione europea prevede anche la revisione del regolamento de minimis. Secondo la bozza su questo regolamento, al di sotto di un certo limite le misure di aiuto non costituiscono formale aiuto di Stato in quanto non incidono né sulla concorrenza né sugli scambi nel mercato interno. Su quest’ultima materia la Commissione ha aperto una consultazione pubblica che si chiuderà il 9 settembre.
L'articolo UE: la nuova disciplina sugli aiuti di Stato proviene da Giurdanella.it.
]]>L'articolo Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea: dal 1° luglio solo on-line proviene da Giurdanella.it.
]]>L’edizione cartacea avrà valore legale solo in caso di mal funzionamento, eccezionale ed imprevisto, del sistema informatico dell’Ufficio delle pubblicazioni e fino al suo pronto ripristino.
L’edizione elettronica sarà disponibile al pubblico sul sito web EUR-Lex per un periodo illimitato e attraverso una consultazione gratuita.
In proposito, già la Corte di Giustizia Europea, nella causa C-161/06, Skoma-Lux sro contro Celnì reditelstvì Olomouc, aveva dichiarato che gli atti giuridici dell’Unione non sono opponibili ai singoli se non sono stati regolarmente pubblicati nella Gazzetta ufficiale, non essendo sufficiente, ai fini dell’opponibilità, la mera pubblicazione on-line degli stessi contenuti; “se è vero – precisa la Corte – che la legislazione comunitaria è effettivamente disponibile su internet e che i singoli ne prendono conoscenza sempre più frequentemente tramite tale strumento, mettere a disposizione tale legislazione in siffatta maniera non può equivalere, in mancanza di una normativa comunitari a riguardo, ad una pubblicazione, nelle forme di legge, nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea”.
Per ulteriori approfondimenti, si rimanda al testo completo del regolamento UE n. 216/2013.
L'articolo Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea: dal 1° luglio solo on-line proviene da Giurdanella.it.
]]>L'articolo Dal 1° luglio Gazzetta Ufficiale europea solo online proviene da Giurdanella.it.
]]>Così recita l’art. 1 Reg UE cit. “La Gazzetta ufficiale è pubblicata in formato elettronico, conformemente al presente regolamento, nelle lingue ufficiali delle istituzioni dell’Unione europea. Fatto salvo l’art. 3, soltanto la Gazzetta ufficiale dell’Unione europea pubblicata in formato elettronico (“l’edizione elettronica della Gazzetta ufficiale”) è autentica e produce effetti giuridici”.
Si tratta di una decisione adottata in ambito comunitario destinata ad essere seguita anche in ambito nazionale, nella misura i cui finisce per sdoganare un antico tabù: il riconoscimento di un pieno valore giuridico anche a documenti che nascono online e non su supporto cartaceo.
La consultazione sarà quindi possibile collegandosi al sito Eur-lex, che già mette quotidianamente a disposizione di professionisti e cittadini dell’Unione la versione telematica della Gazzetta e tutti i documenti relativi all’attività delle istituzioni comunitarie dal 1951 in poi.
Alcune indicazioni di ordine pratico che potranno tornar utili a chi non ha mai navigato in Eur-lex:
tutti i documenti ivi presenti, di natura legislativa, amministrativa o giurisprudenziale, sono disponibili nelle 23 lingue ufficiali dell’UE e in vari formati (pdf, html, doc, tiff);
le serie della Gazzetta europea sono due: la serie L (legislazione) e la serie C (comunicazioni e informazioni);
è possibile effettuare ricerche per parola, per data o periodo, per autore, per riferimento testuale o anche per tipologia di documento (trattati, accordi internazionali, legislazione in vigore, lavori preparatori, giurisprudenza e interrogazioniparlamentari).
Di seguito, si rende disponibile il testo integrale del Regolamento del Consiglio UE n. 216/2013.
Regolamento Consiglio UE n.216/2013
L'articolo Dal 1° luglio Gazzetta Ufficiale europea solo online proviene da Giurdanella.it.
]]>