L'articolo Seminario “Legge di stabilità 2016. Guida alle novità” proviene da Giurdanella.it.
]]>Il corso, accreditato all’ordine degli avvocati di Catania, ha visto il Dott. Stefano Ranno esporre, mediante il supporto di slides, le modifiche normative con particolare riferimento a quattro macro-argomenti.
Dopo una breve introduzione sui dati economici della legge 2016, in rapporto alle precedenti leggi di stabilità, è stato affrontato in primis il tema delle riforme riguardanti il lavoro, soprattutto nelle PA, seguito dagli approfondimenti in tema di incentivi per imprese e professionisti, dalle novità sugli acquisti e sui lavori pubblici e una finale, ma non meno importante, esposizione delle novità in tema di giustizia.
Al termine della trattazione dei singoli argomenti i partecipanti hanno potuto prendere parte attivamente al seminario, esponendo eventuali dubbi o questioni aperte, ma soprattutto, introducendo utilissimi spunti di riflessione sulle possibili conseguenze derivanti dall’entrata in vigore di alcune norme, specialmente con riferimento al tema giustizia, con tutto ciò arricchendo il valore del seminario ben al di là dei crediti formativi riconosciuti.
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]]>L'articolo Stabilità 2016 e Legge Pinto: i chiarimenti del Ministero Giustizia proviene da Giurdanella.it.
]]>La legge di stabilità 2016 prevede che al fine di ricevere il pagamento delle somme liquidate in base alla legge n.89/2001, il creditore rilascia all’amministrazione debitrice una dichiarazione, ai sensi degli articoli 46 e 47 d.p.r. n.445/2000, attestante:
Il Ministero informa che tale dichiarazione, con la relativa documentazione, dovrà essere inviata alla Corte di Appello che ha emesso il decreto di condanna e che provvede al pagamento dello stesso.
In attesa dell’emanazione del decreto ministeriale di cui all’art.5 sexies, comma 3, legge n.89/2001, potrà essere utilizzato questo MODELLO.
Clicca qui per l’avviso del Ministero
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]]>L'articolo Sblocca Scuola: 480 milioni per l’edilizia scolastica proviene da Giurdanella.it.
]]>Il Presidente del Consiglio ha inviato una lettera ad 8 mila sindaci ed amministratori per l’inizio dell’operazione.
Si tratta di 480 milioni di euro liberati dai vincoli di bilancio per Comuni, Province e Città metropolitane per interventi di edilizia scolastica e per la realizzazione di nuove scuole.
Entro il primo marzo 2016 gli Enti locali possono trasmettere la domanda alla Struttura di Missione per l’Edilizia Scolastica della Presidenza del Consiglio dei Ministri attraverso il sito www.sbloccabilancio.it, compilando il form on line.
L’operazione è complementare a quanto già fatto dal Governo per rilanciare gli investimenti agendo sul Fondo Pluriennale Vincolato.
L’operazione #Sbloccascuole, infatti, libera la spesa di risorse a valere sull’avanzo di amministrazione e sul ricorso al debito, andando a completare, per l’edilizia scolastica, lo sblocco delle somme per investimenti pluriennali attuato proprio con la Legge di stabilità 2016.
Nel comunicato sul sito del Governo, si legge che già dal 2014 – grazie a 344 milioni di sblocco del patto di stabilità – 454 Comuni e 107 Province e Città Metropolitane hanno potuto finanziare la ristrutturazione totale degli istituti – con particolare attenzione agli interventi di bonifica dell’amianto e di adeguamento alle normative per la sicurezza antisismica e antincendio – e la costruzione di nuove scuole, che oggi si presentano come esempi all’avanguardia per le soluzioni architettoniche adottate. Dei 1.158 cantieri aperti, 787 sono già conclusi.
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]]>L'articolo Seminario “Legge di Stabilità 2016. Guida alle novità” proviene da Giurdanella.it.
]]>Nella giornata di formazione verrà inizialmente sintetizzato il quadro generale della Legge di stabilita 2016, andando ad inquadrare il peso normativo ed economico generale dell’intervento.
Si procederà successivamente ad approfondire alcune tematiche specifiche di rilevante importanza analizzando le modifiche normative che incidono sulla loro disciplina.
In un primo momento si parlerà di lavoro con particolare riferimento alla PA, si approfondiranno gli sgravi contributivi per le assunzioni a tempo indeterminato, i rinnovi contrattuali, tenendo conto degli aspetti riguardanti il turn over e il trattamento accessorio dei dipendenti pubblici, i limiti ai compensi degli amministratori delle società a controllo pubblico e la tassazione sui premi produttività. Si presterà interesse anche alle agevolazioni per il cosiddetto “rientro dei cervelli” in Italia e alle disposizioni riguardanti specifici concorsi pubblici da indire finalizzati ad assunzioni in specifiche amministrazioni.
Il secondo punto del corso riguarderà il tema degli incentivi riguardanti imprese e professionisti. In particolare tratteremo gli investimenti in beni strumentali e le spese per mezzi di trasporto anch’essi strumentali all’attività esercitata, le agevolazioni per le imprese del mezzogiorno e in generale la riduzione del carico fiscale per le imprese agricole prestando infine attenzione all’importante equiparazione dei professionisti alle PMI ai fini dell’ottenimento dei Fondi UE.
Nella terza parte si parlerà di acquisti e lavori pubblici in particolare approfondendo le nuove liberalizzazioni riguardanti gli acquisti di beni e servizi di modico valore e il generale snellimento delle procedure riguardanti l’approvvigionamento di beni servizi e lavori per i Comuni. Infine si farà riferimento ad alcuni obblighi di programmazione alla razionalizzazione degli acquisti di beni e servizi informatici, la revisionabilità del prezzo di alcuni contratti stipulati con la PA e un cenno alle altre disposizioni di rinvio ai decreti attuativi contenute in stabilità.
Un ultimo approfondimento riguarderà le riforme incidenti sul processo e sulla giustizia, prestando particolare attenzione alle modifiche riguardanti la Legge Pinto sull’irragionevole durata del processo, con la contestuale introduzione di specifiche condizioni di procedibilità della domanda di riparazione. Ancora, le nuove misure di compensazione fiscale per le spese destinate ai difensori e le specifiche regole riguardanti l’esecuzione delle sentenze di condanna della Corte di Giustizia UE con particolare riferimento ad oneri finanziari e poteri di rivalsa.
Relatore del Seminario sarà il dott. Stefano Ranno dello studio Giurdanella&Partners, già autore dell’ebook “Guida alle Legge di Stabilità 2016“, edizione Cesda.
Clicca qui per info e prenotazioni
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]]>L'articolo Guida alle Legge di Stabilità. Catania, 24 febbraio 2016 proviene da Giurdanella.it.
]]>Dopo il fortunatissimo ebook “Guida alla Legge di Stabilità 2016″ della collana “I quaderni di giurdanella.it“, Cesda organizza un seminario, per professionisti, pubbliche amministrazioni ed imprese, con l’autore dell’ebook.
Il seminario affronterà principalmente le seguenti tematiche:
L’evento si terrà il 24 febbraio 2016, in Via Trieste, 36 – Catania dalle ore 14.30 alle 17.30.
Prenota il tuo posto acquistando l’evento direttamente sul sito. Clicca qui
Il seminario è in corso di accreditamento presso l’Ordine degli Avvocati di Catania.
Sarà rilasciato a tutti i partecipanti l’attestato di partecipazione.
Per ulteriori info e prenotazioni clicca qui
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]]>L'articolo Stabilità 2016: gli imbullonati non concorrono alla rendita catastale proviene da Giurdanella.it.
]]>L’Agenzia spiega che si tratta di quelle componenti, di natura essenzialmente impiantistica, che assolvono a specifiche funzioni nell’ambito di un determinato processo produttivo e che non conferiscono all’immobile una utilità comunque apprezzabile, anche in caso di modifica del ciclo produttivo svolto al suo interno. Tali componenti sono, pertanto, da escludere dalla stima, indipendentemente dalla loro rilevanza dimensionale.
Tuttavia, per assicurare un’uniformità di trattamento tra le unità immobiliari già iscritte in catasto e quelle di nuova costruzione, l’agenzia spiega che tale previsione introduce una particolare fattispecie di dichiarazione di variazione catastale, non connessa alla realizzazione di interventi edilizi sul bene già censito in catasto, finalizzata a rideterminare la rendita catastale escludendo dalla stessa eventuali componenti impiantistiche che non sono più oggetto di stima diretta.
In relazione a quanto sopra, nella nuova procedura Docfa è stata introdotta una ulteriore specifica tipologia di documento di variazione, denominata “Dichiarazione resa ai sensi dell’art. 1, comma 22, L. n. 208/2015”, a cui è automaticamente connessa la causale “Rideterminazione della rendita ai sensi dell’art. 1, comma 22, L. n. 208/2015”. Tale causale è riportata in visura a seguito della registrazione nella banca dati catastale della dichiarazione di aggiornamento.
Infine va detto, che la Legge di Stabilità ha previsto inoltre che gli imbullonati non saranno soggetti ad Imu e Tasi.
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]]>L'articolo Legge di Stabilità 2016: nuovi concorsi nella sanità proviene da Giurdanella.it.
]]>I commi da 538 a 545 recano disposizioni infatti, in materia di monitoraggio, prevenzione e gestione del rischio sanitario, nonché di procedure concorsuali riservate per l’assunzione di personale precario del comparto sanità.
In particolare, i commi da 541 a 545 sono finalizzati ad assicurare la continuità nell’erogazione dei servizi sanitari e la garanzia dei livelli essenziali di assistenza, nel rispetto delle disposizioni dell’Unione europea in materia di articolazione dell’orario di lavoro e di contratti a tempo determinato e nel rispetto, comunque, delle vigenti disposizioni in materia di contenimento delle spese di personale nonché, per le regioni sottoposte ai piani di rientro, degli obbiettivi previsti in detti piani.
Il comma 541 impone l’obbligo alle Regione e alla Province autonome di dotarsi di un piano inerente il fabbisogno di personale tale da garantire il rispetto delle disposizioni dell’Unione europea in materia di orario di lavoro. Qualora sulla base del piano del fabbisogno del personale emergono criticità verranno indette procedure concorsuali straordinarie per l’assunzione di personale medico ed infermieristico e l’attivazione di nuovi contratti di lavoro flessibile.
Il comma 543 prevede infatti che gli enti del Servizio sanitario nazionale possono indire e concludere – anche in deroga alle previsioni del D.P.C.M. del 6 marzo 2015 in tema di disciplina delle procedure concorsuali riservate per l’assunzione di personale precario del comparto sanità – procedure concorsuali straordinarie per l’assunzione di personale medico, tecnico-professionale ed infermieristico per far fronte alle eventuali esigenze assunzionali emerse in relazione alle valutazioni operate nel piano di fabbisogno di personale ai sensi del comma 541. E’ consentita una riserva di posti nella misura massima del 50% al personale medico, tecnico-professionale ed infermieristico in servizio alla data di entrata in vigore della legge che alla data del bando abbia maturato almeno tre anni di servizio, anche non continuativi, negli ultimi cinque anni con contratti a tempo determinato, di collaborazione coordinata e continuativa o con altre forme di rapporto di lavoro flessibile.
Per il biennio 2016-2017, ai sensi del comma 544, le procedure in commento sono attuate nel rispetto della cornice finanziaria programmata.
Infine, il comma 545 estende all’Istituto nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e per il contrasto delle malattie della povertà, le disposizioni di cui all’articolo 4, comma 10, del D.L n. 101/2013 in tema di procedure di stabilizzazione del personale assunto con contratto a tempo determinato.
Si attendono quindi nuovi concorsi per l’assunzione di personale e stabilizzazione dei precari.
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]]>L'articolo Legge di Stabilità 2016: le novità del settore lavoro proviene da Giurdanella.it.
]]>Viene introdotta una disciplina tributaria specifica per la promozione del welfare aziendale e l’incentivazione della contrattazione collettiva decentrata, consistente nell’applicazione, per i soggetti con reddito da lavoro dipendente fino a 50.000 euro, di una imposta sostitutiva dell’IRPEF pari al 10% entro il limite di importo complessivo di 2.000 euro lordi, in relazione alle somme e ai benefit corrisposti per incrementi di produttività o sotto forma di partecipazione agli utili dell’impresa (commi 182, 184-191).
Viene disposto il rifinanziamento di 250 milioni di euro (per l’anno 2016), degli ammortizzatori sociali in deroga (di cui 18 milioni per il settore della pesca) (commi 304 e 307).
Si prevede il prolungamento, a tutto il 2016, dell’indennità di disoccupazione per i lavoratori titolari di rapporti di collaborazione e dell’integrazione salariale per i contratti di solidarietà stipulati da aziende artigiane (comma 310).
Si introduce la possibilità di cumulare il riscatto degli anni di laurea con il riscatto del periodo di maternità facoltativa fuori dal rapporto di lavoro (comma 298) e si provvede alla rivalutazione degli indennizzi per il danno biologico (comma 303).
Viene prorogata al 2016 la nuova disciplina del congedo di paternità, elevando da uno a due giorni quello obbligatorio (comma 205).
Relativamente al lavoro autonomo, viene confermata al 27%, anche per il 2016, l’aliquota contributiva per gli iscritti alla gestione separata e viene prevista la costituzione di un apposito Fondo per la tutela del lavoro autonomo (commi 203 e 204).
Con riferimento al pubblico impiego, vengono previste più stringenti limitazioni alturn over nelle pubbliche amministrazioni (che, nel triennio 2016-2018, potranno procedere ad assunzioni di personale nel limite di una spesa pari al 25%) (commi 227-228) e viene disposto uno stanziamento di 300 milioni di euro per i rinnovi contrattuali del personale delle pubbliche amministrazioni (commi 466-467, 469-470). Per le ulteriori misure in materia di lavoro pubblico si rinvia al paragrafo “pubblico impiego e amministrazioni pubbliche”.
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]]>L'articolo Legge di Stabilità 2016: le novità per la Scuola e l’Università proviene da Giurdanella.it.
]]>Nella nuova legge di stabilità 2016, in materia di università e ricerca, si prevede l’incremento del Fondo per il finanziamento ordinario delle università, destinato in parte all’assunzione di ricercatori a tempo determinato di cui all’art. 24, comma 3, lett. b), L. 240/2010 e al conseguente, eventuale, passaggio alla posizione di professore associato, in parte ad un piano straordinario per la chiamata di professori di prima fascia e, in parte, all’incremento della quota premiale.
Si istituisce, in via sperimentale, il “Fondo per le cattedre universitarie del merito Giulio Natta”, finalizzato ad un reclutamento straordinario, in deroga alle procedure previste dalla L. 240/2010, di professori ordinari e associati per “chiamata diretta” per elevato merito scientifico, secondo “procedure nazionali” da definire con un DPCM che sarà sottoposto al parere delle Camere.
Inoltre, si prevede che, dal 2016, le università che rispettano determinati parametri finanziari possono assumere ricercatori a tempo determinato di cui all’art. 24, comma 3, lett. a), della L. 240/2010, senza le limitazioni da turn over.
È confermata per il triennio 2016-2018 l’applicazione dei criteri – già previsti a legislazione vigente – per la determinazione annuale del fabbisogno finanziario del sistema universitario e degli enti pubblici di ricerca. Per questi ultimi, inoltre, si prevede sia l’incremento del Fondo ordinario – destinato all’assunzione di ricercatori e all’Istituto nazionale di fisica nucleare; sia una riduzione delle spese correnti. Inoltre, si prevede la possibilità di continuare ad avvalersi del personale con contratto di collaborazione coordinata e continuativa in essere al 31 dicembre 2015, mediante l’attivazione di contratti a tempo determinato.
È autorizzata la spesa integrativa di € 3 mln per ciascuno degli anni del triennio 2016-2018 per interventi in favore dei collegi universitari di merito e di € 3 mln dal 2016, destinata al sostegno di istituzioni di riconosciuta competenza operanti nel campo delle scienze religiose, dello studio dell’ebraismo, della storia, delle lingue e delle culture dell’Africa e dell’Oriente.
Infine, si incrementano le risorse per la formazione specialistica dei medici, al fine di aumentare il numero dei relativi contratti, per il diritto allo studio universitario, per gli Istituti superiori di studi musicali ex pareggiati e si autorizza, a regime, la spesa a favore delle Accademie non statali di belle arti.
Sono inoltre previste agevolazioni fiscali (IRAP, IRPEF) e contributive per le borse di studio erogate nel corso del programma Erasmus Plus; si dispone l’esenzione IRPEF per le borse di studio per la frequenza dei corsi di perfezionamento e delle scuole di specializzazione, per i corsi di dottorato di ricerca, per lo svolgimento di attività di ricerca dopo il dottorato e per i corsi di perfezionamento all’estero erogate dalla provincia Autonoma di Bolzano.
È istituito per l’anno 2016 un credito d’imposta al fine di attribuire agli studentidei conservatori di musica e degli istituti musicali pareggiati un contributo di 1.000 euro per l’acquisto di uno strumento musicale nuovo.
In materia di scuola, si prevede l’incremento del Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche e delle risorse per le scuole paritarie; inoltre, si prevede il contributo di € 1 mln per il 2016, il 2017 e il 2018 per le scuole italiane non statali paritarie all’estero; è posticipata di un anno l’entrata in vigore del c.d. school bonus, e viene modificata la procedura per il reclutamento dei dirigenti scolastici, affidata al MIUR e non più alla Scuola nazionale dell’amministrazione.
Inoltre, si istituisce un Fondo da utilizzare per supportare l’acquisto di libri di testo e altri contenuti didattici, relativi ai corsi scolastici fino all’assolvimento dell’obbligo di istruzione, da parte dei soggetti meno abbienti e un Fondo sperimentale per il contrasto della povertà educativa minorile, alimentato da versamenti effettuati dalle fondazioni bancarie, cui è riconosciuto un credito di imposta. Per converso, si dispone la riduzione della spesa relativa al trattamento economico del personale supplente addetto alle istituzioni scolastiche all’estero.
Si posticipa (dall’a.s. 2016-2017) all’a.s. 2017/2018 la soppressione della possibilità di collocare fuori ruolo docenti e dirigenti scolastici presso enti che operano nel campo delle tossicodipendenze, della formazione e della ricerca educativa e didattica, nonché associazioni professionali del personale direttivo e docente.
Si prorogano (dal 31 dicembre 2015) al 31 dicembre 2016 i rapporti convenzionali attivati dall’Ufficio scolastico provinciale di Palermo a seguito del subentro dello Stato nei compiti degli enti locali, e prorogati ininterrottamente per lo svolgimento di funzioni corrispondenti a quelle di collaboratore scolastico.
Si attribuiscono alle regioni, a decorrere dal 1° gennaio 2016, le funzioni relative ai servizi di supporto organizzativo del servizio di istruzione per gli alunni con disabilità o in situazione di svantaggio, fatti salvi i casi in cui, con legge regionale, queste funzioni sono state già attribuite alle province, alle città metropolitane o ai comuni.
Relativamente all’edilizia scolastica, si prevede la destinazione da parte dell’INAIL di ulteriori risorse (+ € 50 mln) per la realizzazione di scuole innovative, l’assegnazione di un contributo in favore delle province e delle città metropolitane delle regioni a statuto ordinario, modulato nel corso degli anni, destinato però anche alle spese per viabilità, e l’esclusione dal saldo non negativo tra le entrate finali e le spese finali, delle spese sostenute dagli enti locali per interventi effettuati a valere sull’avanzo di amministrazione e su risorse rivenienti dal ricorso al debito. L’esclusione opera nel limite massimo di 480 milioni di euro.
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]]>L'articolo Esodati: la circolare Inps sulla settima salvaguardia proviene da Giurdanella.it.
]]>Ai sensi del comma 270 della manovra finanziaria, i benefici della salvaguardia in argomento sono riconosciuti nel limite di 26.300 soggetti, nel rispetto del contingente numerico stabilito dal comma 265 per ciascuna categoria di lavoratori, e nel limite massimo di 213 milioni di euro per l’anno 2016, 387 milioni di euro per l’anno 2017, 336 milioni di euro per l’anno 2018, 258 milioni di euro per l’anno 2019, 171 milioni di euro per l’anno 2020, 107 milioni di euro per l’anno 2021, 41 milioni di euro per l’anno 2022, 3 milioni di euro per l’anno 2023.
Di seguito la tabella con le tipologie dei lavoratori e i criteri di ammissione.
| Lavoratori di cui all’articolo 1, comma 265, della legge n. 208 del 2015 | Criteri di ammissione alla salvaguardia |
| a) n.6.300 lavoratori collocati in mobilità o in trattamento speciale edile ai sensi degli articoli 4, 11 e 24 della legge n. 23 luglio 1991, n. 223, e successive modificazioni, o ai sensi dell’articolo 3 del decreto-legge 16 maggio 1994, n. 229, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 luglio 1994, n. 451:– a seguito di accordi governativi o non governativi stipulati entro il 31 dicembre 2011;- ovvero, nel caso di lavoratori provenienti da aziende cessate o interessate dall’attivazione di procedure concorsuali, quali il fallimento, il concordato preventivo, la liquidazione coatta amministrativa, l’amministrazione straordinaria o l’amministrazione straordinaria speciale, anche in mancanza dei predetti accordi. | – cessazione dall’attività lavorativa entro il 31 dicembre 2012;
ovvero – cessazione dall’attività lavorativa entro il 31 dicembre 2014
– Eventuali periodi di sospensione dell’indennità di mobilità, ai sensi dell’articolo 8, commi 6 e 7, della legge 23 luglio 1991, n. 223, e successive modificazioni, e all’articolo 3 del decreto-legge 16 maggio 1994, n. 299, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 luglio 1994, n. 451, per svolgere attività di lavoro subordinato, a tempo parziale, a tempo determinato, ovvero di lavoro parasubordinato mantenendo l’iscrizione nella lista, si considerano rilevanti ai fini del prolungamento del periodo di fruizione dell’indennità stessa e non comportano l’esclusione dall’accesso alla salvaguardia |
| b) n. 9.000 lavoratori autorizzati alla prosecuzione volontaria della contribuzione di cui all’articolo 1, comma 194, lettere a) e f), della legge 27 dicembre 2013, n. 147:-Lavoratori autorizzati alla prosecuzione volontaria della contribuzione (art. 1, c. 194, lettera a) della legge n. 147 del 2013).
-Lavoratori autorizzati alla prosecuzione volontaria della contribuzione anteriormente al 4 dicembre 2011 (art. 1, c. 194, lettera f) della legge n. 147 del 2013). |
|
c) n. 6.000 lavoratori cessati di cui all’articolo 1, comma 194, lettere b), c) e d), della legge 27 dicembre 2013, n. 147:-Lavoratori il cui rapporto di lavoro si è risolto entro il 30 giugno 2012 (art. 1, c. 194, lettera b), della legge n. 147 del 2013):
-Lavoratori il cui rapporto di lavoro si è risolto dopo il 30 giugno 2012 ed entro il 31 dicembre 2012 (art. 1, c. 194, lettera c), della legge n. 147 del 2013):
-Lavoratori il cui rapporto di lavoro sia cessato per risoluzione unilaterale, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2007 e il 31 dicembre 2011 (art. 1, c. 194, lettera d), della legge n. 147 del 2013).
|
– Anche se hanno svolto, dopo il 30 giugno 2012, qualsiasi attività non riconducibile a rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato;
– Decorrenza della pensione entro il 6.1.2017.
– Anche se hanno svolto, dopo la cessazione, qualsiasi attività non riconducibile a rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato.
– Decorrenza della pensione entro il 6.1.2017.
– Anche se hanno svolto, dopo la cessazione, qualsiasi attività non riconducibile a rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato.
– Decorrenza della pensione entro il 6.1.2017. |
| d) n. 2.000 lavoratori di cui all’articolo 24, comma 14, lettera e-ter), del decreto-legge n. 201 del 2011, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 214 del 2011, limitatamente ai lavoratori in congedo per assistere figli con disabilità grave ai sensi dell’articolo 42, comma 5, del testo unico di cui al decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151. | – Decorrenza della pensione entro il 6.1.2017. |
| e) n. 3.000 lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato e lavoratori in somministrazione con contratto a tempo determinato, con esclusione del settore agricolo e dei lavoratori con qualifica di stagionali, cessati dal lavoro tra il 1 gennaio 2007 e il 31 dicembre 2011. | – Mancato svolgimento, dopo la cessazione, di attività di lavoro a tempo indeterminato;- Decorrenza della pensione entro il 6.1.2017. |
I lavoratori interessati alla salvaguardia in argomento devono presentare istanza di accesso al beneficio entro il termine di decadenza di 60 giorni dalla data di entrata in vigore della medesima legge (1° gennaio 2016), vale a dire entro il 1° marzo 2016.
In allegato il testo della circolare
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