numero chiuso Archives - Giurdanella.it https://www.giurdanella.it/tag/numero_chiuso/ Rivista di diritto amministrativo dal 1998 Tue, 19 Mar 2019 10:53:19 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1.3 Illegittimo il numero chiuso, se motivato dal numero elevato degli studenti https://www.giurdanella.it/2019/03/numero-chiuso-illegittimo-universita/ Tue, 19 Mar 2019 10:49:01 +0000 http://www.giurdanella.it/?p=48092 E' illegittimo per le Università istituire corsi di laurea a numero chiuso, come in Psicologia, motivate solo dal numero alto degli iscritti

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Il TAR Lazio ha annullato l’istituzione del numero chiuso, in un corso di laurea in psicologia, per problemi di “numerosità degli iscritti”, non legati ai requisiti di cui alla Legge n. 264/1999 per l’istituzione di nuove lauree a numero chiuso.
Tar Lazio, sez. III, 11 marzo 2019, n. 3187

Un gruppo di studenti ha contestato l’istituzione del numero chiuso per l’accesso ad un corso di laurea magistrale (in Psicologia applicata, clinica e della salute)

Il numero chiuso o programmato può essere istituito solo alle condizioni previste dalla legge

Il TAR Lazio conferma che le Università non posso programmare gli accessi se non sussistono le condizioni ex art. 2 della legge n. 264\1999, ossia

a) corsi di laurea per i quali l’ordinamento didattico preveda l’utilizzazione di laboratori ad alta specializzazione, di sistemi informatici e tecnologici o comunque di posti studio personalizzati;

b) corsi di diploma universitario per i quali l’ordinamento didattico preveda l’obbligo di tirocinio come parte integrante del percorso formativo, da svolgere presso strutture diverse dall’ateneo;

c) corsi o scuole di specializzazione individuate dai decreti attuativi delle disposizioni di cui all’art. 17, comma 95, L. 15.05.1997 n. 127 e successive modificazioni.

L’alto numero degli studenti non è sufficiente a giustificare il numero chiuso

Ritiene il Collegio che l’istituzione del numero programmato non potrebbe essere legittimato dall’eventuale necessità didattica di limitare il numero dei discenti che possono accedere alle lezioni in questione, al dichiarato fine di garantire adeguati standard formativi.

E’ vero, concede il TAR Lazio, che in questa fattispecie il diritto allo studio viene in considerazione sotto due aspetti, potenzialmente confliggenti tra di loro: da un lato, rispetto alla posizione degli aspiranti che, a causa del numero di accessi programmato, non possono liberamente immatricolarsi al predetto corso di laure; e, d’altro lato, rispetto a coloro che, già immatricolati, avrebbero diritto ad ottenere una formazione del livello più elevato che l’Ateneo possa loro assicurare con riferimento a standard predeterminati.

E tuttavia, sussistendo la necessità di operare un bilanciamento dei due contrapposti interessi di cui si è detto, le misure attuate sul piano applicativo mediante i provvedimenti di chiusura dell’accesso al corso di laurea, risultano penalizzare soltanto uno dei due detti poli di interesse, ovvero quello di coloro che aspirerebbero a fare ingresso nel corso di laurea in questione al fine di assicurarsi il futuro professionale cui –al pari di coloro che già vi sono immatricolati- ambiscono.

Questa unilateralità della scelta, conclude la sentenza, non può dirsi conforme alla disposizione dell’art. 34 comma III della Costituzione, per cui il raggiungimento dei gradi più alti degli studi è riservato ai “capaci e meritevoli” con le modalità conformate (in questo caso) dall’art. 2 della legge n. 264 del 1999.

La materia dell’accesso allo studio e ai corsi universitari è riservata alla legge, e non alle Università

I giudici del Tar Lazio fondano le proprie conclusioni sulla giurisprudenza della Corte Costituzionale, in materia di diritto allo studio e accesso ai corsi universitari.

E’ con la sentenza n. 383 del 1998 che la Corte Costituzionale ha espressamente affermato che “L’accesso ai corsi universitari è materia di legge”.

Si legge nella sentenza citata della Consulta che “secondo la Costituzione, l’ordinamento della pubblica istruzione è dunque unitario ma l’unità è assicurata, per il sistema scolastico in genere, da “norme generali” dettate dalla Repubblica; in specie, per il sistema universitario, in quanto costituito da “ordinamenti autonomi”, da “limiti stabiliti dalle leggi dello Stato”. Gli “ordinamenti autonomi” delle università, cui la legge, secondo l’art. 33 della Costituzione, deve fare da cornice, non possono considerarsi soltanto sotto l’aspetto organizzativo interno, manifestantesi in amministrazione e in normazione statutaria e regolamentare. Per l’anzidetto rapporto di necessaria reciproca implicazione, l’organizzazione deve considerarsi anche sul suo lato funzionale esterno, coinvolgente i diritti e incidente su di essi. La necessità di leggi dello Stato, quali limiti dell’autonomia ordinamentale universitaria, vale pertanto sia per l’aspetto organizzativo, sia, a maggior ragione, per l’aspetto funzionale che coinvolge i diritti di accesso alle prestazioni.”

Ed è innegabile che ciò limita l’autonomia delle Università in materia di accesso. E infatti “…l’organizzazione dell’università, come servizio pubblico, da una parte, coinvolge diritti costituzionali della persona umana come il diritto alla propria formazione culturale (art. 2 della Costituzione) e quello alle proprie scelte professionali (art. 4 della Costituzione), a sua volta mezzo essenziale di sviluppo della personalità (sentenza n. 61 del 1965) e, dall’altra parte, implica decisioni pubbliche d’insieme, inerenti alla determinazione delle risorse necessarie per il funzionamento delle istituzioni scolastiche in genere e universitarie in specie, che influisce sulle prestazioni da esse erogabili. La conclusione che ne deriva è che i criteri di accesso all’università, e dunque anche la previsione del numerus clausus, non possono legittimamente risalire ad altre fonti, diverse da quella legislativa”.

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Tar Lazio: no al numero chiuso in Medicina. Ammessi 9000 studenti https://www.giurdanella.it/2016/02/tar-lazio-no-al-numero-chiuso-in-medicina-ammessi-9000-studenti/ Tue, 09 Feb 2016 09:28:41 +0000 http://www.giurdanella.it/?p=30414 Il Tar Lazio, sezione III bis, con una serie di sentenze, le ultime pubblicate ieri 8 febbraio, sta accogliendo i ricorsi presentati dagli studenti che non hanno superato il test concorso per l’ammissione al corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia e in odontoiatria e protesi dentaria. In particolare, il collegio ha attribuito rilevanza dirimente alla […]

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Il Tar Lazio, sezione III bis, con una serie di sentenze, le ultime pubblicate ieri 8 febbraio, sta accogliendo i ricorsi presentati dagli studenti che non hanno superato il test concorso per l’ammissione al corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia e in odontoiatria e protesi dentaria.

In particolare, il collegio ha attribuito rilevanza dirimente alla censura relativa alla violazione dei principi dell’anonimato e della segretezza delle prove concorsuali.

La Sezione, dopo un iniziale orientamento sfavorevole, a seguito delle pronunzie dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato del 20 novembre 2013, nn. 26, 27 e 28, che ha ritenuto di qualificare “la garanzia e l’effettività dell’anonimato quale elemento costitutivo dell’ interesse pubblico primario al cui perseguimento tali procedure selettive risultano finalizzate”, si è conformata ai principi di diritto ivi enunciati, recependoli dopo ampio approfondimento nel merito (T.A.R. Lazio, Sez. III, 24 giugno 2014, n. 6681; 18 luglio 2014, n. 7752) nelle successive pronunzie cautelari (ex multis T.A.R. Lazio, Sez. III, 18 luglio 2014, n. 3332) e nella recente sentenza n. 3984 del 10 marzo 2015 in cui, melius re perpensa, il Collegio ha specificato che, “di per sé sola, la circostanza dell’apposizione del ”codice a barre” tanto sulla scheda delle risposte quanto sulla scheda anagrafica (modalità che, a fronte di centinaia di partecipanti, vale anzi a scongiurare la possibilità di errori ed anzi a garantire che le risposte fornite da un candidato non possano essere “scambiate” con quelle di un altro) non sia tale da integrare la violazione dei principi dell’anonimato, qualora non ricorrano, in concreto, ulteriori indizi tali da potere, anche solo astrattamente, insinuare il dubbio della segretezza della procedura concorsuale”.

Il Collegio osserva che l’effettiva sussistenza dei presupposti tali da integrare, in concreto, la violazione del principio in esame è stata già vagliata da numerosi precedenti giurisprudenziali, tra cui la recente decisione n.15/2005 del 5.01.2005 del Consiglio di Stato, sez. VI, che ha rammentato come nel caso specifico proprio l’amministrazione avesse richiesto, con direttive assunte formalmente, che il documento di identità dei candidati venisse lasciato aperto sul banco, ponendo in evidenza che “nella delicata fase della correzione della prova da parte del consorzio Cineca, il codice apposto sulla scheda dei test, in quanto corrispondente a quello stampigliato sulla scheda anagrafica dei candidati, ben avrebbe potuto consentire l’associazione dell’elaborato al nominativo di ciascun candidato; il che è sufficiente a ritenere violato il principio di imparzialità e trasparenza nello svolgimento delle prove selettive ad evidenza pubblica, la cui osservanza va osservata in astratto, senza cioè prova concreta della sua violazione, come ripetutamente affermato dalla giurisprudenza di questo Consiglio di Stato”.

Pertanto, ad avviso del Collegio, essendosi le medesime condizioni verificate anche con riferimento alla graduatoria unica nazionale 2014/2015 ha accolto i ricorso degli studenti non collocati in posizione utile,  annullando  la graduatoria de qua, nella parte in cui esclude i ricorrenti, con consequenziale ammissione degli stessi, anche in sovrannumero, al corso di laurea in medicina e chirurgia, presso le Università di interesse, senza pregiudizio dei candidati utilmente inseriti in graduatoria.

Salgono così a circa 9000 gli studenti ammessi in sovrannumero in Medicina.

Di seguito il testo di una delle tante sentenze.

***

N. 01837/2016 REG.PROV.COLL.

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio

(Sezione Terza Bis)

ha pronunciato la presente

SENTENZA

sul ricorso numero di registro generale 10524 del 2014, proposto da:
XXX, rappresentato e difeso dagli avv. Massimo Guerrini, Barbara Bises, con domicilio eletto presso Massimo Guerrini in Roma, Via U. Tupini, 96;

contro

Ministero dell’Istruzione dell’Universita’ e della Ricerca, Universita’ degli Studi di Roma La Sapienza, rappresentati e difesi per legge dall’Avvocatura, domiciliata in Roma, Via dei Portoghesi, 12;

per l’annullamento

della graduatoria unica nazionale del concorso di ammissione ai corsi di laurea in medicina e chirurgia e odontoiatria e protesi dentaria per l’a.a. 2014/2015

Visti il ricorso e i relativi allegati;

Visti gli atti di costituzione in giudizio di Ministero dell’Istruzione dell’Universita’ e della Ricerca e di Universita’ degli Studi di Roma La Sapienza;

Viste le memorie difensive;

Visti tutti gli atti della causa;

Relatore nell’udienza pubblica del giorno 17 dicembre 2015 la dott.ssa Maria Cristina Quiligotti e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;

Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.

FATTO e DIRITTO

La controversia in esame attiene alla legittimità del concorso per l’ammissione al corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia e in odontoiatria e protesi dentaria per l’anno accademico 2014/2015, sfociato nella graduatoria unica nazionale pubblicata in data 12 maggio e rettificata il 22 maggio 2014, che vede i ricorrenti collocati in posizione non utile.

In proposito il collegio non ha motivo di discostarsi dai molteplici precedenti, concernenti casi del tutto analoghi, che hanno visto riconosciute le ragioni dei ricorrenti (v. C.S., VI, n.15/2015; Tar Lazio, III bis, n. 6014/2015; C.G.A. n.332/2015).

Nel caso in esame va infatti attribuita rilevanza dirimente alla censura relativa alla violazione dei principi dell’anonimato e della segretezza delle prove concorsuali, con assorbimento delle ulteriori censure dedotte.

Invero la Sezione, dopo un iniziale orientamento sfavorevole, a seguito delle pronunzie dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato del 20 novembre 2013, nn. 26, 27 e 28, che ha ritenuto di qualificare “la garanzia e l’effettività dell’anonimato quale elemento costitutivo dell’ interesse pubblico primario al cui perseguimento tali procedure selettive risultano finalizzate”, si è conformata ai principi di diritto ivi enunciati, recependoli dopo ampio approfondimento nel merito (T.A.R. Lazio, Sez. III, 24 giugno 2014, n. 6681; 18 luglio 2014, n. 7752) nelle successive pronunzie cautelari (ex multis T.A.R. Lazio, Sez. III, 18 luglio 2014, n. 3332) e nella recente sentenza n. 3984 del 10 marzo 2015 in cui, melius re perpensa, il Collegio ha specificato che, “di per sé sola, la circostanza dell’apposizione del ”codice a barre” tanto sulla scheda delle risposte quanto sulla scheda anagrafica (modalità che, a fronte di centinaia di partecipanti, vale anzi a scongiurare la possibilità di errori ed anzi a garantire che le risposte fornite da un candidato non possano essere “scambiate” con quelle di un altro) non sia tale da integrare la violazione dei principi dell’anonimato, qualora non ricorrano, in concreto, ulteriori indizi tali da potere, anche solo astrattamente, insinuare il dubbio della segretezza della procedura concorsuale”.

Ciò premesso, con riferimento alle concrete modalità di svolgimento delle prove per l’ammissione al corso di laurea a Medicina e Chirurgia, per l’a.a. 2013/2014 l’effettiva sussistenza dei presupposti tali da integrare, in concreto, la violazione del principio in esame è stata già vagliata da numerosi precedenti giurisprudenziali, tra cui la recente decisione n.15/2005 del 5.01.2005 del Consiglio di Stato, sez. VI, che ha rammentato come nel caso specifico proprio l’amministrazione avesse richiesto, con direttive assunte formalmente, che il documento di identità dei candidati venisse lasciato aperto sul banco, ponendo in evidenza che “nella delicata fase della correzione della prova da parte del consorzio Cineca, il codice apposto sulla scheda dei test, in quanto corrispondente a quello stampigliato sulla scheda anagrafica dei candidati, ben avrebbe potuto consentire l’associazione dell’elaborato al nominativo di ciascun candidato; il che è sufficiente a ritenere violato il principio di imparzialità e trasparenza nello svolgimento delle prove selettive ad evidenza pubblica, la cui osservanza va osservata in astratto, senza cioè prova concreta della sua violazione, come ripetutamente affermato dalla giurisprudenza di questo Consiglio di Stato”.

Pertanto, essendosi le medesime condizioni verificate anche con riferimento alla graduatoria unica nazionale 2014/2015 – e, in particolare, nel caso in esame – il ricorso va accolto e, per l’effetto, va annullata la graduatoria de qua, nella parte in cui esclude i ricorrenti, con consequenziale ammissione degli stessi, anche in sovrannumero, al corso di laurea in medicina e chirurgia, presso le Università di interesse, senza pregiudizio dei candidati utilmente inseriti in graduatoria (cfr. T.A.R. Sardegna, n.230/2013; T.A.R Lombardia, Brescia, sez. II, n. 1352 del 16 luglio 2012; Tar Campania, Napoli, sezione quarta n. 5051 del 28 ottobre 2011; T.A.R. Toscana, sez. I, n. 1105 del 27/6/2011; T.A.R. Sicilia, Palermo, sez. I, n. 457 del 28/2/2012; T.A.R. Sicilia, Catania, sez. III, n. 1528 del 28 agosto 2008; T.A.R. Lombardia, Brescia, ordinanza cautelare n. 972 del 15 dicembre 2011).

Le spese di lite, in considerazione delle richiamate oscillazioni giurisprudenziali, possono essere integralmente compensate tra le parti.

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Bis), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie e per l’effetto annulla in parte qua, ai fini indicati in motivazione, la graduatoria impugnata e conferma l’iscrizione di parte ricorrente al corso di laurea in questione.

Spese compensate.

Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.

Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 17 dicembre 2015 con l’intervento dei magistrati:

Maria Cristina Quiligotti, Presidente FF, Estensore

Ines Simona Immacolata Pisano, Consigliere

Emanuela Loria, Consigliere

DEPOSITATA IN SEGRETERIA

Il 08/02/2016

IL SEGRETARIO

(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)

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Calendario dei test per i corsi di laurea programmati 2015 https://www.giurdanella.it/2015/04/calendario-dei-test-per-corsi-di-laurea-programmati-2015/ Mon, 06 Apr 2015 15:30:07 +0000 http://www.giurdanella.it/?p=27435 Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca con avviso del 2 aprile 2015 ha comunicato il calendario delle prove di ammissione ai corsi di laurea e di laurea magistrale programmati a livello nazionale a.a. 2015/2016. Di seguito il calendario:   Professioni Sanitarie 4 settembre 2015 Medicina e Chirurgia in Lingua inglese 16 settembre 2015 Medicina […]

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Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca con avviso del 2 aprile 2015 ha comunicato il calendario delle prove di ammissione ai corsi di laurea e di laurea magistrale programmati a livello nazionale a.a. 2015/2016.

Di seguito il calendario:

 

Professioni Sanitarie 4 settembre 2015
Medicina e Chirurgia in Lingua inglese 16 settembre 2015
Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi Dentaria
in lingua italiana
8 settembre 2015
Medicina Veterinaria 9 settembre 2015
Corsi  di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico, direttamente finalizzati alla professione di Architetto 10 settembre 2015
Scienze della Formazione Primaria 11 settembre 2015

 

Le modalità ed i contenuti della prova saranno definiti con successivo decreto.

Clicca qui per il link dell’avviso ministeriale

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Test medicina, il Tar Lazio accoglie il maxiricorso https://www.giurdanella.it/2014/02/test-medicina-il-tar-lazio-accoglie-il-maxiricorso/ Tue, 04 Feb 2014 12:28:53 +0000 http://www.giurdanella.it/?p=21303 Il Tar del Lazio, con decreto presidenziale n. 466/2014, ha accolto in via cautelare il ricorso di oltre mille studenti esclusi al test di settembre, che adesso potranno iscriversi, seppur con riserva

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Nuova batosta per il numero chiuso a Medicina. Il Tar del Lazio, con decreto presidenziale n. 466/2014, ha accolto in via cautelare il ricorso di oltre mille studenti esclusi al test di settembre, che adesso potranno iscriversi, seppur con riserva.

Il maxiricorso era fondato sui numerosi vizi di illegittimità del bonus maturità, ritenuti fondati dai giudici amministrativi.

Qualche settimana fa anche il Tar Palermo aveva annullato alcuni test, perché svolti senza garantire l’anonimato degli studenti. 

Di seguito, il provvedimento del giudice amministrativo:

N. 00466/2014 REG.PROV.CAU.

N. 11260/2013 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA

Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio

(Sezione Terza Bis)

 

Il Presidente

ha pronunciato il presente

 

DECRETO

 

sul ricorso numero di registro generale 11260 del 2013, integrato da motivi aggiunti, proposto da:
Dario Abruzzi, Accardo Mario, Aiello Floriana, Albergo Vito, Alesci Gabriele, Antonini Marina, Araceli Tommaso, Arcudi Emanuele, Arganese Eleonora, Aronne Simona, Autelli Elisabetta, Barcia Bianca, Basile Federica, Beccuti Eleonora, Beltrame Tobia, Bertola Francesca, Bosco Francesca, Brancati Simone, Branchesi Tommaso, Bravi Beatrice, Brogna Maria Rosa, Brunetti Isabella, Bucci Francesca, Bufalini Riccardo, Calì Francesca, Calogero Francesco, Cantelmi Paolo, Capilupi Filippo, Capodicasa Francesca, Carella Francesco, Castorina Chiara Alfina Maura, Cataldi Christian, Catanzaro Claudio, Causa Carlangela, Cavicchi Riccardo, Cesari Alessandra, Chiaravalloti Antonella, Ciatti Lucrezia, Cirillo Angelo, Condito Andrea Angelo, Condorelli Alessandro, Contaldo Elena, Corba Martina, Corrias Nicoletta, Costanzi Porrini Giovanni, Costanzo Ilaria, Costanzo Samuel, Crespi Orsola, D’Aquila Veronica, De Felice Ilaria, De Ruggieri Felice, De Vitis Luca, Di Maro Pierfrancesco, Di Matteo Alessandra, Di Vita Rosario Marco, Dionisi Claudia, Donini Elisa, Drudi Margherita, Elmi Daniele, Esposito Clementina, Essofi Sara, Fachin Francesco, Fatini Andrea, Favilla Ennio, Femia Rosanna Valentina, Fini Carlotta, Fiocco Gabriele, Galioto Veronica, Gardini Lorenzo, Gattuso Davide, Genova Marco, Ghini Virginia, Giaquinto Cristina, Giordano Elisabetta, Giovannelli Elena, Giuliani Beatrice, Gottin Erica, Grande Simona, Greco Sabrina, Guerra Alessandra, Iafusco Fernanda, Ingrosso Federica, Kouvids Charalampos, Larocca Imma, Latino Giada, Leoni Laura, Lincol Maria Concetta, Lo Cicero Lorenzo, Longhi Francesca, Longo Lucia, Longobardi Consiglia, Lorenzi Lucia, Lunardon Lara, Magri Stefano, Mairone Gianluca, Malvezzi Valentina, Manconi Elena, Marazzi Camilla, Maria Rosaria Maddaluna, Mariani Andrea, Marini Beatrice, Masante Irene, Medei Alessia, Milanese Marina, Mingolla Marco, Minieri Augusto, Miranda Elisa, Mologni Elena, Montanari Luca, Montebello Lorenzo, Morelli Noemi, Mottola Giulia Ignazio Laetitia, Nicosia Maria Wally, Nurra Francesca, Okoroafor Jennifer, Ottone Grazia, Pacilli Francesca, Paoletti Marzia, Pensotti Giona, Pepe Annapaola, Pesare Elisa, Petrocchi-Jasinski Luigi, Pietragalla Alessandra, Poli Francesca, Prestianni Ignazio, Proietti Bocchini Valeria, Rampazzo Lucia, Righi Naomi Jo, Rizzello Giulia, Rocchi Margherita, Romano Fara Desiree, Romano Francesca, Sacchi Enrico, Sassara Giulia Maria, Schillaci Matilde, Scorpiniti Ilenia, Sebastiani Chiara, Senafarre Elena, Serraggiotto Francesca, Serrao Chiara, Siragusa Beatrice, Sorce Tiziana, Stabile Diego, Stenico Giulia, Strina Laura, Tamai Caterina, Teatino Rios Manuel Dostoyewsky, Tedoldi Gianluca, Tibaldi Giovanna, Torricelli Chiara, Toti Michela, Valente Irene, Ventura Giulia, Violante Eliana, Vona Valerio, Zacchi Andrea, Zezza Guido, Zotti Nicolas, rappresentati e difesi dagli avv. Gino Giuliano, Carlo Rienzi, con domicilio eletto presso Carlo Rienzi in Roma, v.le delle Milizie, 9;
e nei motivi aggiunti del 24 gennaio 2014 proposti oltre che da tutti i soggetti sopra indicati anche dalla ricorrente Casa Elisabetta;

contro

Il Ministero dell’Istruzione dell’Universita’ e della Ricerca ed il Ministero della Salute in persona dei Ministri legali rappresentanti p.t., le Università degli Studi di Bari, di Bologna Alma Mater Studiorum, di Brescia, di Cagliari, di Catania, di Catanzaro, di Ferrara, di Firenze, di Foggia, di Chieti G. D’Annunzio, di Genova, di Insubria, dell’Aquila, di Milano, di Milano Bicocca, di Napoli Federico II, di Palermo, di Parma, di Pavia, di Perugia, di Pisa, Università degli Studi Politecnica delle Marche, di Roma La Sapienza, di Roma Tor Vergata, di Salerno, Seconda Università degli Studi di Napoli, di Siena, di Torino di Udine, di Vercelli “Avogadro”, di Verona in persona dei loro legali rappresentanti p.t. rappresentati e difesi per legge dall’Avvocatura Generale dello Stato presso la cui sede in Roma, via dei Portoghesi, 12 domiciliano;

nei confronti di
Michele Pani, Davide Schilirò, Claudia Bertacchi, Martina Esposito, controinteressati non costituiti in giudizio,

per l’annullamento

previa sospensione dell’efficacia,

del decreto del MIUR in data 12 giugno 2013, n. 449 recante modalità e contenuti delle prove di ammissione ai corsi di laurea ad accesso programmato a livello nazionale a.a. 2013/2014 nonché la determinazione del numero dei posti disponibili presso le Facoltà di Medicina e Chirurgia e di Odontoiatria;

di ogni eventuale atto di estremi ignoti eventualmente intervenuto in materia di determinazione del numero dei posti disponibili presso le facoltà di Medicina e chirurgia e di Odontoiatria per l’a.a. 2013/2014;

di tutti gli atti posti in essere dal c.d. Tavolo Tecnico, ai fini della determinazione del numero dei posti disponibili presso le facoltà di medicina e Chirurgia e di Odontoiatria per l’a.a. 2013/2014, nonché di tutti gli altri atti nell’epigrafe del ricorso impugnati e di quelli comunque connessi, presupposti e conseguenti a quelli di cui sopra;

nonché con i motivi aggiunti del 24 gennaio 2014

in parte qua del D.M. MIUR 29 novembre 2013, n. 986;

delle nuove graduatorie adottate il 18 dicembre 2013 ai sensi dell’art. 20, comma 1 bis del DL 104/2013 convertito con modificazioni in legge 8 novembre 2013, n. 128 nella parte in cui esplicano effetti lesivi nei confronti dei ricorrenti;

 

 

Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;

Vista l’istanza di misure cautelari monocratiche proposta dal ricorrente, ai sensi dell’art. 56 cod. proc. amm.;

Vista la richiesta di correzione di errore materiale presentata in ordine al decreto cautelare del 28 gennaio 2014, n. 429 nella cui epigrafe manca l’indicazione della ricorrente Casa Elisabetta invece risultante dall’epigrafe dei motivi aggiunti del 24 gennaio 2014 ;

Rilevato che la stessa statuizione recata dal decreto del 28 gennaio 2014 n. 429 va adottata anche nei confronti della ridetta ricorrente e per le stesse motivazioni;

Ritenuto pertanto di accogliere l’istanza cautelare proposta con i motivi aggiunti e di ammettere con riserva la ricorrente Casa Elisabetta presso il corso di laurea dell’Ateneo richiesto, sempre se abbia conseguito un punteggio superiore a quello dell’ultimo classificato, previa aggiunta del bonus maturità;

P.Q.M.

Accoglie l’istanza cautelare proposta ex art. 56 c.p.a. con i motivi aggiunti e dispone l’immatricolazione con riserva della ricorrente Casa Elisabetta e alla tempestiva frequenza delle lezioni, al corso di laurea dell’Ateneo richiesto ed alle condizioni in motivazione indicate.

Fissa per la trattazione collegiale la camera di consiglio del 20 febbraio 2014.

Il presente decreto sarà eseguito dall’Amministrazione ed è depositato presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.

Così deciso in Roma il giorno 30 gennaio 2014.

 

Il Presidente
Pierina Biancofiore

DEPOSITATO IN SEGRETERIA

Il 30/01/2014

IL SEGRETARIO

(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)

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Numero chiuso Università: le date dei test… … https://www.giurdanella.it/2013/12/numero-chiuso-universita-le-date-dei-teststa/ Sat, 28 Dec 2013 09:17:50 +0000 http://www.giurdanella.it/?p=20049 Numero chiuso Università: le date dei test… Stabilite le date dei test dei corsi ad accesso programmato. Il Ministro dell’Università, Maria Chiara Carrozza, ha fissato le date dei test dei corsi di laurea ad accesso programmato che nel 2014 saranno anticipati e si svolgeranno in primavera. I test d’ingresso a Medicina, ad esempio, si svolgeranno l’8 […]

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Numero chiuso Università: le date dei test…

Stabilite le date dei test dei corsi ad accesso programmato. Il Ministro dell’Università, Maria Chiara Carrozza, ha fissato le date dei test dei corsi di laurea ad accesso programmato che nel 2014 saranno anticipati e si svolgeranno in primavera. I test d’ingresso a Medicina, ad esempio, si svolgeranno l’8 aprile. Fanno eccezione le Professioni Sanitarie, che sono a numero programmato ma a livello locale, con test differenziati per ciascun ateneo: i relativi test saranno il 3 settembre.

Questo il calendario ufficiale:

Medicina e Chirurgia – Odontoiatria e Protesi Dentaria in lingua italiana, 8 aprile 2014;

Medicina Veterinaria, 9 aprile 2014;

Corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico, direttamente finalizzati alla professione di Architetto, 10 aprile 2014;

Medicina e Chirurgia in lingua inglese, 29 aprile 2014;

Professioni sanitarie, 3 settembre 2014.

A breve saranno emanati i decreti con la programmazione dei posti disponibili, le modalità e i contenuti dei test.

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Bonus maturità, ecco il testo del Decreto Ministeriale https://www.giurdanella.it/2013/11/bonus-maturita-ecco-il-testo-del-decreto-ministeriale/ Fri, 29 Nov 2013 14:28:14 +0000 http://www.giurdanella.it/?p=18755 Pubblicato il DM attuativo sul bonus maturità nei test medicina 2013

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Pubblicato il testo del Decreto Ministeriale che fissa le modalità e il calendario per la definizione e gestione della graduatoria con il bonus di maturità in applicazione dell’articolo 20 del decreto scuola (Decreto Legge 104/2013 come convertito nella Legge 128/2013).

La procedura per l’inserimento dei dati relativi al voto di maturità, preliminare alla definizione della nuova graduatoria, sarà attiva sul portale Universitaly (www.universitaly.it) dal 29 novembre al 9 dicembre. Decorso tale termine non sarà consentito alcun inserimento, rettifica o integrazione di dati.

Il 18 dicembre 2013 verrà pubblicata sul sito del Miur, nell’area riservata ai candidati (www.accessoprogrammato.miur.it), la nuova graduatoria.

Di seguito, il testo integrale del DM, che definisce tutti i passaggi della nuova procedura di recupero “in soprannumero“.

.   .   .

Decreto Ministeriale 29 novembre 2013 n. 986

Definizione delle procedure di applicazione dell’articolo 20 del Decreto legge 104/2013 convertito in legge 128/2013

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VISTO il decreto legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito in legge 8 novembre 2013, n.128 recante misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca, in particolare l’articolo 20 “Corsi di laurea ad accesso programmato”;

VISTO il Decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca 12 giugno 2013 n. 449 concernente le modalità e contenuti delle prove di ammissione ai corsi di laurea ad accesso programmato a livello nazionale a.a. 2013/2014;

VISTO il Decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca 2 luglio 2013 n. 592 recante la Definizione dei posti disponibili per le immatricolazioni ai corsi di laurea delle professioni sanitarie a.a.2013/2014;
VISTO il Decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca 9 luglio 2013, n. 602, recante la definizione dei posti disponibili per le immatricolazioni al corso di laurea magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria a.a. 2013/2014;
VISTO il Decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca 9 luglio 2013, n. 603 recante la definizione dei posti disponibili per le immatricolazioni ai corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico direttamente finalizzati alla formazione di Architetto a.a. 2013/2014;
VISTO il Decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca 22 luglio 2013, n. 649 recante la definizione dei posti disponibili per le immatricolazioni al corso di laurea magistrale in Medicina Veterinaria a.a. 2013/2014;
VISTO il Decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca 23 luglio 2013, n. 652 recante la definizione dei posti disponibili per le immatricolazioni al corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia a.a. 2013/2014;
VISTO il Decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca 15 luglio 2013, n. 614 recante la definizione dei posti disponibili per le immatricolazioni al corso di laurea magistrale in Scienze della Formazione Primaria a.a. 2013/2014;
VISTO il Decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca 23 luglio 2013, n. 615 recante le modalità e i contenuti delle prove di ammissione al corso di laurea magistrale in Scienze della Formazione Primaria per l’anno accademico 2013/2014;
VISTO il Decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca 9 agosto 2013, n. 705 recante la ridefinizione dei posti disponibili per le immatricolazioni ai corsi di laurea delle professioni sanitarie a.a. 2013/2014;
CONSIDERATO che ai fini della nuova graduatoria formulata ai sensi dell’articolo 20 del decreto legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito in legge 8 novembre 2013, n. 128 devono essere considerati esclusivamente coloro che si collocano entro il numero massimo di posti disponibili come risultante, per le Università interessate, dai relativi decreti di programmazione.
RAVVISATA la necessità e l’urgenza di assicurare la migliore fruibilità delle attività didattiche nell’interesse precipuo sia dei candidati che sono ammessi in sovrannumero ai sensi dell’articolo 20 del decreto legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito in legge 8 novembre 2013, n. 128, che di quelli che dovranno riorientarsi su percorsi formativi alternativi.

DECRETA

Articolo 1
(Apertura della procedura di rilevazione dei dati relativi al voto di maturità)

1. Al fine di includere il punteggio relativo alla valorizzazione del percorso scolastico ai sensi di quanto previsto dall’articolo 10 del DM n. 449/2013, viene definita una nuova graduatoria per i corsi di cui agli articoli 2, 4, 5 e 6 del DM n. 449/2013.

2. La procedura per l’inserimento dei dati relativi al voto di maturità, preliminare alla definizione della graduatoria,  è attiva sul portale Universitaly (www.universitaly.it) dal 29 novembre 2013 alle ore 15.00 (GMT+1) del 9 dicembre 2013. Decorso tale termine non sarà consentito alcun inserimento, rettifica o integrazione di dati.

3. La procedura di cui al comma 2 è riservata esclusivamente a coloro che hanno ottenuto un punteggio pari ad almeno 20 punti al test di ammissione e che non hanno inserito correttamente i dati  secondo i termini e le modalità previsti dal DM n. 449/2013.

4. In caso di dichiarazioni mendaci, il candidato è escluso dalla graduatoria o, se già immatricolato, decade dall’iscrizione ai sensi dell’articolo 75 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445.

Articolo 2
(Funzionamento delle graduatorie)

1. Il giorno 18 dicembre 2013 viene pubblicata sul sito www.accessoprogrammato.miur.it nell’area riservata ai candidati, la graduatoria di cui all’articolo 1, comma 1.

2. Resta altresì in vigore la graduatoria pubblicata il 30 settembre 2013 che verrà chiusa quando saranno stati utilizzati tutti i posti disponibili definiti dai rispettivi decreti di programmazione citati in premessa secondo le regole di scorrimento definite dall’allegato 2 del DM n. 449/2013.

3. I candidati collocati in posizione utile nella graduatoria pubblicata il 18 dicembre 2013 sono ammissibili in sovrannumero in una sola sede secondo la posizione in graduatoria e l’ordine delle scelte espresse, tenendo conto del numero di posti attribuiti a ciascun corso e sede nell’ambito dei rispettivi decreti di programmazione, con riferimento alle sole università interessate alla prova unica nazionale e al netto della riserva di posti di cui all’articolo 8 del DM n. 449/2013. Sono pertanto presi in considerazione coloro che rientrano nei 10.302 posti per la graduatoria di Medicina e Odontoiatria (9.373 posti per Medicina e 929 per Odontoiatria), 830 per la graduatoria di Veterinaria e 8.787 per la graduatoria dei corsi finalizzati alla formazione di Architetto. Non sono ammessi scorrimenti di graduatoria.

4. Possono immatricolarsi in sovrannumero nell’a.a. 2013/14 o nell’a.a. 2014/15 nella sede in cui si collocano secondo la graduatoria pubblicata il 18 dicembre 2013 i candidati in posizione utile di cui al comma 3 che:

  • a) non si sono collocati in posizione utile nella graduatoria pubblicata il 30 settembre 2013;
  • b) si sono collocati in posizione utile nella graduatoria pubblicata il 30 settembre 2013 ma su una scelta meno favorevole tra le preferenze espresse e che alla data del 13 dicembre 2013 non risultano ancora immatricolati ai sensi del DM n. 449/2013 sul corso a cui si riferisce la graduatoria.

5. I candidati in posizione utile di cui al comma 3 che alla data del 13 dicembre 2013 risultano già immatricolati in base alla graduatoria pubblicata il 30 settembre 2013, possono chiedere il trasferimento nell’a.a. 2014/15, nella sede in cui sono collocati secondo la graduatoria pubblicata il 18 dicembre 2013.

6. L’immatricolazione o il trasferimento ai sensi dei commi 4 e 5 sono consentiti esclusivamente a coloro che nella graduatoria pubblicata il 18 dicembre 2013 si collocano in una posizione migliore rispetto a quella della graduatoria pubblicata il 30 settembre 2013 in relazione all’ordine di preferenza espresso dal candidato stesso al momento dell’iscrizione al test.

7. Coloro che sono in posizione utile in entrambe le graduatorie e si immatricolano nell’a.a. 2013/14 sulla base della graduatoria pubblicata il 18 dicembre 2013 decadono contestualmente dalla graduatoria pubblicata il 30 settembre 2013 consentendone il relativo scorrimento.

Articolo 3
(Tempistica delle immatricolazioni)

1. Le Università fissano autonomamente, a partire dal 19 dicembre 2013, la data per l’avvio delle  immatricolazioni dei candidati ammessi in sovrannumero per l’a.a. 2013/14 ai sensi della graduatoria del 18 dicembre 2013, tenendo conto che in ogni caso il termine ultimo per le immatricolazioni è fissato inderogabilmente a livello nazionale al 31 gennaio 2014.

2. I candidati di cui all’articolo 2 comma 4 che, alla data del 31 gennaio 2014, non risultano immatricolati sul corso a cui si riferisce la graduatoria pubblicata il 18 dicembre 2013 potranno iscriversi in sovrannumero solo nell’a.a. 2014/15.

3. Le Università comunicano al CINECA mediante il proprio sito riservato i nominativi degli studenti immatricolati in sovrannumero unitamente ai nominativi degli immatricolati della graduatoria pubblicata il 30 settembre 2013.

Articolo 4
(Corsi di laurea delle professioni sanitarie e scienze della formazione primaria)

1. Le Università sedi di corsi di laurea delle Professioni Sanitarie  di cui all’articolo 7 del DM n. 449/2013 e di Scienze della Formazione primaria di cui ai DD.MM n. 614/2013 e n. 615/2013 definiscono nuove graduatorie includendo il punteggio relativo alla valorizzazione del percorso scolastico, secondo le modalità originariamente previste dai relativi bandi.

2. Sono ammessi in sovrannumero nell’a.a. 2013/2014 o nell’a.a. 2014/2015 i partecipanti al test di ammissione per l’a.a. 2013/14 che, in base alla definizione delle graduatorie, ai sensi del comma 1, si sarebbero collocati, senza scorrimenti di graduatoria, in posizione utile entro il numero massimo di posti disponibili stabiliti dai relativi decreti di programmazione.

3. Per le finalità di cui al comma 2, le Università determinano autonomamente le procedure per le immatricolazioni in sovrannumero che, relativamente all’a.a. 2013/14, devono in ogni caso concludersi entro il 31 gennaio 2014.

Roma, 29 novembre 2013

Il Ministro
f.to Maria Chiara Carrozza

Qui il l testo in PDF

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Test medicina 2013: il Tar Lazio ammette il bonus maturità https://www.giurdanella.it/2013/11/test-medicina-2013-il-tar-lazio-ammette-il-bonus-maturita/ Fri, 29 Nov 2013 07:40:47 +0000 http://www.giurdanella.it/?p=18718 Oggi arriva il decreto attuativo, ma il Tar Lazio precede il Ministro Carrozza

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La vicenda del bonus maturità vede ora l’intervento del TAR Lazio che (in attesa che il Ministro Carrozza intervenga oggi ammettendo in soprannumero i ragazzi [ ecco il testo del decreto ministeriale del 29 novembre 2013, n.d.r. ], provvede subito, con ordinanza d’urgenza, ad ammetterli con riserva ai corsi a numero chiuso.

Ma andiamo con ordine.

1.- Il decreto scuola

Il decreto scuola, cioè il decreto legge 12 settembre 2013 n. 104 (“Misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca”), convertito dalla legge 8 novembre 2013 n. 128, ha così previsto, all’articolo 20 (“Corsi di laurea ad accesso programmato”):

“1. L’articolo 4 del decreto legislativo 14 gennaio 2008, n. 21 è abrogato. L’articolo 4 del citato decreto legislativo non è applicato alle procedure relative agli esami di ammissione ai corsi universitari già indette e non ancora concluse alla data di entrata in vigore del presente decreto.

1-bis. I partecipanti agli esami di ammissione per l’anno accademico 2013/2014 ai corsi universitari di medicina e chirurgia, odontoiatria, medicina veterinaria nonché a quelli finalizzati alla formazione di architetto, che avrebbero avuto diritto al punteggio relativo alla valutazione del percorso scolastico ai sensi dell’articolo 10, comma 3, lettera b), del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 12 giugno 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 152 del 1° luglio 2013, e che, in assenza delle disposizioni di cui al comma 1 del presente articolo, si sarebbero potuti iscrivere ai suddetti corsi in quanto sarebbero stati collocati in graduatoria entro il numero massimo di posti disponibili fissato dai relativi decreti ministeriali di programmazione, sono ammessi nel medesimo anno accademico 2013/2014 a iscriversi in sovrannumero, secondo il punteggio complessivo ottenuto e l’ordine di preferenza delle sedi indicate al momento dell’iscrizione al test d’accesso, nella sede alla quale avrebbero potuto iscriversi in base alla graduatoria di diritto che sarebbe conseguita all’applicazione del suddetto decreto, in assenza di rinunce e scorrimenti di graduatoria. I suddetti partecipanti possono altresì scegliere di iscriversi in sovrannumero, nell’anno accademico 2014/2015, al primo o al secondo anno del corso di studi prescelto, secondo le previsioni del periodo precedente. Ove i suddetti partecipanti scelgano di iscriversi in sovrannumero nell’anno accademico 2014/2015, l’ammissione al primo o al secondo anno di corso è effettuata con il riconoscimento, da parte degli atenei, dei crediti già acquisiti nell’anno accademico 2013/2014 in insegnamenti previsti anche nel predetto corso di studi.

1-ter. Coloro che nell’anno accademico 2013/2014 si sono iscritti ai corsi di cui al comma 1-bis in una sede diversa da quella alla quale avrebbero avuto diritto ad iscriversi ai sensi del medesimo comma 1-bis possono trasferirsi nella suddetta sede nell’anno accademico 2014/2015, con il riconoscimento, da parte degli atenei, dei crediti già acquisiti nell’anno accademico 2013/2014 in insegnamenti previsti anche nel predetto corso di studi.

1-quater. Ai fini dei commi 1-bis e 1-ter, il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, al termine delle immatricolazioni dell’anno accademico 2013/2014 relative alla graduatoria del 30 settembre 2013, riapre la procedura per l’inserimento del voto di maturità da parte di tutti i candidati che hanno ottenuto almeno 20 punti nel test d’accesso e che non abbiano provveduto al predetto inserimento entro i termini previsti dal citato decreto ministeriale 12 giugno 2013.

1-quinquies. Le università sedi di corsi di laurea in professioni sanitarie e scienze della formazione primaria ammettono a iscriversi in sovrannumero nell’anno accademico 2013/2014 o nell’anno accademico 2014/2015, in analogia a quanto previsto dai commi 1-bis e 1-ter, i partecipanti agli esami di ammissione per l’anno accademico 2013/2014 che, in assenza delle disposizioni di cui al comma 1 del presente articolo e secondo quanto previsto dall’articolo 10, comma 3, lettera b), del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 12 giugno 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 152 del 1º luglio 2013, e dall’articolo l, comma 6, lettera b), del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca n. 615 del 15 luglio 2013, come recepiti dai rispettivi bandi, si sarebbero potuti iscrivere ai suddetti corsi in quanto collocati in graduatoria entro il numero massimo di posti disponibili.”.

2.- Le prime ordinanze del TAR Lazio di ammissione con riserva ai corsi a numero chiuso

Si riporta di seguito l’ordinanza del TAR Lazio, di lunedì scorso, con cui é stato ammesso con riserva uno studente in possesso del bonus maturità, senza attendere ancora il decreto attuativo del Ministro Carrozza.

.  .  .

Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Bis)

Ordinanza numero 4607 del 2013

(Presidente, Estensore Massimo Luciano Calveri)

(…)

per l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, della graduatoria di merito nazionale per l’accesso al corso di laurea specialistica in medicina e chirurgia per l’a.a. 2013/2014.

(…)

Vista la domanda di sospensione dell’esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente; Visto l’art. 55 cod. proc. amm.; Visti tutti gli atti della causa; Ritenuta la propria giurisdizione e competenza; Relatore nella camera di consiglio del giorno 21 novembre 2013 il dott. Massimo Luciano Calveri e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;

Rilevato che, in epoca successiva alla proposizione del gravame, è entrata in vigore la legge 8 novembre 2013, n. 128, recante conversione, con modificazioni, del decreto legge 12 settembre 2013, n. 104;

Rilevato, in particolare, che all’art. 20 del predetto decreto legge sono stati introdotti i commi 1-bis, 1-ter, 1-quater e 1-quinquies, aventi diretta ricaduta sulla controversia in esame, giacché attribuiscono, per quanto qui rileva, il diritto, subordinato a determinate condizioni, ai partecipanti agli esami di ammissione ai corsi universitari di medicina e chirurgia, odontoiatria e medicina veterinaria che avrebbero potuto rivendicare il punteggio relativo alla valutazione del percorso scolastico ai sensi dell’art. 10, comma 3, lett. b) del D.M. 12 giugno 2013 all’iscrizione ai predetti corsi universitari in sovrannumero;

Ritenuto che sussistono le condizioni per l’accoglimento della proposta istanza cautelare, osservando le seguenti scansioni temporali:

1. immatricolazione con riserva del ricorrente alla facoltà universitaria per cui è causa, ammettendola con immediatezza alla frequenza delle lezioni nella prima delle sedi universitarie prescelte;

2. predisposizione, da parte delle Università, delle graduatorie secondo i criteri stabiliti dall’art. 20, commi 1 bis e ss., del DL n.104/2013, come introdotti dalla legge di conversione n.128 del 2013;

3. scioglimento in senso positivo o negativo della riserva dell’immatricolazione, eventualmente indicandosi, da parte del Ministero, la sede universitaria, tra quelle prescelte dal ricorrente, nella quale questi figuri in posizione utile, consentendo ovviamente il trasferimento presso detta ultima sede;

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Bis) accoglie l’istanza di misura cautelare nei termini indicati in motivazione.

Compensa le spese della presente fase.

Fissa per la decisione del merito la pubblica udienza del 5 giugno 2014.

La presente ordinanza sarà eseguita dall’Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.

Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 21 novembre 2013 con l’intervento dei magistrati:

Massimo Luciano Calveri, Presidente, Estensore

Pierina Biancofiore, Consigliere

Ines Simona Immacolata Pisano, Consigliere

Depositata in segreteria il 25 novembre 2013

.   .   .

3.- Oggi arriva il D.M.

Oggi infine è prevista la pubblicazione del Decreto Ministeriale che fissa le modalità e il calendario per la definizione e gestione della graduatoria con il bonus di maturità, in applicazione dell’articolo 20 del Decreto Legge 104/2013 come convertito nella Legge 128/2013.

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Test medicina 2013, decreto bonus maturità oggi … https://www.giurdanella.it/2013/11/18720/ Fri, 29 Nov 2013 07:25:05 +0000 http://www.giurdanella.it/?p=18720 Oggi pubblicazione del Decreto Ministeriale attuativo del decreto scuola

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Test medicina 2013, decreto bonus maturità oggi

Oggi è prevista la pubblicazione del Decreto Ministeriale che fissa le modalità e il calendario per la definizione e gestione della graduatoria con il bonus di maturità, in applicazione dell’articolo 20 del Decreto Legge 104/2013 come convertito nella Legge 128/2013 [ ecco il testo del decreto ministeriale 29 novembre 2013 ].

Ha dichiarato infatti Daniele Livon, dalla Direzione Generale per l’Università, lo studente e il diritto allo studio universitario:

“Nella giornata del 29 novembre sarà pubblicato il Decreto Ministeriale che fissa le modalità e il calendario per la definizione e gestione della graduatoria con il bonus di maturità in applicazione dell’articolo 20 del Decreto Scuola come convertito nella Legge 128/2013. Stiamo predisponendo i tempi tecnici delle varie procedure. Dobbiamo essere certi che tutti i calcoli algoritmici predisposti per il nuovo sistema funzionino, in quanto c’è una graduatoria già in corso.

Sul sito Universitaly inseriremo un avviso con la data di scadenza della “vecchia” graduatoria, le date entro cui chi non l’ha già fatto dovrà inserire il proprio voto di maturità e la data in cui verrà pubblicata la nuova graduatoria. Per coloro che si sono iscritti ad una facoltà diversa da Medicina ecc anticipiamo che tutti quelli che avranno diritto ad entrare potranno scegliere se iscriversi quest’anno o l’anno prossimo (tranne i “prenotati“ che si sono già immatricolati a Medicina ecc; loro avranno eventualmente diritto ad un trasferimento soltanto l’anno prossimo). Chi decidesse di iscriversi già da quest’anno avrà anche il riconoscimento di eventuali esami già sostenuti. Nel caso in cui una persona decida di rinunciare al suo posto nell’attuale graduatoria contando su un posto migliore nella prossima con bonus, si verrà considerati rinunciatari anche nella prossima graduatoria, mentre se ci si immatricola nella scelta in cui si risulta prenotati o assegnati ci si potrà trasferire nella scelta che spetterebbe col bonus nell’a.a. 2014-2015. Confermiamo, infine, che l’immatricolazione degli studenti in sovrannumero avverrà prima dell’inizio del nuovo anno”.

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Test medicina 2013: a che punto siamo col bonus maturità? https://www.giurdanella.it/2013/11/test-medicina-2013-che-punto-siamo-col-bonus-maturita/ Sat, 16 Nov 2013 08:34:01 +0000 http://www.giurdanella.it/?p=18197 In arrivo - con possibili sorprese - i decreti attuativi annunciati dal Ministro Carrozza

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La vicenda del bonus maturità é nota [ ecco il testo del decreto ministeriale del 29 novembre 2013, n.d.r. ].

1) Il 9 settembre 2013, il Consiglio dei Ministri, con il decreto legge “Istruzione”, ha eliminato, anche per l’a.a. 2013/14, il punteggio attribuito (massimo 10 punti) al voto ottenuto all’esame di Stato per l’accesso ai corsi di studio di cui all’articolo 1 della legge 2 agosto 1999, n. 264. Ciò per effetto dell’abrogazione dell’articolo 4 del decreto legislativo 21/2008. La graduatoria del 30 settembre, per l’accesso ai corsi di studio di Medicina Veterinaria, Medicina e Chirurgia in lingua italiana, Professioni Sanitarie, Odontoiatria, ai corsi finalizzati alla formazione di architetto e di Scienze della Formazione primaria, é stata pertanto determinata esclusivamente in relazione al punteggio conseguito da ogni studente nel test d’accesso (punteggio massimo 90 punti).

2) La Commissione Cultura della Camera, il 25 ottobre scorso, ha approvato il cd. “emendamento Galan”, così recante:

“… I partecipanti agli esami di ammissione per l’anno accademico 2013/14 ai corsi universitari di Medicina e Chirurgia, Odontoiatria, Medicina Veterinaria nonché a quelli finalizzati alla formazione di Architetto, che avrebbero avuto diritto al punteggio relativo alla valutazione del percorso scolastico secondo l’articolo 10, comma 3, lettera b), del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 12 giugno 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 152 del 1oluglio 2013, e che, in assenza delle disposizioni di cui al comma 1 del presente articolo, si sarebbero potuti iscrivere ai suddetti corsi in quanto sarebbero stati collocati in graduatoria entro il numero massimo di posti disponibili fissato dai relativi decreti ministeriali di programmazione, sono ammessi nel medesimo anno accademico 2013-14 a iscriversi in sovrannumero, secondo il punteggio complessivo ottenuto e l’ordine di preferenza delle sedi indicate al momento dell’iscrizione al test d’accesso, nella sede alla quale avrebbero potuto iscriversi in base alla graduatoria di diritto che sarebbe conseguita all’applicazione del suddetto decreto, in assenza di rinunce e scorrimenti di graduatoria. I suddetti partecipanti possono altresì scegliere di iscriversi in sovrannumero nell’anno accademico 2014/15 al primo o al secondo anno del corso di studi prescelto, secondo le previsioni del periodo precedente. Ove i suddetti partecipanti scelgano di iscriversi in sovrannumero nell’anno accademico 2014/15, l’ammissione al primo o al secondo anno di corso è effettuata con il riconoscimento da parte degli atenei dei crediti già acquisiti nell’anno accademico 2013/14 in insegnamenti previsti anche nel predetto corso di studi. 
  1-ter. Coloro che nell’anno accademico 2013/14 si sono iscritti ai suddetti corsi in una sede diversa da quella alla quale avrebbero avuto il diritto di iscriversi ai sensi del comma 1-bis, possono trasferirsi nella suddetta sede nell’anno accademico 2014/2015, con il riconoscimento da parte degli atenei dei crediti già acquisiti nell’anno accademico 2013/14 in insegnamenti previsti anche nel predetto corso di studi. 
  1-quater. Ai fini dei commi 1-bis e 1-ter, il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, al termine delle immatricolazioni dell’anno accademico 2013/14 relative alla graduatoria del 30 settembre 2013, riapre la procedura per l’inserimento del voto di maturità da parte di tutti i candidati che hanno ottenuto almeno 20 punti nel test d’accesso e che non abbiano provveduto al predetto inserimento entro i termini previsti dal citato decreto del 12 giugno 2013″.

3) Il Consiglio Nazionale degli Studendi Universitari, il 30 ottobre, approvava una mozione (qui il testo), osservando che “il DL 104/2013, che interviene anche sul sistema del numero chiuso rimuovendo il criterio di valutazione del percorso scolastico, è stato emanato con una tempistica errata e risulta fonte di incertezza del diritto in quanto intervenuto durante lo svolgimento della prova di medicina e odontoiatria“.

4) Com’é noto, il decreto istruzione, approvato definitivamente il 7 novembre scorso, conteneva l’emendamento Galan.

5) Da ultimo, il Ministro dell’Istruzione Carrozza, rivela che “Abbiamo già preparato i decreti attuativi di questo provvedimento e siamo ben consapevoli che non ci si deve fermare alla norma primaria ma attuarla”. Non solo. Ma, a seguito di apposite istanze di accesso, dal Ministero dell’Istruzione osservano che “riguardo eventuali modalità di reintroduzione del Bonus maturità e quindi dei meccanismi per l’aggiornamento della graduatoria ed eventuali trasferimenti ed iscrizioni sovrannumero invitiamo ad attendere il Decreto attuativo in via di pubblicazione che farà luce su ogni suo dubbio“.

Non ci resta che attendere di leggere il testo degli emanandi decreti attuativi. Ma potrebbero arrivare troppo tardi, perché, nel frattempo, stanno per scadere i termini di presentazione dei ricorsi al TAR contro la graduatoria del 30 Settembre.

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Corsi di laurea a numero chiuso. In GU il decreto … https://www.giurdanella.it/2013/05/corsi-di-laurea-ad-accesso-programmato-in-gu-il-d/ Thu, 23 May 2013 09:23:02 +0000 http://www.giurdanella.it/?p=13672 Corsi di laurea a numero chiuso. In GU il decreto sulle prove. Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 108 del 22 maggio 2013 il Decreto del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca n. 334 del 24 aprile 2013, con cui vengono definite modalità e contenuti delle prove di ammissione ai corsi di laurea ad accesso programmato a […]

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Corsi di laurea a numero chiuso. In GU il decreto sulle prove.

Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 108 del 22 maggio 2013 il Decreto del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca n. 334 del 24 aprile 2013, con cui vengono definite modalità e contenuti delle prove di ammissione ai corsi di laurea ad accesso programmato a livello nazionale per l’ anno accademico 2013/2014.

Il provvedimento è rivolto agli aspiranti studenti delle facoltà di medicina e chirurgia, odontoiatria e protesi dentaria, medicina veterinaria, architettura, professioni sanitarie, nonchè delle accademie militari.

Il calendario delle prove di ammissione, in anticipo rispetto agli anni passati, è fissato per il:

23 Luglio 2013 – medicina e chirurgia e odontoiatria e protesi dentaria;
24 luglio 2013 – medicina veterinaria;
25 luglio 2013 – architettura;
4 settembre 2013 – professioni sanitarie.

Negli allegati vengono definite le procedure per l’iscrizione, l’accesso ai risultati e lo scorrimento della graduatoria di merito, nonchè i programmi didattici relativi ai quesiti delle prove di ammissione.

Clicca qui per visualizzare e scaricare il testo integrale del DM n. 334 24 aprile 2013, e dei relativi allegati.

 

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