L'articolo Equo compenso avvocati: il CNF incontra il Ministro della Giustizia proviene da Giurdanella.it.
]]>Infine, durante l’incontro il presidente Mascherin e il Ministro hanno affrontato la questione relativa alla natura giuridica degli Ordini forensi: Mascherin ha annunciato che l’Agorà degli Ordini forensi ha in preparazione uno studio per superare l’incertezza tra natura pubblica e associazione d’imprese. Il dossier sarà messo a disposizione di via Arenula per i necessari approfondimenti.
Sempre con riguardo alle norme che riguardano specificamente il funzionamento dei Coa, il Guardasigilli ha assicurato di voler individuare un veicolo normativo rapido per rinnovare la disciplina per la elezione dei Consigli degli Ordini.
Al proposito, ancora, si segnala che la commissione giustizia del Senato ha approvato il 4 maggio scorso il parere sullo schema di decreto ministeriale recante “Disciplina per il funzionamento e la convocazione dell’assemblea dell’ordine circondariale forense” chiedendo al Governo di tener conto, nella stesura definitiva del testo, del suggerimento del CNF di affidare a ciascun consiglio circondariale forense, nell’ambito della propria autonomia, la scelta dello strumento di convocazione più adeguato ai fini del raggiungimento dello scopo di maggiore pubblicità.
L'articolo Equo compenso avvocati: il CNF incontra il Ministro della Giustizia proviene da Giurdanella.it.
]]>L'articolo Quale giurisdizione sulle parcelle degli avvocati? proviene da Giurdanella.it.
]]>I giudici milanesi hanno evidenziato come in relazione alle controversie aventi ad oggetto i pareri di congruità sulle parcelle professionali si siano registrati orientamenti contrastanti. Una parte della giurisprudenza infatti è incline a ritenere la sussistenza della giurisdizione del giudice ordinario. Altra parte della giurisprudenza, che appare maggioritaria e a cui il Tar Milano ha ritenuto di aderire, sostiene invece “la sussistenza della giurisdizione del giudice amministrativo in ordine alla controversia instaurata da un privato nei confronti del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati in relazione al parere dal medesimo rilasciato sulla liquidazione degli onorari di un proprio iscritto, stante la natura di ente pubblico non economico del medesimo Consiglio ed il carattere di tale parere, da ritenere un atto soggettivamente ed oggettivamente amministrativo, emesso nell’esercizio di poteri autoritativi, che non si esaurisce in una mera certificazione della rispondenza del credito alla tariffa professionale ma implica la valutazione di congruità del quantum (Cass. SS.UU. n. 6534/2008; n. 1874/2009; 14812/2009).”
Il TAR, ritenendosi dunque competente, ha poi in concreto ritenuto improcedibile il ricorso presentato da un’impresa contro la parcella del proprio legale ed il relativo parere di congruità rilasciato dal Consiglio dell’Ordine di Milano.
Per ulteriori approfondimenti si allega il testo integrale della sentenza Tar Milano
L'articolo Quale giurisdizione sulle parcelle degli avvocati? proviene da Giurdanella.it.
]]>