Parlamento UE Archives - Giurdanella.it https://www.giurdanella.it/tag/parlamento-ue/ Rivista di diritto amministrativo dal 1998 Mon, 18 Dec 2017 08:41:21 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1.3 Kebab nocivo alla salute? La parola al Parlamento Europeo https://www.giurdanella.it/2017/12/kebab-nocivo-alla-salute-la-parola-al-parlamento-europeo/ Tue, 05 Dec 2017 13:28:53 +0000 http://www.giurdanella.it/?p=34627 Il Parlamento europeo di Strasburgo, in sessione plenaria, il prossimo 11 e 14 dicembre, dovrà decidere sul destino del kebab in Europa. Gravi preoccupazioni per l’impatto sulla salute dei fosfati usati come additivi alimentari sono state sollevate, infatti, dai deputati della Commissione Salute, i quali  hanno contestato una proposta della Commissione che consente l’uso di […]

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Il Parlamento europeo di Strasburgo, in sessione plenaria, il prossimo 11 e 14 dicembre, dovrà decidere sul destino del kebab in Europa.

Gravi preoccupazioni per l’impatto sulla salute dei fosfati usati come additivi alimentari sono state sollevate, infatti, dai deputati della Commissione Salute, i quali  hanno contestato una proposta della Commissione che consente l’uso di acido fosforico, di-fosfati e tri-fosfati e polifosfati (E338-452) nella carne di kebab.

Se il Parlamento nel suo complesso dovesse confermare e accogliere l’obiezione della commissione a maggioranza assoluta (376 voti), la proposta sarà bloccata e la Commissione europea dovrà riesaminare la questione.

Le norme UE, di fatto, non consentono l’uso di additivi ai fosfati nelle preparazioni di carne, anche se sono sempre più utilizzati per proteggere il sapore e trattenerne l’acqua.

I deputati hanno sottolineano che una revisione scientifica del 2012 ha mostrato un potenziale collegamento tra additivi fosfatici negli alimenti con un aumento del rischio cardiovascolare. Una valutazione dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha tuttavia affermato che non è possibile attribuire con assoluta certezza che vi possano essere collegamenti o rischi derivanti dall’assunzione di fosforo in generale o di additivi del fosfato.

Un altro studio scientifico del 2013 ha anche suggerito un legame tra diete ad alto contenuto di fosforo e aumento della mortalità nella popolazione degli Stati Uniti.

Che cosa succederà

La risoluzione è stata approvata con 32 voti favorevoli e 22 contrari. Il Parlamento europeo, come già detto, si esprimerà a Strasburgo nella sessione plenaria dell’11 e 14 dicembre.

Intanto l’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) ha fatto sapere che rivaluterà la sicurezza degli additivi alimentari ai fosfati entro il 31 dicembre 2018.

Per approfondimenti sull’argomento, CLICCA QUI

Fonte: https://www.europarl.europa.eu

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Le nuove direttive europee appalti, i TESTI APPROVATI https://www.giurdanella.it/2014/01/le-nuove-direttive-europee-appalti-i-testi-approvati/ Fri, 17 Jan 2014 12:26:07 +0000 http://www.giurdanella.it/?p=20865 Novità sugli appalti pubblici in generale, sugli appalti per servizi nei settori acqua, energia, trasporti e servizi postali e sui contratti di concessioni pubbliche

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Come noto, mercoledì scorso il Parlamento Europeo ha approvato tre direttive con le quali riforma l’intero sistema degli appalti pubblici, attribuendo agli Stati membri ampi margini di manovra nel decidere se rendere vincolanti, in sede di recepimento, le principali prescrizioni contenute.

Le tre direttive investono il settore degli appalti pubblici in generale, degli appalti per servizi nei settori acqua, energia, trasporti e servizi postali e dei contratti di concessioni pubbliche.

Due gli obiettivi fondamentali della riforma: favorire l’accesso delle piccole e medie imprese alle gare e potenziare l’uso “strategico” degli appalti pubblici attraverso regole e criteri di aggiudicazione capaci di contrastare le diverse forme di dumping sociale e di premiare prodotti e processi produttivi innovativi e rispettosi dell’ambiente.

Ecco i testi definitivi e approvati delle tre direttive comunitarie:

Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sugli appalti pubblici che sostituirà la direttiva 2004/18/CE, c.d. nuova direttiva appalti pubblici

Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sulle procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali che sostituirà la direttiva 2004/17/CE, c.d. nuova direttiva appalti pubblici settori speciali

Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sull’aggiudicazione dei contratti di concessione, c.d. nuova direttiva concessioni

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Tragedia Lampedusa: risoluzione Parlamento UE D… https://www.giurdanella.it/2013/10/tragedia-lampedusa-la-risoluzione-del-parlamento-ue/ Thu, 24 Oct 2013 08:16:38 +0000 http://www.giurdanella.it/?p=17502 Tragedia Lampedusa: risoluzione Parlamento UE Dopo il tragico naufragio di Lampedusa dello scorso 3 ottobre costato la vita ad almeno 366 migranti, il Parlamento Europeo fa un passo avanti e, in una risoluzione, chiede allo Stato italiano di rivedere la legge Bossi-Fini sull’immigrazione, di riconoscere l’obbligo di soccorso in mare e di affermare chiaramente che […]

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Tragedia Lampedusa: risoluzione Parlamento UE

Dopo il tragico naufragio di Lampedusa dello scorso 3 ottobre costato la vita ad almeno 366 migranti, il Parlamento Europeo fa un passo avanti e, in una risoluzione, chiede allo Stato italiano di rivedere la legge Bossi-Fini sull’immigrazione, di riconoscere l’obbligo di soccorso in mare e di affermare chiaramente che la migrazione legale e’ preferibile alla clandestina.

Il testo integrale della risoluzione del Parlamento UE

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Noleggio con conducente in Ztl, decide l’Ue sui limiti italiani https://www.giurdanella.it/2012/09/noleggio-con-conducente-ztl-decide-lue-sui-limiti-italiani/ Thu, 13 Sep 2012 15:29:03 +0000 Via libera alla circolazione delle auto a noleggio con conducente nelle zone a traffico limitato di Roma Capitale: sarà la Corte di giustizia di Lussemburgo a decidere sull’eurocompatibilità dei limiti posti dalla legge italiana.

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Roma Capitale bocciata: il Comune non può blindare le Zone a traffico limitato (Ztl) imponendo agli Ncc "forestieri" inutili adempimenti per evitate la concorrenza "sleale" ai tassisti locali.

Il Tar Lazio, accogliendo con la sentenza n. 7516/12 il ricorso di Anitrav (Associazione Nazionale Imprese Trasporto Viaggiatori) ha annullato alcune norme contenute in una delibera dell’Assemblea consiliare della Capitale e in un analogo provvedimento del Campidoglio, sul presupposto che i documenti che essi chiedono di esibire ai Ncc sono in realtà di competenza di altre amministrazioni.

Quanto, poi, alle zone Ztl la facoltà di libero accesso si estende anche ai veicoli adibiti al servizio di Ncc, ovunque essi siano stati autorizzati.

In particolare, i giudici amministrativi ritengono che sia sproporzionato imporre ai conducenti "forestieri" di esibire il contratto di noleggio, essendo questo un obbligo superfluo e che finisce, tra l’altro, per violare la privacy del soggetto trasportato.

I giudici ritengono che l’Amministrazione capitolina abbia commesso “una violazione del principio di proporzionalità ed una violazione del principio di competenza”.

Nella sentenza si legge in proposito “L’amministrazione comunale si è in pratica arrogata poteri e funzioni che non le sono mai stati attribuiti. Più in generale, le fonti normative di rango legislativo, non prevedono alcun obbligo di conservare in vettura l’attestazione dell’avvenuta presentazione all’amministrazione di certificati di idoneità fisica ed aggiornamento sulla sicurezza.

Inoltre – prosegue il Tar – un Comune non può, con proprio regolamento, gravare di oneri gli operatori provenienti da altri Comuni, a meno che tali oneri non abbiano un denominatore comune, previsto ad un più alto livello di governo territoriale, ovvero normativo.”

E non solo.

Secondo il Comune, le disposizioni impugnate tendono a promuovere la leale concorrenza tra i titolari di autorizzazioni rilasciate da Roma Capitale e quelle rilasciate da altri Comuni, a garantire la sicurezza stradale, ad abbattere l’inquinamento e a promuovere il rispetto degli obblighi contribuivi e fiscali.

Il Tar spiega che se il Ncc è stato autorizzato, pur da un Comune diverso da Roma Capitale, vuol dire che ha le carte in regola, pertanto i contestati “adempimenti… sono non solo errati (in quanto pertengono ad altra amministrazione) ma anche ultronei, essendo, i documenti relativi, già in possesso dell’amministrazione comunale che rilascia o rinnova la licenza, come richiesto dalla normativa di settore”.

Tra l’altro la concorrenza è una “materia trasversale” nell’ambito della quale “spetta allo Stato disciplinare gli aspetti di carattere generale e di rilievo macroeconomico”.

Non giova, invece, ad Anitrav contestare le convenzioni “al ribasso” per i taxi: esse servono a favorire gli utenti e sono controllate dall’amministrazione locale. Le compagnie di taxi potranno, pertanto, continuare a stipulare convenzioni scontate rispetto ai prezzi delle corse praticate in base ai tassametri.

Sui paletti posti dalla legge nazionale al Tar non resta, invece, che sollevare l’incidente comunitario.

Sarà, dunque, la Corte Ue a decidere sull’eurocompatibilità dei limiti posti dalla legge italiana al noleggio con conducente, verificando se sia o meno in contrasto con i principi di libertà di stabilimento l’obbligo in capo ai Ncc di iniziare e terminare il proprio servizio nel Comune che ha concesso la licenza e di avere, altresì, sempre in loco la rimessa ove far stazionare il veicolo durante le pause e al termine della giornata lavorativa.

Al riguardo, ad esempio, la giurisprudenza comunitaria ha chiarito che l’imposizione, ai prestatori di servizi, di requisiti quali la disponibilità di una sede operativa in ogni provincia in cui viene esercitata l’attività, viola il diritto comunitario.

Qui la sentenza del Tar Lazio.

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