riforma giustizia Archives - Giurdanella.it https://www.giurdanella.it/tag/riforma-giustizia/ Rivista di diritto amministrativo dal 1998 Fri, 31 Oct 2014 07:13:56 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1.3 Taglio ferie giudici: la parola alla Consulta https://www.giurdanella.it/2014/10/taglio-ferie-giudici-parola-consulta/ Thu, 02 Oct 2014 06:30:44 +0000 http://www.giurdanella.it/?p=24036 E’ finito al vaglio della consulta l’art. 16 del decreto legge 132/14 che prevede la riduzione delle ferie annuali dei magistrati da 45 a 30 giorni. La norma, in vigore dal 13 settembre, violerebbe due articoli della Costituzione, il 3 e il 77. Il primo stabilisce che “tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge”. […]

L'articolo Taglio ferie giudici: la parola alla Consulta proviene da Giurdanella.it.

]]>
E’ finito al vaglio della consulta l’art. 16 del decreto legge 132/14 che prevede la riduzione delle ferie annuali dei magistrati da 45 a 30 giorni. La norma, in vigore dal 13 settembre, violerebbe due articoli della Costituzione, il 3 e il 77. Il primo stabilisce che “tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge”. Il secondo impone che i decreti leggi debbano rispondere a criteri di “necessità e urgenza”.

A sollevare la questione di illegittimità costituzionale è  stato il GIP del Tribunale di Ragusa, Elio Manenti,  che con un’ordinanza ha rimesso la questione al vaglio della Consulta dichiarando “rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 16 del decreto legge 132/14, per violazione degli articoli 3 e 77 della Costituzione”.

Il Gip nell’ordinanza spiega che l’articolo 77 della Carta sarebbe violato perché “è una contraddizione in termini far passare sotto forma di decreto un provvedimento che si stabilisce entri in vigore a partire dal 2015”. Mentre la violazione dell’art. 3 deriverebbe dalla circostanza che  l’articolo 16 parifica nei fatti i magistrati agli impiegati pubblici a cui la legge assegna circa 30 giorni di ferie, con la differenza che “mentre gli impiegati vanno in ferie e da quel momento possono tranquillamente non essere più rintracciabili per tutto il periodo, i magistrati hanno invece l’obbligo di essere sempre reperibili e comunque rintracciabili. Per non parlare di tanti colleghi che si portano a casa il lavoro”.

Inoltre aggiunge “se il 20 luglio vado a sentenza e devo depositare entro 60 giorni, sono obbligato a lavorare anche durante il periodo di ferie (dal primo agosto al 15 settembre, ndr) perché i tempi decorrono ugualmente. E ancora, se durante il periodo delle ferie un’indagine ha bisogno di atti urgenti, il rinnovo di un’intercettazione, un interrogatorio, una proroga, il magistrato titolare dell’inchiesta deve farlo”.

Per ulteriori approfondimenti  riportiamo il testo dell’art. 16

Art. 16 – Modifiche alla legge 7 ottobre 1969, n. 742 e riduzione delle ferie  dei magistrati e degli avvocati e procuratori dello Stato. 

 1. All’articolo 1 della legge 7 ottobre 1969, n. 742 le parole «dal 1° agosto al 15 settembre di ciascun anno» sono sostituite dalle seguenti: «dal 6 al 31 agosto di ciascun anno».  

 2. Alla legge 2 aprile 1979, n. 97, dopo l’articolo 8, e’ aggiunto il seguente:  

 «Art. 8-bis (Ferie dei magistrati e degli avvocati e procuratori dello Stato). – Fermo quanto disposto dall’articolo 1 della legge 23 dicembre 1977, n. 937, i magistrati ordinari, amministrativi, contabili e militari, nonche’ gli avvocati e procuratori dello Stato hanno un periodo annuale di ferie di trenta giorni.».  

 3. Le disposizioni di cui ai commi 1 e 2 acquistano efficacia a decorrere dall’anno 2015.  

 4. Gli organi di autogoverno delle magistrature e l’organo dell’avvocatura dello Stato competente provvedono ad adottare misure organizzative conseguenti all’applicazione delle disposizioni dei commi 1 e 2. 

Qui il testo dell’ordinanza

L'articolo Taglio ferie giudici: la parola alla Consulta proviene da Giurdanella.it.

]]>
Riforma Giustizia: la guida del CNF https://www.giurdanella.it/2014/09/riforma-giustizia-guida-cnf/ Fri, 26 Sep 2014 06:30:41 +0000 http://www.giurdanella.it/?p=23858 Dal Cnf una scheda sulle novità contenute nel DL 132/2014 (riforma giustizia)

L'articolo Riforma Giustizia: la guida del CNF proviene da Giurdanella.it.

]]>
Il 12 settembre scorso è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 212,  il decreto legge n. 132/2014 recante Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione e altri interventi per la definizione dell’arretrato in materia di processo civile.

Il decreto legge si compone di 7 capi e introduce istituti eterogenei volti, come recita la stessa intitolazione del provvedimento, alla c.d. «degiurisdizionalizzazione» del contenzioso civile.

Il Capo I, prevede, difatti, la possibilità di un trasferimento del giudizio pendente in primo grado o in appello in sede arbitrale.

Il Capo II  introduce la procedura di negoziazione assistita da un avvocato, utilizzabile non soltanto in materia di diritti disponibili ma anche per la separazione personale dei coniugi e il divorzio; rispetto alle proposte dell’Avvocatura, il procedimento si arricchisce dell’immediata efficacia ed esecutività dell’accordo raggiunto senza necessità di omologazione giudiziale.

Anche innanzi all’ufficiale dello stato civile (Capo III) sarà possibile concludere accordi finalizzati alla «Separazione consensuale, richiesta congiunta di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio e modifica delle condizioni di separazione o di divorzio» sia pur senza che essi possano includere «patti di trasferimento patrimoniale».

Il Capo IV contempla «altre misure per la funzionalità del processo civile  di cognizione» consistenti in un irrigidimento della disciplina della compensazione delle  spese processuali, nella c.d. “passerella” tra rito ordinario di cognizione e
rito sommario di cognizione, nell’introduzione di un nuovo mezzo di convincimento giudiziale, quello delle «dichiarazioni rese al difensore», nella riduzione del periodo di sospensione dei termini feriali.

Il Capo V  introduce disposizioni eterogenee in materia di “tutela del credito” incidendo, perciò, sia sulla disciplina delle procedure esecutive individuali sia concorsuali.

Il Capo VI reca disposizioni circa i «tramutamenti successivi dei magistrati» in ottica di «miglioramento dell’organizzazione giudiziaria».

Chiudono il provvedimento le disposizioni in materia finanziaria e sull’entrata in vigore.

L’Ufficio Studi del Consiglio Nazionale Forense ha predisposto una scheda di analisi a prima lettura con quadro sinottico delle modifiche apportate al codice civile, al codice di procedura civile e alle disposizioni di attuazione del medesimo decreto.

In allegato la guida del CNF

Il testo integrale del decreto legge 132/2014 pubblicato in Gazzetta

 

L'articolo Riforma Giustizia: la guida del CNF proviene da Giurdanella.it.

]]>
Riforma Giustizia: il Testo in Gazzetta Ufficiale … https://www.giurdanella.it/2014/09/riforma-giustizia-testo-in-gazzetta-s/ Thu, 25 Sep 2014 07:00:07 +0000 http://www.giurdanella.it/?p=23866 Riforma giustizia civile: il testo del decreto legge 132/2014, in vigore dal 13 settembre

L'articolo Riforma Giustizia: il Testo in Gazzetta Ufficiale
…
proviene da Giurdanella.it.

]]>
Riforma Giustizia: il Testo in Gazzetta Ufficiale

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 212 del 12 settembre 2014 il testo del Decreto Legge n. 132/2014 recante Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione e altri interventi per la definizione dell’arretrato in materia di processo civile, in vigore dal 13 settembre.

Clicca qui per visionare il testo in Gazzetta

L'articolo Riforma Giustizia: il Testo in Gazzetta Ufficiale
…
proviene da Giurdanella.it.

]]>