testo Archives - Giurdanella.it https://www.giurdanella.it/tag/testo/ Rivista di diritto amministrativo dal 1998 Tue, 09 Dec 2014 10:35:54 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1.3 Ddl Autoriciclaggio approvato definitivamente. Il Testo https://www.giurdanella.it/2014/12/ddl-autoriciclaggio-approvato-definitivamente-il-testo/ Fri, 05 Dec 2014 12:47:44 +0000 http://www.giurdanella.it/?p=25945 Disposizioni in materia di autoriciclaggio.  L’Assemblea del Senato ha approvato in via definitiva il ddl n. 1642, recante Disposizioni in materia di emersione e rientro di capitali detenuti all’estero nonché per il potenziamento della lotta all’evasione fiscale.  L’articolo 1 introduce norme atte a definire la procedura della collaborazione volontaria. L’articolo 3 reca modifiche al codice penale […]

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Disposizioni in materia di autoriciclaggio. 

L’Assemblea del Senato ha approvato in via definitiva il ddl n. 1642, recante Disposizioni in materia di emersione e rientro di capitali detenuti all’estero nonché per il potenziamento della lotta all’evasione fiscale. 

L’articolo 1 introduce norme atte a definire la procedura della collaborazione volontaria. L’articolo 3 reca modifiche al codice penale in materia di autoriciclaggio. I relatori, sen. Moscardelli (PD) e D’Ascola (NCD), hanno precisato che la procedura di collaborazione volontaria non va confusa con un condono e che la modifica in materia di autoriciclaggio è volta ad eliminare asimmetrie sanzionatorie e a delimitare la condotta incriminata, riferendola alle attività economiche, finanziarie, imprenditoriali o speculative. Considerata l’urgenza del provvedimento, in sede referente sono stati respinti tutti gli emendamenti.

Più in particolare, l’articolo 1 individua gli elementi principali della procedura di collaborazione volontaria, di cui è destinatario chiunque abbia violato gli obblighi di indicazione nella dichiarazione dei redditi della detenzione di investimenti all’estero o di attività finanziarie estere. L’Agenzia delle entrate ha trenta giorni per comunicare all’autorità giudiziaria la conclusione della procedura, che può essere attivata fino al 30 settembre 2015. Le entrate derivanti dall’attuazione della procedura, assegnate ad apposito capitolo del bilancio dello Stato, sono destinate a quattro finalità: pagamento dei debiti commerciali scaduti in conto capitale, anche prevedendo l’esclusione dai vincoli del patto di stabilità interno; esclusione dai medesimi vincoli del patto di stabilità interno delle risorse assegnate a titolo di cofinanziamento nazionale dei programmi dell’Unione europea e di quelle derivanti dal riparto del Fondo per lo sviluppo e la coesione; investimenti pubblici; Fondo per la riduzione della pressione fiscale. L’Agenzia delle entrate è autorizzata a procedere, per il triennio 2014-2016, ad ulteriori assunzioni di personale.

L’articolo 2 innalza il limite al di sotto del quale non vi è l’obbligo di indicazione nella dichiarazione dei redditi relativamente ai depositi e conti correnti bancari costituiti all’estero, portandolo a 15.000 euro a fronte degli attuali 10.000.

L’articolo 3 aumenta la risposta sanzionatoria per i delitti di riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, e definisce la nuova fattispecie di autoriciclaggio: si applica la pena della reclusione da due a otto anni a chi, avendo commesso o concorso a commettere un delitto non colposo, impiega, sostituisce, trasferisce, in attività economiche, finanziarie, imprenditoriali o speculative, il denaro, i beni o le altre utilità provenienti dalla commissione del delitto, in modo da ostacolare l’identificazione della loro provenienza delittuosa. Una causa speciale di non punibilità è prevista per chi limita al mero godimento personale la fruizione dei beni oggetto del delitto di autoriciclaggio, mentre è prevista un’aggravante se il delitto è commesso nell’esercizio di attività bancaria e finanziaria. Si prevede infine la riduzione della pena alla metà per chi si sia adoperato per evitare che le condotte sortiscano ulteriori conseguenze o per assicurare le prove del reato.

L’articolo 4 prevede che agli oneri del ddl (pari a 4,5 milioni di euro per il 2014, che salgono a 55 milioni per il 2017), si provveda tramite riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica.

Clicca qui per visualizzare il testo integrale del ddl

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Abolizione Province, in Sicilia è legge. Il testo approvato dall’ARS https://www.giurdanella.it/2014/03/abolizione-province-sicilia-legge-il-testo-approvato-dallars/ Thu, 13 Mar 2014 15:27:21 +0000 http://www.giurdanella.it/?p=21850 L'Assemblea regionale siciliana ha approvato con 62 voti favorevoli, 14 contrari e 2 astenuti il disegno di legge Istituzione dei liberi consorzi comunali e delle Città metropolitane

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L’Assemblea regionale siciliana nella seduta di martedì 11 marzo 2014 ha approvato con 62 voti favorevoli, 14 contrari e 2 astenuti il disegno di legge “Istituzione dei liberi consorzi comunali e delle Città metropolitane”.

Va così in porto l’epocale riforma delle Province tanto voluta dal Presidente Crocetta, frutto di un iter complicato e faticoso, che ha fatto più volte traballare il governo sotto i colpi dei franchi tiratori e del voto segreto.

La Regione siciliana, prima in Italia, abolisce così le Province, dice addio alle elezioni per l’organo intermedio, e istituisce i Liberi consorzi di Comuni, enti già previsti dallo Statuto speciale. Enti di “secondo grado”, secondo la formulazione del parlamento. Non più eletti dal popolo, ma composti dai sindaci dei comuni che lo compongono. La vera novità della norma, però, è l’istituzione delle città metropolitane di Palermo, Catania e Messina. Non previste, queste sì, dallo Statuto. Ma che serviranno ad attrarre finanziamenti europei indirizzati proprio a questa tipologia di ente.

I Liberi consorzi, composti inizialmente dai Comuni appartenenti alle vecchie Province, potranno “esercitare in forma unitaria funzioni e servizi”. L’articolo 1 prevede le norme riguardanti i lavoratori delle Province, oggetto di diversi interventi e polemiche in Aula: “I liberi consorzi – si legge – continuano a utilizzare le risorse finanziarie, materiali ed umane già di spettanza delle corrispondenti province regionali e continuano ad avvalersi, nei limiti delle disponibilità finanzarie dei servizi svolti da società interamente partecipate, garantendo la continuità dei rapporti contrattuali in essere alla data di entrata in vigore della legge”. Al personale dei nascenti liberi consorzi è confermato il vecchio status giuridico-economico. I Consorzi utilizzeranno anche le attuali sedi delle Province.

Serviranno inoltre 180 mila abitanti per la creazione di un nuovo Consorzio, ma non sarà un processo automatico. I Comuni, entro sei mesi dalla pubblicazione del ddl di riforma potranno chiedere di formare il nuovo ente. Per farlo dovranno però rispettare anche il requisito della continuità territoriale. Per l’adesione, i Comuni dovranno esprimersi attraverso delibere approvate dai due terzi dei componenti del Consiglio comunale, e dopo un referendum confermativo. Un iter che comunque dovrà essere completato entro sei mesi.

Il Libero Consorzio verrà composto dal presidente, dalla giunta e dall’Assemblea. Sarà quest’ultima a eleggere la guida del nuovo ente. L’assemblea verrà formata dai soli sindaci. Pertanto in province come Messina o Catania, le assemblee potrebbero essere formate da sessanta, settanta sindaci.

Il presidente del Consorzio, che sarà uno dei sindaci del Consorzio, verrà eletto però da una platea più ampia della semplice Assemblea. Ai sindaci, infatti, si aggiungeranno anche tutti i consiglieri dei Comuni che compongono il Consorzio.

Piuttosto complicata e confusa è stata invece l’istituzione delle città metropolitane di Palermo, Catania e Messina. Dopo la bocciatura della norma prevista all’articolo 1,  il nuovo ente è stato ripescato con un emendamento. Una modifica che ha esteso il territorio della città metropolitana alla vecchia “area metropolitana”, individuata da un decreto del presidente della Regione del 1995.  Alla nuova formulazione delle tre città metropolitane, infatti, aderiscono anche una serie di Comuni, una ventina circa per ciascuna. I Comuni che restano fuori dall’area metropolitana confluiranno nel Consorzio, che a quel punto avrà come capofila il Comune più popoloso.

L’elezione del “sindaco metropolitano” sarà affidata a una legge successiva, mentre i Comuni possono scegliere sia di uscire dalla città metropolitana, sia di farne parte, ma solo in caso di continuità territoriale e solo in seguito a una delibera del Consiglio approvata a maggioranza assoluta. Rimandato a un’altra legge anche l’attribuzione di funzioni di Consorzi e Città metropolitane. Il parlamento si è limitato a prevede alcune “funzioni quadro” come quelle di “coordinamento, pianificazione, programmazione e controllo in materia territoriale, ambientale, di trasporti e di sviluppo economico”. Infine, la Regione interverrà razionalizzando, chiudendo e accorpando gli enti delle ex Province.

Adesso entro sei mesi i Comuni dovranno decidere se uscire o far parte di un nuovo Consorzio. Fino al 31 ottobre la continuità verrà assicurata dagli attuali Commissari delle Province. Entro quella data dovrà essere approvata la legge che prevede il trasferimento delle funzioni dal vecchio al nuovo ente.

 LEGGI IL TESTO UFFICIALE APPROVATO DALL’ARS

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Sicilia, abolizione province. Ecco gli emendamenti… https://www.giurdanella.it/2014/02/sicilia-abolizione-province-ecco-gli-emendamenti/ Wed, 19 Feb 2014 10:16:54 +0000 http://www.giurdanella.it/?p=21555 Una riforma che rischia già di crollare, dopo che ieri l'Assemblea Regionale Siciliana ha approvato l'emendamento che sopprime l'istituzione delle tre città metropolitane di Catania, Palermo e Messina

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Sicilia, abolizione province. Ecco gli emendamenti

Ecco il fascicolo degli emendamenti (oltre 400) presentati al disegno di legge “Istituzione dei liberi consorzi comunali e delle Città metropolitane”.

Una riforma che rischia già di crollare, dopo che ieri l’Assemblea Regionale Siciliana, con voto segreto, ha approvato l’emendamento proposto da Forza Italia che sopprime l’istituzione delle tre città metropolitane di Catania, Palermo e Messina.

Leggi anche Sicilia, province o liberi consorzi di comuni? Il testo del disegno di legge all’esame dell’ARS

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Le nuove direttive europee appalti, i TESTI APPROVATI https://www.giurdanella.it/2014/01/le-nuove-direttive-europee-appalti-i-testi-approvati/ Fri, 17 Jan 2014 12:26:07 +0000 http://www.giurdanella.it/?p=20865 Novità sugli appalti pubblici in generale, sugli appalti per servizi nei settori acqua, energia, trasporti e servizi postali e sui contratti di concessioni pubbliche

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Come noto, mercoledì scorso il Parlamento Europeo ha approvato tre direttive con le quali riforma l’intero sistema degli appalti pubblici, attribuendo agli Stati membri ampi margini di manovra nel decidere se rendere vincolanti, in sede di recepimento, le principali prescrizioni contenute.

Le tre direttive investono il settore degli appalti pubblici in generale, degli appalti per servizi nei settori acqua, energia, trasporti e servizi postali e dei contratti di concessioni pubbliche.

Due gli obiettivi fondamentali della riforma: favorire l’accesso delle piccole e medie imprese alle gare e potenziare l’uso “strategico” degli appalti pubblici attraverso regole e criteri di aggiudicazione capaci di contrastare le diverse forme di dumping sociale e di premiare prodotti e processi produttivi innovativi e rispettosi dell’ambiente.

Ecco i testi definitivi e approvati delle tre direttive comunitarie:

Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sugli appalti pubblici che sostituirà la direttiva 2004/18/CE, c.d. nuova direttiva appalti pubblici

Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sulle procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali che sostituirà la direttiva 2004/17/CE, c.d. nuova direttiva appalti pubblici settori speciali

Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sull’aggiudicazione dei contratti di concessione, c.d. nuova direttiva concessioni

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Legge Stabilità 2014, il testo approvato dalla Commissione. Tutte le novità https://www.giurdanella.it/2013/12/legge-stabilita-2014-il-testo-approvato-dalla-commissione-tutte-le-novita/ Thu, 19 Dec 2013 10:44:31 +0000 http://www.giurdanella.it/?p=19690 Gli aggiornamenti su web tax, esodati e mini Imu

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La Commissione bilancio della Camera ha approvato il 18 dicembre 2013, in sede referente, il disegno di legge di stabilità 2014 (A.C. 1865), già approvato dal Senato,apportandovi numerose modifiche ed integrazioni. Il provvedimento è ora all’esame dell’Assemblea della Camera, per tornare all’esame del Senato per la terza e ultima lettura.

Sono oltre 800 gli emendamenti che approderanno a Montecitorio, e  questo probabilmente spingerà il governo a porre la fiducia già oggi.

Esclusivo, il TESTO APPROVATO DALLA COMMISSIONE E QUELLO APPROVATO DAL SENATO: IL CONFRONTO

Ecco la sintesi delle modifiche approvate.

WEB TAX – La commissione non è rimasta insensibile alle aspre polemiche degli ultimi giorni secondo cui la nuova disposizione avrebbe estromesso  l’Italia dal mercato globale relativamente alla rete. Con le modifiche dell’ultima ora adesso nella web tax viene cancellato l’obbligo di aprire la partita Iva per aziende che operano nell’e-commerce, ma permane per gli spazi pubblicitari e il diritto d’autore.

CUNEO FISCALE – Confermato il fondo taglia cuneo, anche se privato della norma sulla priorità data all’assegnazione delle risorse alle spese inderogabili e al rigore dei conti. Approvati i tagli sulle tasse gravanti su imprese e lavoratori, compensati dalle risorse che arriveranno dalla spending review e dalla lotta all’evasione fiscale.

DIPENDENTI PA, OK AL TETTO CUMULO REDDITO-PENSIONE – Confermato il cumulo reddito-pensione per i dipendenti pubblici, anche se attenuato dalla previsione di un tetto pari a 300mila euro applicabile anche ai vitalizi dei parlamentari. Il tetto comunque non potrà essere applicato ai contratti in essere.

MINI-IMU – Novità sul fronte Imu: confermata la mini-proroga dal 16 al 24 gennaio per il pagamento dell’Imu sulla prima casa, intesa adesso come la tassa per quei contribuenti che risiedono nei comuni che nel 2013 hanno deciso di alzare l’aliquota.Pertanto i proprietari di prima casa, residenti in un Comune che applica un’aliquota superiore al 4 per mille, dovranno versare la mini-Imu per il 2013, pari al 40% della differenza tra l’imposta standard e quella realmente applicata dal municipio.

AUMENTO TARES – A partire dal 24 gennaio si applicherà la maggiorazione standard Tares (pari a 0,30 euro a metro quadrato) per chi non l’ha fatto entro il 16 dicembre scorso. Respinto l’emendamento sull’esenzione Imu per i fabbricati agricoli.

EQUITALIA, ARRIVA LA SANATORIA CARTELLE – Approvato un mini condono per le cartelle esattoriali di Equitalia, comprese quelle con la fissazione al 28 febbraio 2014 del termine ultimo di versamento della somma dovuta, esclusi i relativi interessi di mora e gli interessi per ritardata iscrizione a ruolo. A tal fine la riscossione sarà sospesa fino al 15 marzo.

ESODATI – Confermati gli aiuti per altri 17mila esodati. Sarà il quinto intervento del governo per l’accesso alla pensione per coloro che, in seguito alla riforma delle pensioni voluta dell’ex ministro Fornero, sono rimasti sprovvisti sia della pensione stessa che di un’occupazione.

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Finanza pubblica e immigrazione, testo in Gazzetta… https://www.giurdanella.it/2013/12/finanza-pubblica-immigrazione-il-testo-gazzetta/ Mon, 16 Dec 2013 11:53:26 +0000 http://www.giurdanella.it/?p=19445 "Manovrina": in vigore la la legge 137/2013 di conversione del decreto legge 120/2013

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Finanza pubblica e immigrazione, testo in Gazzetta

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 14 dicembre 2013 n. 293, la cd. “Manovrina”, cioè la legge 13 dicembre 2013 n. 137 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 15 ottobre 2013, n. 120, recante misure urgenti di riequilibrio della finanza pubblica nonché in materia di immigrazione”.

Il provvedimento è entrato in vigore  il 15 dicembre 2013.

Leggi il Testo 

Il Testo coordinato del Decreto Legge 15 ottobre 2013, n. 120

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Esame Avvocato 2013. Atto di diritto civile: il testo della traccia https://www.giurdanella.it/2013/12/esame-avvocato-2013-atto-diritto-civile-il-testo-della-traccia/ Thu, 12 Dec 2013 09:38:41 +0000 http://www.giurdanella.it/?p=19381 Esame Avvocato 2013. Atto di diritto civile: il testo della traccia

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Tizio e Caio con scrittura privata, in data 20.06.1991, avevano stipulato un contratto preliminare di compravendita in virtù del quale Tizio si era obbligato a trasferire a Caio la proprietà do un appartamento sito in Roma per il prezzo di 750 milioni di lire. il contratto prevedeva che il pagamento del prezzo sarebbe avvenuto per una parte, pari alla somma di 150 milioni di lire al momento della stipula del preliminare, per una parte in tre rate di 100 milioni ciascuna, senza determinazione del tempo del pagamento delle stesse, per il residuo al momento della stipula del contratto definitivo; la conclusione del contratto definitivo darebbe avvenuta nel termine di 30 giorni dalla formalizzazione della richiesta di stipula da parte di Tizio. Nel contratto preliminare si prevedeva, inoltre, che al momento della sottoscrizione dello stesso Tizio avrebbe consegnato a Caio le chiavi dell’appartamento così garantendogli la piena disponibilità del bene. In esecuzione dell’accordo concluso e contestualmente alla stipulazione del preliminare, Caio versava un assegno circolar ed i 150 milioni di lire e riceveva da Tizio le chiavi dell’appartamento. Successivamente Caio effettuava il pagamento di due sole rate da 100 milioni di lire e Tizio non richiedeva il pagamento di quanto ulteriormente pattuito nè formulava la richiesta di stipula del contratto definitivo. Caio nel novembre del 2012 ha convenuto in giudizio dinanzi al Tribunale di Roma Tizio chiedendo accertarsi che egli era divenuto proprietario del bene per usucapione. a sostegno delle proprie ragioni Caio ha dedotto di essere stato l’unico possessore dell’appartamento di cui al preliminare di vendita, fin dal giugno del 1991 e di aver agito sostenendo tanto le spese di condominio che quelle necessarie all’ordinaria manutenzione. assunte le vesti del legale di Tizio, il candidato rediga l’atto giudiziario ritenuto più utile alla difesa del suo cliente.

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Legge Stabilità 2014, ecco gli emendamenti del Governo. Il testo e le relazioni https://www.giurdanella.it/2013/11/legge-stabilita-2014-ecco-gli-emendamenti-del-governo-il-testo-le-relazioni/ Thu, 21 Nov 2013 13:41:33 +0000 http://www.giurdanella.it/?p=18384 Tra le principali novità, la previsione della costruzione nuovi stadi, l'erogazione di 100 milioni per l’Anas, un anticipo da 49 milioni per la Tav e il blocco delle elezioni provinciali

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In esclusiva, la bozza e le relazioni illustrative e tecniche degli emendamenti presentati dal governo alla Legge Stabilità 2014, attualmente al vaglio del Senato.

Tra le principali novità, la previsione della costruzione nuovi stadi, l’erogazione di 100 milioni per l’Anas, un anticipo da 49 milioni per la Tav e il blocco delle elezioni provinciali con una norma che proroga i poteri dei commissari straordinari.

Leggi la bozza degli emendamenti

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Enti locali e Regioni, il Governo approva dl sulle misure finanziarie urgenti. Il testo della bozza https://www.giurdanella.it/2013/10/enti-locali-regioni-il-governo-approva-dl-sulle-misure-finanziarie-urgenti-il-testo-della-bozza/ Wed, 30 Oct 2013 09:22:02 +0000 http://www.giurdanella.it/?p=17625 Approvato dl sulle misure finanziarie urgenti in favore di Regioni ed Enti locali ed interventi localizzati nel territorio. Leggi la bozza del provvedimento

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Il Consiglio dei Ministri ha approvato durante la riunione di ieri 29 ottobre un decreto legge contenente misure finanziarie urgenti in favore di Regioni ed Enti locali ed interventi localizzati nel territorio.

Esclusivo, leggi la bozza del provvedimento.

Di seguito, gli interventi più importanti, proposti dal presidente del Consiglio, Enrico Letta, e dai ministri dell’Interno, Angelino Alfano, dell’Economia e delle Finanze, Fabrizio Saccomanni, degli Affari Regionali e Autonomie locali, Graziano Delrio,

Comitato per le Privatizzazioni

Il Comitato per le privatizzazioni viene reso permanente. È composto dal direttore generale del Tesoro che lo presiede e da quattro esperti di riconosciuta indipendenza ed esperienza. Il Comitato lavorerà per la predisposizione di un programma di privatizzazione, in coerenza con quanto indicato dal governo in “Destinazione Italia”, e per la successiva attuazione di operazioni di privatizzazione di partecipazioni dello Stato.

Salva Roma. Rapporti finanziari tra Roma Capitale e la gestione Commissariale

Il Commissario straordinario di Governo del Comune di Roma è autorizzato ad inserire, per un importo complessivo massimo di 115 milioni, le eventuali ulteriori partite debitorie rivenienti da obbligazioni o oneri dello stesso Comune di Roma anteriori al 28 aprile 2008.

Roma Capitale potrà riacquisire l’esclusiva titolarità di crediti verso le società partecipate dalla stessa anche in via compensativa. A tal fine potrà avvalersi di appositi piani pluriennali per il rientro dai crediti così riacquisiti verso le proprie partecipate.

Roma Capitale potrà incrementare dal 1° gennaio 2014 la misura dell’aliquota dell’addizionale comunale all’Irpef – attualmente fissata allo 0,9% – di ulteriori 0,3 punti percentuali.

“Patto Per Roma” – Piano raccolta differenziata

Vengono così rimodulate le somme destinate al ciclo di gestione integrata nel territorio di Roma Capitale del programma di lavoro triennale “raccolta differenziata” per un totale massimo di circa 28,5 milioni di euro nel triennio 2013-2015.

Nuovi poteri al Commissario della Regione Campania

Si stabilisce che il Commissario ad acta incaricato dell’attuazione delle misure relative alla razionalizzazione e al riordino delle società partecipate regionali recate dal piano di stabilizzazione finanziaria della Regione Campania adotti i provvedimenti più idonei i tema di:

  • rimodulazione dei servizi;
  • applicazione di misure di efficientamento coerenti con gli standard individuati sulla base del mercato compatibili con il perseguimento dell’obbiettivo dell’equilibrio economico;
  • si prevede una dotazione di 50 milioni di euro nel Fondo di rotazione per la concessione di anticipazioni alle regioni in situazione di squilibrio finanziario.

Norme a tutela delle Aziende sanitarie locali e ospedaliere

Si stabilisce, in base al principio dell’esigenza di assicurare la continuità dell’erogazione delle funzioni essenziali connesse al Servizio sanitario nazionale, di dispone l’obbligo in capo al tesoriere, al momento dell’adozione della delibera trimestrale di impignorabilità, di rendere immediatamente disponibili le somme di spettanza delle Aziende sanitarie finalizzate alla tutela dei livelli essenziali di assistenza.

Debiti della Pubblica amministrazione

Dal 30 aprile 2014 le amministrazioni pubbliche, con riferimento alle somme dovute per somministrazioni, forniture e appalti e per obbligazioni relative a prestazioni professionali, dovranno comunicare:

  • l’importo dei singoli debiti;
  • il numero identificativo e la data di emissione della fattura o della richiesta equivalente di pagamento nonché il codice fiscale ovvero la partita Iva del creditore;
  • la distinzione tra i debiti di parte corrente e quelli in conto capitale;
  • l’evidenza dei debiti maturati alla data del 31 dicembre 2012.

Entro 15 giorni dal pagamento, le pubbliche amministrazioni comunicano, mediante la piattaforma elettronica, i dati relativi al pagamento dei crediti di cui ai periodi precedenti.

Contributo a Milano per l’Expo 2015

Viene stanziato un contributo al Comune di Milano di concorso al finanziamento delle spese per la realizzazione di Expo 2015.

Meno rigidità per i Comuni

Si garantisce, agli enti con più di 60.000 abitanti e che abbiano posto in essere misure di riduzione dei costi dei servizi e di razionalizzazione delle società e degli organismi partecipati, tali da incidere sul riequilibrio del bilancio degli stessi enti, di raggiungere, in deroga alle norme vigenti, l’equilibrio entro l’esercizio in cui si completa la riorganizzazione dei servizi comunali e la razionalizzazione di tutti gli organismi partecipati e comunque entro tre anni compreso quello in cui è stato deliberato il dissesto.

Tav. Indennizzi per le aziende vittime di danneggiamenti

Vengono stanziati 5 milioni di euro come indennizzo a favore delle imprese impegnate nella realizzazione di infrastrutture e di insediamenti strategici che abbiano subito atti di danneggiamento, non colposi, delle proprie attrezzature volti ad ostacolare o rallentare l’esecuzione delle stesse opere.

Rifinanziamento della “Carta acquisti”

Il Fondo speciale destinato al soddisfacimento delle esigenze prioritariamente di natura alimentare e successivamente anche energetiche e sanitarie dei cittadini meno abbienti è stato rifinanziato, per l’anno 2013, di 35 milioni di euro.

Cessione degli immobili ai Comuni e alienazione di immobili pubblici

Viene reso più semplice il trasferimento ai Comuni degli alloggi costruiti per i profughi rimuovendo l’ostacolo della preventiva pubblicazione di un bando locativo da parte dei Comuni.

Al tempo stesso si rende più facile il procedimento di alienazione in blocco di immobili pubblici al fine di permettere la conclusione in tempi ravvicinati e conseguire i risultati finanziari previsti.

Leggi in esclusiva la bozza del decreto approvato ieri

L'articolo Enti locali e Regioni, il Governo approva dl sulle misure finanziarie urgenti. Il testo della bozza proviene da Giurdanella.it.

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Decreto IMU in Gazzetta. Il testo aggiornato https://www.giurdanella.it/2013/10/decreto-imu-gazzetta-il-testo-aggiornato/ Wed, 30 Oct 2013 09:02:51 +0000 http://www.giurdanella.it/?p=17623 In vigore da oggi la legge sulle disposizioni urgenti in materia di IMU, di altra fiscalita' immobiliare, di sostegno alle politiche abitative e di finanza locale, nonche' di cassa integrazione guadagni e di trattamenti pensionistici

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E’ stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 73 alla Gazzetta Ufficiale del 29 ottobre 2013 n. 254 la legge n. 124 di conversione del Dl 31 agosto 2013 n. 102 recante disposizioni urgenti in materia di IMU, di altra fiscalita’ immobiliare, di sostegno alle politiche abitative e di finanza locale, nonche’ di cassa integrazione guadagni e di trattamenti pensionistici. 

Il provvedimento è in vigore da oggi, 30 ottobre 2013.

Leggi il testo del decreto con le modifiche apportate in sede di conversione

Leggi il testo coordinato con la legge di conversione.

 

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