fattura elettronica pa Archives - Giurdanella.it https://www.giurdanella.it/tag/fattura-elettronica-pa/ Rivista di diritto amministrativo dal 1998 Thu, 23 Apr 2015 15:35:32 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1.3 Fattura elettronica e… niente spesometro e black list https://www.giurdanella.it/2015/04/fattura-elettronica-e-niente-spesometro-e-black-list/ Fri, 24 Apr 2015 07:15:45 +0000 http://www.giurdanella.it/?p=27738 “Per i soggetti che sceglieranno di avvalersi della fatturazione elettronica verranno meno gli obblighi di comunicazione relativi al ‘spesometro’ e alle ‘black lists’, oltre a beneficiare di rimborsi Iva più veloci.” Lo prevede il decreto legislativo di trasmissione telematica delle operazioni IVA e di controllo delle cessioni di beni effettuate attraverso distributori elettronici (fatturazione elettronica) […]

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“Per i soggetti che sceglieranno di avvalersi della fatturazione elettronica verranno meno gli obblighi di comunicazione relativi al ‘spesometro’ e alle ‘black lists’, oltre a beneficiare di rimborsi Iva più veloci.”

Lo prevede il decreto legislativo di trasmissione telematica delle operazioni IVA e di controllo delle cessioni di beni effettuate attraverso distributori elettronici (fatturazione elettronica) approvato, in via preliminare, dal Consiglio dei Ministri del 21 aprile.

Il decreto legislativo introduce misure volte ad incentivare, mediante la riduzione degli adempimenti amministrativi e contabili a carico dei contribuenti, l’utilizzo della fatturazione elettronica e la trasmissione telematica dei corrispettivi, nonché di adeguati meccanismi di riscontro tra la documentazione in materia di imposta sul valore aggiunto (IVA) e le transazioni effettuate, potenziando i relativi sistemi di tracciabilità dei pagamenti, nonché a prevedere specifici strumenti di controllo relativamente alle cessioni di beni effettuate attraverso distributori automatici.

La misura si rivolge a tutti i soggetti passivi Iva e introduce incentivi, in termini di riduzione degli adempimenti amministrativi e contabili, a vantaggio delle imprese che la utilizzano. Il provvedimento è in linea con l’impostazione dell’Ocse, secondo cui il fisco deve trasformarsi da verificatore ex post a soggetto che facilita gli adempimenti fiscali sfruttando le leve della tecnologia.

L’utilizzo della fatturazione elettronica è facoltativo. Il decreto prevede, in via opzionale, a decorrere dal 1° gennaio 2017, l’invio telematico all’Agenzia delle Entrate di tutte le fatture emesse e ricevute. Si potrà quindi disporre di un lasso di tempo congruo per predisporre l’infrastruttura tecnologica.  Per agevolare le imprese nell’uso del nuovo strumento telematico l’Agenzia delle Entrate renderà disponibile gratuitamente, a decorrere dal 1° luglio 2016, il servizio base per la predisposizione del file contenente i dati della fattura e il suo invio.

Le regole tecniche e i termini per la trasmissione telematica delle fatture secondo principi di semplificazione, economicità e minimo aggravio per i contribuenti sono definite con un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate. Importanti novità riguardano anche le modalità nuove e semplificate per i controlli fiscali (che saranno dettagliate con un decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze). I controlli potranno essere effettuati, anche ‘da remoto’,  riducendo così gli adempimenti dei contribuenti ed evitando di ostacolare il normale svolgimento delle attività. Viene poi esclusa la duplicazione nella richiesta di dati.

Per tutti i soggetti che effettuano cessioni di beni e prestazioni di servizi (essenzialmente il settore del commercio) è prevista la facoltà di trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate i dati dei corrispettivi, in sostituzione degli obblighi di registrazione. L’opzione ha effetto per cinque anni e si estende di quinquennio in quinquennio. In sostanza si tratta del superamento dello scontrino a fini fiscali. Resta comunque fermo l’obbligo di emissione della fattura su richiesta del cliente (necessaria ad esempio per attivare una garanzia, o per dimostrare un avvenuto acquisto).

Per i gestori dei distributori automatici la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati è obbligatoria.

Per i soggetti che scelgono di avvalersi della fatturazione elettronica vengono meno gli obblighi di comunicazione relativi al cosiddetto ‘spesometro’ e alle ‘black lists’. Inoltre, beneficiano di rimborsi Iva più veloci.

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Fattura elettronica: nuove regole per i fornitori dal 31 marzo https://www.giurdanella.it/2015/03/fattura-elettronica-nuove-regole-dal-31-marzo-istruzioni-per-i-fornitori/ Thu, 26 Mar 2015 15:55:03 +0000 http://www.giurdanella.it/?p=27317 Si avvicina la data del 31 marzo, giorno dal quale entrerà in vigore l’obbligo della fattura elettronica per tutte le amministrazioni pubbliche, comprese le amministrazioni locali. Dal 31 marzo le pubbliche amministrazioni non potranno più pagare fatture ricevute in formato cartaceo. I fornitori per poter riscuotere i propri compensi dovranno seguire  un iter articolato: 1. Innanzitutto […]

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Si avvicina la data del 31 marzo, giorno dal quale entrerà in vigore l’obbligo della fattura elettronica per tutte le amministrazioni pubbliche, comprese le amministrazioni locali.

Dal 31 marzo le pubbliche amministrazioni non potranno più pagare fatture ricevute in formato cartaceo.

I fornitori per poter riscuotere i propri compensi dovranno seguire  un iter articolato:

1. Innanzitutto  dovranno predisporre la fattura nello standard tecnico previsto dalla normativa, compilando con attenzione i dati obbligatori da inserire:

2. dovranno firmare la fattura con firma elettronica qualificata o digitale propria o di un terzo soggetto delegato che funge da intermediario.

3. dovranno inviare poi la fattura al Sistema di Interscambio (SDI), mediante uno dei canali previsti (PEC, FTP, cooperazione applicativa), che successivamente provvede alla consegna della fattura all’ufficio destinatario della PA.

A seguito dell’invio riceveranno le notifiche dallo SDI riguardanti le attività del sistema.

I fornitori infine dovranno conservare la fattura digitalmente secondo le normative vigenti.

Si evidenzia che  l’obbligo di fatturazione  in vigore dal 31 marzo 2015 non è stato ancora esteso ai fornitori esteri.

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Fattura elettronica: le novità in vigore dal 31 marzo per la PA https://www.giurdanella.it/2015/03/fattura-elettronica-le-novita-vigore-dal-31-marzo-per-la-pa/ Thu, 26 Mar 2015 15:49:58 +0000 http://www.giurdanella.it/?p=27324 Il prossimo 31 marzo entra in vigore l’obbligo della fattura elettronica per tutte le amministrazioni, comprese quelle locali. Dopo aver analizzato gli obblighi a cui sono tenuti i fornitori, elenchiamo gli adempimenti a carico delle Pa, per il buon funzionamento del processo di fatturazione elettronica. Nel dettaglio, tutte le amministrazioni devono: Individuare all’interno della propria […]

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Il prossimo 31 marzo entra in vigore l’obbligo della fattura elettronica per tutte le amministrazioni, comprese quelle locali.

Dopo aver analizzato gli obblighi a cui sono tenuti i fornitori, elenchiamo gli adempimenti a carico delle Pa, per il buon funzionamento del processo di fatturazione elettronica.

Nel dettaglio, tutte le amministrazioni devono:

  1. Individuare all’interno della propria amministrazione gli uffici che saranno deputati alla ricezione delle fatture elettroniche;
  2. Definire il canale mediante il quale comunicare con il Sistema di Interscambio (SDI);
  3. Aggiornare le proprie informazioni contenute sull’indice PA aggiungendo il servizio di fatturazione elettronica a tutti gli uffici individuati che saranno destinatari di fattura elettronica secondo le Specifiche operative dell’AgiD;
  4. Comunicare ai fornitori i codici univoci identificativi degli uffici destinatari di fatturazione elettronica;
  5. Ricevere le fatture elettroniche provenienti dallo SDI ed effettuare le verifiche amministrative interne;
  6. Inviare, eventualmente, al Sistema di Interscambio la notifica di accettazione o rifiuto della fattura non oltre 15 giorni dalla data di ricezione secondo le modalità riportate nelle Specifiche tecniche SDI relative all’esito della FatturaPA;
  7. Gestire i file fattura ricevuti all’interno del proprio sistema di contabilità;
  8. Procedere alla loro conservazione secondo le normative vigenti.

 

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Fattura elettronica PA, la circolare del MEF https://www.giurdanella.it/2015/03/fattura-elettronica-alla-pa-la-circolare-del-mef/ Tue, 10 Mar 2015 09:57:48 +0000 http://www.giurdanella.it/?p=27079 Il Ministero delle Economie e Finanze ha emanato la circolare interpretativa n. 1 del 9 marzo 2015 sul Decreto 3 aprile 2013, n. 55, in tema di fatturazione elettronica. Nella circolare viene chiarito quali sono le amministrazioni soggette all’obbligo di fatturazione elettronica, ossia: Soggetti di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 200 l, […]

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Il Ministero delle Economie e Finanze ha emanato la circolare interpretativa n. 1 del 9 marzo 2015 sul Decreto 3 aprile 2013, n. 55, in tema di fatturazione elettronica.

Nella circolare viene chiarito quali sono le amministrazioni soggette all’obbligo di fatturazione elettronica, ossia:

  • Soggetti di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 200 l, n. 165: – tutte le amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative, le aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, le Regioni, le Province, i Comuni, le Comunità montane, e loro consorzi e associazioni, le istituzioni universitarie, gli Istituti autonomi case popolari, le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le amministrazioni, le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale, l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN), le Agenzie di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 e, fino alla revisione organica della disciplina di settore, il CONI.
  • Soggetti di cui all’articolo 1, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196: – i soggetti indicati a fini statistici dall’Istituto nazionale di statistica nell’elenco oggetto del comunicato del medesimo Istituto, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana entro il 30 settembre di ogm anno, e le Autorità indipendenti.
  • Soggetti di cui all’articolo 1, comma 209. della legge 24 dicembre 2007, n. 244: – le amministrazioni autonome.

Riguardo il termine di decorrenza dell’obbligo di fatturazione, il decreto individuava 3 momenti

  • 6 dicembre 2013, per l’avvio volontario previo accordo con i fornitori;
  • 6 giugno 2014, per le fatture emesse nei confronti dei Ministeri, delle Agenzie fiscali e degli Enti nazionali di previdenza e assistenza sociale, individuati come tali nell’elenco ISTAT ;
  • 6 giugno 2015, per tutte le altre amministrazioni, ad eccezione di quelle indicate all’articolo 1, comma 214, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

La circolare precisa che le amministrazioni indicate all’articolo 1, comma 214, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, sono le amministrazioni locali. Veniva  dunque individuata la data del 6 giugno 2015 per le tutte le rimanenti amministrazioni soggette all’obbligo di fatturazione elettronica, tranne quelle locali per le quali si rimandava a successivo decreto ministeriale.

Tale termine del 6 giugno è stato successivamente anticipato al 31 marzo 2015 dall’articolo 25, comma 1, del D.L. 24 aprile 2014 n. 6. Lo stesso articolo  ha fissato al 31 marzo 2015 anche la data di decorrenza per le amministrazioni locali.

Pertanto alla luce dei chiarimenti, le date di decorrenza dell’obbligo di fatturazione elettronica sono le seguenti:

  • Tutte le amministrazioni, su base volontaria e sulla base di specifici accordi con tutti i propri fornitori: 6 dicembre 2013
  • Ministeri, Agenzie fiscali ed Enti nazionali di previdenza e  assistenza sociale, individuati come tali nell’elenco ISTAT: 6 giugno 2014
  • Tutte le rimanenti amministrazioni, incluse quelle individuate come amministrazioni locali nell’elenco ISTAT:  31 marzo 2015.

Il termine amministrazioni intende la totalità delle amministrazioni sopra richiamate.

Si allega il testo integrale della circolare

 

 

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Fattura elettronica obbligatoria nella PA dal 31 marzo https://www.giurdanella.it/2015/03/fattura-elettronica-obbligatoria-nella-pa-dal-31-marzo/ Mon, 02 Mar 2015 16:33:21 +0000 http://www.giurdanella.it/?p=26885 Il prossimo 31 marzo entra in vigore l’obbligo della fattura elettronica per tutte le amministrazioni pubbliche, comprese le amministrazioni locali. Le pubbliche amministrazioni dunque, comprese quelle locali, non potranno né accettare le fatture emesse o trasmesse in forma cartacea né procedere al pagamento, neppure parziale, sino all’invio del documento in forma elettronica. L’obbligo di fatturazione […]

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Il prossimo 31 marzo entra in vigore l’obbligo della fattura elettronica per tutte le amministrazioni pubbliche, comprese le amministrazioni locali.

Le pubbliche amministrazioni dunque, comprese quelle locali, non potranno né accettare le fatture emesse o trasmesse in forma cartacea né procedere al pagamento, neppure parziale, sino all’invio del documento in forma elettronica.

L’obbligo di fatturazione in forma elettronica nei confronti delle Amministrazioni dello Stato è stato introdotto dalla Finanziaria 2008. La legge ha stabilito che la trasmissione delle fatture elettroniche destinate alle Amministrazioni dello Stato deve essere effettuata attraverso il Sistema di Interscambio (SdI), sistema informatico di supporto al processo di “ricezione e successivo inoltro delle fatture elettroniche alle amministrazioni destinatarie” nonché alla “gestione dei dati in forma aggregata e dei flussi informativi anche ai fini della loro integrazione nei sistemi di monitoraggio della finanza pubblica”. Le modalità di funzionamento dello SdI sono state definite con il decreto ministeriale 3 aprile 2013, n. 55.

L’obbligo è entrato in vigore il 6 giugno 2014, per Ministeri, Agenzie fiscali ed enti nazionali di previdenza.

Il prossimo 31 marzo entra in vigore  per tutti gli altri enti nazionali comprese le amministrazioni locali.

Gli utenti coinvolti nel processo di fatturazione elettronica sono:

  • gli operatori economici, cioè i fornitori di beni e servizi verso le PA, obbligati alla compilazione/trasmissione delle fatture elettroniche e all’archiviazione sostitutiva prevista dalla legge. Va precisato che le fatture emesse dagli intermediari per la trasmissione delle dichiarazioni dei redditi e per la riscossione mediante modello F24 sono, al momento, derogate dagli obblighi
  • le Pubbliche Amministrazioni, che devono effettuare una serie di operazioni collegate alla ricezione della fattura elettronica
  • gli intermediari (banche, Poste, altri intermediari finanziari, intermediari di filiera, commercialisti, imprese ICT), vale a dire soggetti terzi ai quali gli operatori economici possono rivolgersi per la compilazione/trasmissione della fattura elettronica e per l’archiviazione sostitutiva prevista dalla legge. Possono servirsi degli intermediari anche le PA per la ricezione del flusso elettronico dei dati e per l’archiviazione sostitutiva.

La FatturaPA sarà quindi la sola tipologia di fattura accettata dalle Amministrazioni. Il formato della fattura dovrà essere XML, secondo lo standard pubblicato sul sito FatturaPA, con firma elettronica qualificata o digitale e inviata attraverso il sistema di interscambio (Sdi), gestito dall’Agenzia delle Entrate.

Tutta la documentazione tecnica sulla fattura elettronica, le modalità di trasmissione e i servizi di supporto e assistenza, sono disponibili su www.fatturapa.gov.it, un sito dedicato esclusivamente alla fatturazione elettronica verso le Pubbliche Amministrazioni.

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P.A.: fattura elettronica e CIG appalti https://www.giurdanella.it/2014/11/pa-fattura-elettronica-cig-appalti/ Thu, 06 Nov 2014 07:00:11 +0000 http://www.giurdanella.it/?p=25100 Dal 31 marzo 2015 entrerà in vigore l’obbligo della fattura elettronica per tutte le amministrazioni pubbliche, comprese le amministrazioni locali. Non sarà infatti più possibile pagare fatture ricevute in formato cartaceo. Gli enti locali entro il 31 dicembre (ossia entro 3 mesi prima dell’avvio del processo) dovranno indicare gli uffici addetti al ricevimento delle fatture in formato […]

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Dal 31 marzo 2015 entrerà in vigore l’obbligo della fattura elettronica per tutte le amministrazioni pubbliche, comprese le amministrazioni locali. Non sarà infatti più possibile pagare fatture ricevute in formato cartaceo.

Gli enti locali entro il 31 dicembre (ossia entro 3 mesi prima dell’avvio del processo) dovranno indicare gli uffici addetti al ricevimento delle fatture in formato elettronico.

Gli enti hanno la facoltà di scegliere se ricevere la fattura in allegato ad una pec o se riceverla per il tramite di altro canale telematico di recezione. Inoltre potranno scegliere se riceverla su un codice univoco o su più codici.

Ciò significa che chi ha rapporti commerciali con le pubbliche amministrazioni dovrà procurarsi il codice univoco dell’ufficio destinato al ricevimento delle fatture.

Inoltre nel caso degli appalti pubblici il fornitore della PA dovrà obbligatoriamente indicare nella fattura emessa il Cig (codice informativo di gara) ed il Cug (codice unico di progetto). In mancanza di tale indicazione le amministrazioni hanno il divieto assoluto di prevedere il pagamento della fattura.

Unica eccezione è rappresentata dalla circostanza che il soggetto fornitore sia escluso dall’obbligo di tracciabilità dei flussi finanziari previsto dalla legge n. 136 dell’agosto 2010. In questo caso  il codice informativo di gara può essere omesso.

Ulteriore esclusione si ha nel caso di fatture emesse a seguito di una operazione non qualificata come appalto.

QUI IL NOSTRO SPECIALE SULLA FATTURA ELETTRONICA NELLA P.A.

 

 

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Fattura elettronica e PA: la circolare dell’Agenzia delle Entrate https://www.giurdanella.it/2014/07/fattura-elettronica-la-circolare-dellagenzia-delle-entrate/ Thu, 03 Jul 2014 12:45:13 +0000 http://www.giurdanella.it/?p=23724 Circolare numero 18/E del 24 giugno 2014: chiarimenti interpretativi sulla disciplina della fattura elettronica

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L’Agenzia delle Entrate, con la circolare numero 18/E del 24 giugno 2014, ha fornito alcuni chiarimenti interpretativi sulla disciplina della fattura elettronica, così come introdotta nel nostro ordinamento a seguito del recepimento della Direttiva 45/2010/UE. Di seguito una breve sintesi degli elementi di maggiore interesse contenuti nella circolare [per approfondimenti, si segnala il libro pubblicato nella collana “I quaderni di Giurdanella.it”, dal titolo: “La fattura elettronica nella pubblica amministrazione”, Cesda editore, 2014].

Il concetto di fattura elettronica

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l’elemento che contraddistingue la “fattura elettronica” è costituito dal formato con il quale la stessa  viene trasmessa e ricevuta dal destinatario, essendo non rilevante il formato di creazione del documento. In sintesi, pertanto:

  • non costituisce “fattura elettronica”, il documento creato elettronicamente (utilizzando, per esempio, un software di fatturazione o un foglio di calcolo), ma trasmesso al soggetto destinatario in formato cartaceo;

  • costituisce “fattura elettronica” il documento creato analogicamente (in forma cartacea), ma scansionato e inviato al destinatario attraverso un mezzo elettronico (per esempio, la posta elettronica).

L’accettazione da parte del destinatario

Per quanto concerne il requisito della “accettazione da parte del destinatario” l’Agenzia delle Entrate ha adottato un’interpretazione meno rigorosa, rispetto a quanto appare dal significato letterale prima facie della norma. Nella circolare l’Amministrazione Finanziaria ha sostenuto che:

  • l’accettazione da parte del destinatario può essere espressa, con uno specifico accordo scritto preventivo (n.d.a. soluzione raccomandata da Assonime), o tacita per comportamento concludente (pagamento della fattura e conservazione in formato elettronico della stessa);
  • la mancata accettazione della fattura elettronica da parte del soggetto destinatario non produce effetti sul soggetto emittente, il quale potrà comunque considerare il documento come “fattura elettronica” conservandolo con le relative modalità previste.

Le modalità di trasmissione elettronica della fattura elettronica

La circolare fornisce, inoltre, alcuni chiarimenti sul “sistema di controllo di gestione”, quale strumento idoneo ad assicurare il rispetto dei requisiti di autenticità, integrità e leggibilità della fattura. Secondo il documento di prassi il sistema deve permettere di ricostruire puntualmente l’iter contabile del documento (dall’ordine di acquisto alla registrazione dell’operazione nel bilancio annuale). Tale sistema può essere costituito, per esempio, da un software gestionale integrato (ERP) che permetta di gestire tutti i cicli (acquisti, magazzino, vendite, amministrazione)  interessati dall’operazione oggetto di fatturazione.

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Convegno su decreto legge 90/2014, AVCPass, fattura elettronica https://www.giurdanella.it/2014/06/convegno-sul-decreto-legge-902014-avcpass-fattura-elettronica/ Wed, 25 Jun 2014 08:17:29 +0000 http://www.giurdanella.it/?p=23658 Primo incontro di formazione, ad un giorno dall'entrata in vigore del decreto legge sulla "Riforma PA"

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Si terrà domani a Catania una giornata di formazione sulle ultime novità in materia di appalti, contenute in particolare nelle nuove direttive europee appalti e nel decreto legge numero 90 del 2014 (pubblicato ieri ed in vigore già da oggi, 25 giugno) e nel decreto legge Irpef 66/2014, appena convertito. Si parlerà anche del nuovo sistema AVCPass, in vigore dall’1 luglio prossimo, nonché della fattura elettronica alla P.A., obbligatoria dal 6 giugno. Il convegno è organizzato da Appaltitalia.

Questi i temi delle relazioni tenute dagli avvocati dello studio Giurdanella&Partners: “Le nuove direttive appalti e le novità in tema di appalti contenute nel decreto legge 90 del 2014″, “Sistema Avcpass: nuove regole di partecipazione alle gare di appalto”, “La fatturazione elettronica: la ricezione, il controllo e l’inoltro delle fatture alle PA”.

Qui il modulo di adesione al corso, organizzato da AppaltItalia.

Di seguito, il programma integrale della giornata:

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CONVEGNO

26 giugno 2014

Grand Hotel Baia Verde – Acicastello (Ct)

1) “Le nuove direttive appalti e le novità in materia di appalti contenute nei decreti legge 66 (Irpef) e 90 (Riforma PA) del 2014“

(Avv. Carmelo Giurdanella)

h 9:30 – 11:30

  1. Le nuove direttive europee in materia di appalti e concessioni
  2. Il partenariato pubblico – privato
  3. Il recepimento delle direttive comunitarie all’interno dell’ordinamento italiano
  4. Decreto “riforma Pa”, numero 90 del 2014, in vigore dal 25 giugno e decreto “Irpef”, 66/2014, convertito dalla legge . Le novità sugli appalti

2) “Sistema Avcpass: nuove regole di partecipazione alle gare di appalto”

(Dott. Andrea Giurdanella)

h. 11:30 – 13:30

  1. Il sistema dei requisiti per l’affidamento di servizi, forniture e lavori.
  2. Ambito del sistema Avcpass e sua entrata in vigore.
  3. Il funzionamento concreto: iscrizione al sistema e registrazione dell’operatore economico.
  4. La predisposizione della documentazione e delle autocertificazioni.
  5. Il Pass OE per partecipare alla gara pubblica.
  6. La nuova procedura di verifica dei requisiti.

3) “La fatturazione elettronica: la ricezione, il controllo e l’inoltro delle fatture alle PA ”

(Avv. Elio Guarnaccia)

h. 15.00 -17.00

  1. La disciplina e le finalità della fatturazione elettronica.
  2. Soggetti coinvolti, obbligatorietà, scadenze.
  3. La circolare interpretativa n. 1/2014 e gli obblighi delle P.A.
  4. Alcuni cenni su comunicazioni tra imprese e PA, firma digitale e posta elettronica certificata
  5. La trasmissione della fattura elettronica: il sistema di interscambio (SdI)

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Fattura elettronica PA: quali le modalità di emissione e trasmissione? https://www.giurdanella.it/2014/06/fattura-elettronica-pa-quali-le-modalita-di-emissione-e-trasmissione/ Thu, 19 Jun 2014 06:38:51 +0000 http://www.giurdanella.it/?p=23488 Alcune indicazioni dall'autore del libro “La fattura elettronica nella pubblica amministrazione”, pubblicato da Cesda editore

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Operatori economici interessati

L’obbligo di utilizzo della fattura elettronica nei rapporti verso la Pubblica Amministrazione coinvolge:

a) i fornitori di beni e servizi della P.A., i quali dovranno necessariamente emettere le fatture in formato elettronico e trasmetterle attraverso il citato SDI. La Legge prevede un divieto generalizzato delle P.A. coinvolte di accettare fatture emesse in formato cartaceo e, soprattutto, di procedere al pagamento delle stesse;

b) gli intermediari (banche, Poste, altri intermediari e dottori commercialisti) che potranno procedere a compilare, trasmettere e conservare le fatture elettroniche per conto dei loro clienti (sulle PA interessate abbiamo scritto qui).

Modalità di emissione e trasmissione delle fatture elettroniche verso la P.A.

Per ciò che concerne le modalità di emissione e trasmissione, queste, in estrema sintesi, le fasi che devono essere seguite:

– l’eventuale identificazione del fornitore attraverso uno degli strumenti utilizzati per dialogare con il SDI (SDICoop, SDIFTP, etc.). Tale accreditamento non è richiesto nel caso in cui si utilizzi la Posta Elettronica Certificata (PEC) per l’invio della fattura al SDI. Quest’ultima rappresenta, pertanto, la modalità consigliata;

– l’emissione della fattura in formato elettronico e l’apposizione della firma elettronica qualificata o digitale da parte del fornitore della P.A.;

– la trasmissione del documento al Sistema di Interscambio;

– l’effettuazione di verifiche da parte del SDI concernenti l’autenticità, la validità e la conformità alle specifiche tecniche del documento. In caso di esito negativo dei citati controlli verrà recapito al fornitore un messaggio contenente l’esito negativo della trasmissione;

– l’inoltro della fattura alla P.A. destinataria e l’invio al fornitore della ricevuta di consegna da parte del SDI. La P.A. interessata, una volta effettuati i relativi controlli sull’identità del fornitore, potrà accettare o meno la fattura ricevuta comunicandolo al SDI.

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Per non perdere tutte le novità, Giurdanella.it ha appena pubblicato il quinto ebook della propria collana “I quaderni di Giurdanella.it” dal titolo: “La fattura elettronica nella pubblica amministrazione”, scritto da Mirco Gazzera e Federico Piva, Cesda editore.

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Fattura elettronica PA: quali Amministrazioni sono obbligate? https://www.giurdanella.it/2014/06/fattura-elettronica-verso-la-pubblica-amministrazione-venerdi-6-giugno-scattato-lobbligo/ Thu, 12 Jun 2014 06:03:58 +0000 http://www.giurdanella.it/?p=23479 Ecco l'elenco ISTAT aggiornato delle Amministrazioni Pubbliche obbligate a ricevere la fattura elettronica

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Da venerdì 6 giugno è obbligatorio l’utilizzo della fattura elettronica nei confronti di una parte rilevante della Pubblica Amministrazione (Ministeri, Agenzie fiscali ed Enti Previdenziali nazionali). L’innovazione si inserisce nell’ambito della c.d. “Agenda Digitale” finalizzata a pervenire a una completa digitalizzazione del rapporto fra Stato e cittadino. L’introduzione della fattura elettronica, in particolare, ha l’obiettivo di conseguire un notevole risparmio in termine di costi amministrativi e di accelerare i tempi di pagamento ai fornitori.

Premessa: la fattura elettronica

Prima di entrare nel merito della normativa sulla fattura elettronica verso la P.A. è necessario operare una breve cenno alla fattura elettronica in generale. La nozione e i requisiti della fattura elettronica, infatti, sono contenuti nell’articolo 21 del D.P.R. n. 633/1972, così come modificato a seguito del recepimento della Direttiva 2010/45/UE.

Per “fattura elettronica” si intende una documento emesso e ricevuto in qualunque formato elettronico.

E’ importante sottolineare che la fattura elettronica deve essere:

– emessa in un formato non modificabile (per esempio, “Pdf/A” o “XML”);

– trasmessa attraverso uno strumento elettronico (per esempio, la posta elettronica ordinaria o certificata). Nel caso delle fatture elettroniche emesse verso la P.A. è stato implementato uno specifico sistema informatico, denominato “Sistema di Interscambio” (SID), gestito dall’Agenzia delle Entrate per conto dell’intera P.A.;

– conservata, da entrambi i soggetti interessati dall’operazione, in formato elettronico.

Il ricorso alla fattura elettronica, infine, è subordinato all’accettazione da parte del soggetto destinatario, il quale deve manifestare esplicitamente o implicitamente il consenso a ricevere la fattura elettronica.

Le Pubbliche Amministrazioni interessate

L’introduzione della fattura elettronica nei rapporti verso la Pubblica Amministrazione è avvenuta con la Legge Finanziaria 2008 (Legge 24 dicembre 2007 n. 244, articolo 1, commi da 209 a 2014). L’operatività della disciplina, tuttavia, è stata “graduata nel tempo” al fine di consentire alle amministrazioni più periferiche (per esempio, gli enti locali) di adeguarsi. Nello specifico sono state previste tre distinte fasi temporali:

– dal 6 dicembre 2013: ricorso volontario alla fattura elettronica da parte della P.A.;

– dal 6 giugno 2014: utilizzo obbligatorio della fattura elettronica nei rapporti verso Ministeri, Agenzie fiscali ed Enti Previdenziali (per un riferimento puntuale ai soggetti coinvolti, occorre fare riferimento all’elenco ISTAT aggiornato delle Amministrazioni Pubbliche contenuto nella Gazzetta Ufficiale numero 229 del giorno 30 settembre 2013 (qui il testo in PDF);

– dal 31 marzo 2015: estensione generalizzata del ricorso alla fattura elettronica per tutta la P.A., inclusi gli enti locali.

Link: Elenco aggiornato delle Amministrazioni Pubbliche tenute al ricevimento della fattura elettronica

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