Sentenza storica del Canadian Human Rights Tribunal

Il 18 gennaio il “Canadian Human Rights Tribunal” (Tribunale canadese per i Diritti umani) ha emesso per la prima volta una sentenza di condanna in materia di violazione dei diritti umani per mezzo di un sito Internet.

Nella decisione, pietra miliare della giustizia canadese, viene dichiarato colpevole il responsabile di un sito di stampo razzista.

Il Chief Commissioner ha precisato che il Tribunale si è limitato a verificare che l’attività on line in esame era contro la legge e pertanto era da condannare: “The Tribunal has confirmed that this Internet activity is against the law and Canadians will not tolerate it”.

Internet, continua il Primo Comissario della Commissione per i diritti umani canadese, è uno strumento di comunicazione di massa caratterizzato da un tremendo impatto nella vita di ogni giorno, ed anche per tale ragione non può essere un luogo senza regole: “As a tool of mass communication, the Internet has a tremendous impact on our daily lives. We now know that the Internet is not a “lawless zone”, and cannot be used to promote hate.”

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