Ingistificata restrizione della concorrenza secondo l’Antitrust

< !DOCTYPE HTML PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.01 Transitional//EN">


Documento senza titolo

L’Autorità garante della concorrenza
e del mercato, nell’esercizio della sua attivtà consultiva, ha emesso
parere in merito a quella che viene definita dall’Antitrust “una
situazione di ingiustificata restrizione della concorrenza che potrebbe verificarsi
nel settore dei servizi di formazione e certificazione delle conoscenze informatiche,
come conseguenza della istituzione di una preferenza assoluta da parte della
Pubblica amministrazione per una unica determinata certificazione delle conoscenze
informatiche di base”
.

La Pubblica amministrazione è andata,
infatti, attribuendo in Italia un crescente riconoscimento alla certificazione
ECDL (European Computer Driving Licence) delle conoscenze informatiche di
base, a partire dalla sottoscrizione nel 1999 di un protocollo d’intesa fra
il Ministero della pubblica istruzione e l’associazione AICA, che rilascia
la certificazione ECDL in Italia.

Tale prassi – è quanto afferma l’antitrust
– è destinata a influenzare l’assetto concorrenziale del settore economico
nel quale operano l’insieme dei soggetti che offrono servizi di formazione
delle conoscenze informatiche (di base e non) e servizi di certificazione
di tali conoscenze. E ciò in quanto, così facendo, “si
limita l’attenzione ai servizi di formazione e di certificazione aventi ad
oggetto le conoscenze relative all’utilizzo dei programmi di computer (software),
di cui si occupa appunto la certificazione ECDL
“: in definitiva
i prodotti della Microsoft.

Ritienendo, pertanto, “problematico”
il consolidamento di una preferenza assoluta da parte della Pubblica amministrazione
per una unica determinata certificazione, l’Autorità ha espresso l’auspicio
che “si ponga la massima attenzione per ricondurre al valore di una
mera individuazione di uno standard di riferimento gli atti con i quali viene
riconosciuta la certificazione ECDL ai fini della attestazione del possesso
delle conoscenze informatiche di base, evitando in futuro di accordare univocamente
una preferenza assoluta per tale sola certificazione”.


Parere
n. AS276 del 2 marzo 2004, “SERVIZI DI FORMAZIONE E DI CERTIFICAZIONE
DELLE CONOSCENZE INFORMATICHE”
(in Bollettino Agcm, 15 marzo
2004, n. 9)