Faq sulle modalità di conferimento

Modalità di conferimento delle supplenze nelle scuole

Le Faq

1. Quest’anno chi nomina i supplenti annuali? 2. Verranno rispettate le graduatorie provinciali? 3. Secondo quale ordine saranno attribuiti i posti disponibili? 4. Per gli spezzoni inferiori a sei ore settimanali che cosa accade? 5. Come trovare il calendario delle varie fasi? 6. Dove trovare i dati sulle cattedre? 7. Da chi verranno convocati gli aspiranti? 8.

Gli aspiranti irreperibili perdono ogni possibilità di essere nominati? 9. Che cosa accade in caso di rinuncia? 10. Come si accetta una nomina? 11. Si possono accettare più nomine? 12. Che cosa accade se si individuano nuovi posti disponibili? 13. Dove trovare informazioni sulle supplenze attribuite in via definitiva?

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1. Quest’anno chi nomina i supplenti annuali?

Quest’anno le operazioni di attribuzione delle supplenze annuali vengono svolte dai dirigenti scolastici anziché dagli uffici scolastici provinciali. A seconda di quanto deciso nelle conferenze di servizio che si sono svolte in ciascuna provincia, l’offerta dei posti può essere effettuata dai dirigenti delle singole istituzioni scolastiche o dai dirigenti di scuole polo. Questi ultimi chiamano gli aspiranti di una graduatoria o di un gruppo di graduatorie affini in riferimento i posti disponibili nelle scuole dell’intera provincia.

2. Verranno rispettate le graduatorie provinciali?

Sì. Gli aspiranti saranno chiamati in base alla posizione in graduatoria perché possano scegliere il posto per loro più conveniente.

3. Secondo quale ordine saranno attribuiti i posti disponibili?

Le supplenze saranno attribuite in tre fasi successive:

a) le supplenze annuali;

b) le supplenze temporanee fino al termine delle attività didattiche ad orario intero;

c) le supplenze su spezzoni orari di consistenza superiore a sei ore settimanali.

4. Per gli spezzoni inferiori a sei ore settimanali che cosa accade?

Gli spezzoni orari pari o inferiori a 6 ore settimanali sono ricoperti dai dirigenti scolastici attingendo gli aspiranti dalle rispettive graduatorie di istituto.

5. Come trovare il calendario delle varie fasi?

La sequenza di operazioni prevista richiede che non si dia luogo alla fase successiva se non dopo avere esaurito in tutte le scuole della provincia la fase precedente. Sulla base delle determinazioni risultanti dalle conferenze di servizio con i dirigenti scolastici, gli uffici provinciali hanno elaborato il calendario delle fasi operative. Questa calendarizzazione delle attività, autonomamente elaborata in ciascuna provincia, è vincolante per le istituzioni scolastiche. È l’Ufficio scolastico provinciale che, a conclusione di ciascuna fase, verifica e pubblicizza la data di inizio della fase successiva.

6. Dove trovare i dati sulle cattedre?

In ciascuna fase gli strumenti forniti alle scuole dal sistema informativo evidenziano, da una parte, le sedi disponibili, la tipologia di supplenza e, per quanto riguarda la terza fase, la consistenza oraria di ciascuno spezzone disponibile, dall’altra, la porzione di graduatoria contenente gli aspiranti che, nei limiti numerici delle disponibilità, hanno titolo a uno dei posti.

7. Da chi verranno convocati gli aspiranti?

Gli aspiranti vengono convocati, a seconda delle decisioni assunte in ciascuna provincia, dai dirigenti scolastici di scuole polo o dai dirigenti scolastici delle singole scuole. La modalità adottata è pubblicizzata attraverso gli albi e/o i siti internet degli Uffici scolastici provinciali.

8. Gli aspiranti irreperibili perdono ogni possibilità di essere nominati?

No. Gli aspiranti irreperibili potranno essere nominati se si rendono reperibili prima della fine delle operazioni di nomina per ciascuna fase.

9. Che cosa accade in caso di rinuncia?

L’aspirante deve chiaramente esplicitare, nella sua dichiarazione, se rinuncia a tutte le possibilità o solo alla proposta di nomina che in quel momento gli viene offerta. La rinuncia a una singola proposta non impedisce di ottenere altre proposte sia nella stessa fase per cui l’aspirante è stato individuato come avente titolo sia per quelle successive.

10. Come si accetta una nomina?

L’aspirante che accetta il posto proposto dal dirigente scolastico deve formalizzare tale accettazione e ricevere la relativa conferma da parte della scuola. In tal modo l’operazione è definitiva.

11. Si possono accettare più nomine?

Gli aspiranti che abbiano accettato una proposta di nomina resa definitiva dalla conferma della scuola non possono accettare ulteriori proposte di nomina, neanche per altri insegnamenti. Solo l’aspirante nominato per uno spezzone orario conserva titolo ad accettare l’offerta di un altro spezzone, per la stessa o per altre classi di concorso, fino all’eventuale raggiungimento dell’orario intero.

12. Che cosa accade se si individuano nuovi posti disponibili?

Eventuali disponibilità sopravvenute non comportano il rifacimento delle operazioni già definite.

13. Dove trovare informazioni sulle supplenze attribuite in via definitiva?

Le istituzioni scolastiche pubblicizzano immediatamente, e comunque nella stessa giornata, la definitiva attribuzione delle supplenze attraverso la pubblicazione all’albo e con ogni altra modalità idonea ad assicurare la massima diffusione e trasparenza. Presso ogni scuola si trovano dunque all’albo gli elenchi delle assunzioni disposte. Al termine delle operazioni delle tre fasi il sistema informativo produrrà elenchi completi con le assunzioni a livello provinciale. Inoltre, gli elenchi con i nominativi dei docenti che non sia stato possibile contattare e di quelli che non si sono presentati per la stesura del contratto, nonché ogni altra indicazione accertata e utilizzata per il conferimento delle assunzioni, saranno mantenuti agli atti dell’istituzione scolastica quale documentazione resa disponibile per far fronte a eventuali successive contestazioni.

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[A cura del Servizio per la Comunicazione del Ministero della Pubblica Istruzione]

[http://www.istruzione.it/news/2001/supplenze_istruzioni.shtml]

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